FILA in netto ribasso dopo i dati del trimestre

FILA in netto ribasso tocca i minimi da fine marzo dopo i dati trimestrali e il report di Equita. Il broker ha confermato la raccomandazione buy ma ha ridotto il target da 15,80 a 15,30 euro, limando dell'1% anche la stima sull'utile per azione. Per Equita i risultati del primo trimestre 2019 sono inferiori alle attese: i ricavi, al netto del contributo del Gruppo Pacon (acquisito nel mese di giugno 2018) segnano un calo del 2,4% a/a, mentre l'utile netto normalizzato scende a 3,6 milioni di euro dai 4,8 milioni del trim1 2018. Nel complesso i ricavi salgono del 37% a 144 milioni di euro mentre l’utile operativo rettificato scende del 4% su base annua a 11 milioni di euro, un valore inferiore alle stime. Le quotazioni sono scese fino a 12,32 euro dalla chiusura di mercoledì a 13,10 euro. Il titolo aveva tentato a più riprese tra il 26 aprile e il 3 maggio di superare la trend line ribassista che parte dal top di agosto 2018 ma alla fine si è dovuto arrendere ritirandosi il 13 maggio in area 12,70, sul 61,8% di ritracciamento del rialzo dai minimi di marzo. Questo importante supporto ricavato dalla successione di Fibonacci ha ceduto di schianto giovedì, il rischio di un ritorno proprio sui minimi di marzo a 12,02 è ora elevato. Sotto quei livelli diverrebbe probabile un ulteriore ribasso verso gli 11 euro circa. Solo la rottura di 13,10 permetterebbe un nuovo test della citata trend line ribassista, ora in transito a 13,55 circa. Oltre quella soglia buone prospettive di rialzo, obiettivi a 13,90 e a 15 euro.