Le dichiarazioni contrastanti di Trump mettono ko i mercati

Future Eurostoxx 50 sulla parità questa mattina a 3222 punti (-0,15%). La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso ribasso dopo le dichiarazioni di Donald Trump che però nella notte ha corretto il tiro rimescolando ancora una volta le carte. Il Dow Jones ha perso l'1,34%, l'S&P 500 l'1,40% e il Nasdaq Composite l'1,57%. 

Il Presidente degli Stati Uniti ha scritto su Twitter di aver dato istruzioni ai propri rappresentanti di interrompere i negoziati con i democratici sul nuovo piano di sostegno fino alle elezioni presidenziali e promettendo che, una volta rieletto, approverà "un importante progetto di legge sullo stimolo incentrato sugli americani che lavorano duramente e sulle piccole imprese". 

Jerome Powell, numero uno della Federal Reserve, ha esortato il congresso Usa a rafforzare le misure di sostegno all’economia a fronte di prospettive che "restano altamente incerte". A marzo, i tassi sono stati portati allo 0-0,25% per contrastare gli effetti negativi della pandemia di coronavirus sull'economia e per il momento la Fed "non ha alcuna fretta di mettere fine agli strumenti a sostegno".  Tuttavia, secondo il suo presidente, la Fed "non ha ancora nessun piano o desiderio di usare i tassi negativi". 

Secondo Loretta Mester, numero uno della Federal Reserve Bank (Fed) di Cleveland, l'annuncio di Donald Trump sullo stop ai negoziati per ulteriori stimoli all'economia Usa comporteranno una ripresa "molto più lenta" dalla crisi scatenata dall'epidemia di coronavirus. 

"Certamente la ripresa continuerà ma sarà una ripresa molto più lenta ed è deludente che si non sia ottenuto un nuovo pacchetto di aiuti", ha sottolineato in un'intervista alla Cnbc citata da Reuters. "Ho incaricato i miei rappresentanti di smettere di negoziare fino a dopo le elezioni, quando, immediatamente dopo che avrò vinto, approveremo un importante progetto di legge sullo stimolo incentrato sugli americani che lavorano duramente e sulle piccole imprese", così si era espresso il presidente Usa dal suo account di Twitter. 

C’è da dire che come spesso accade Trump ama contraddire se stesso, nella notte ha scritto un altro tweet dove richiede al Congresso lo stanziamento al più presto di altri 25 miliardi di dollari di aiuti straordinari per le compagnie aeree e 125 miliardi a favore del programma di protezione degli stipendi (Paycheck Protection Program). 

Il future Eurostoxx 50 ha toccato un massimo intraday ieri a 3243 punti scontrandosi con le medie mobili esponenziali a 50 e a 100 giorni, praticamente coincidenti in questa fase. Le medie si stanno per incrociare al ribasso (quella a 50 giorni sta per tagliare dall’alto verso il basso quella a 100), ovvero dare un segnale di trend di medio termine negativo, dopo che si erano incrociate al rialzo, ovvero segnalando l'inizio di un uptrend, a metà luglio. 

La chiusura di seduta a 3227 punti si colloca invece esattamente sul 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) della seduta del 21 settembre, una candela di tipo "marubozu" che può essere considerata, per la sua ampiezza estesa rispetto alla media, una tendenza a se stante e per la quale quindi il calcolo dei ritracciamenti è significativo. 

Oltre area 3235/43 (nel breve prima resistenza a 3225 punti) il future potrebbe tentare di andare a testare in area 3265 la linea che unisce i minimi di giugno e del 31 luglio, base del testa spalle ribassista disegnato dal picco di giugno e completato il 21 settembre. 

Senza il superamento dei 3265 punti il rimbalzo partito dal minimo del 25 settembre sarebbe da considerare solo una reazione temporanea alla brutta discesa del 21 settembre, un "return move" alla neckline del testa spalle. Movimenti limitati alla trend line (la "neckline") del testa spalle potrebbero risolversi in un nuovo cambiamento di fronte in direzione del ribasso, capita spesso infatti che dopo il completamento di una figura ribassista si realizzi un rimbalzo che non cancella però le implicazioni negative derivanti dalla presenza della figura stessa ma si limita a riportare temporaneamente i prezzi in prossimità della base della figura. 

Il testa spalle proietta obiettivi in area 2980, solo il ritorno al di sopra della sua linea di base negherebbe quindi il recente segnale ribassista di medio termine e prospetterebbe un tentativo di recupero almeno di area 3345/50 (dove i prezzi hanno combattuto molto tra il 9 e il 16 settembre). Nel breve termine sotto area 3180 atteso il ritorno sui minimi del 2 ottobre a 3136, in caso di violazione anche di quel supporto il rischio di assistere al test dei minimi di giugno a 3046 punti sarebbe elevato. Supporto successivo il target del testa spalle ribassista.