Editoriali

  • 20/08/2019 - 13:03
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    Nelle ultime settimane c'e' stata una evidente accelerazione al rialzo dei prezzi dei bond Usa, il future sul decennale ad esempio e' salito dai minimi del 31 luglio a 127 circa fino a superare area 131, e questo in contemporanea con un brusco calo della borsa, con l'S&P500 sceso dai massimi record di fine luglio a 3028 punti circa fino in area 2820/25.

     

  • 14/08/2019 - 23:47
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    La guerra dei dazi sta continuando a creare problemi per l'economia globale e quindi indirettamente anche per i mercati finanziari. Alla fine forse qualcuno ne uscira' vincitore, per adesso l'impressione e' che a rimetterci siano tutte le parti in gioco. Si moltiplicano infatti i segnali di rallentamento delle principali aree geografiche che fanno temere tempi bui all'orizzonte nonostante l'impegno delle banche centrali per evitare il peggio. 

  • 06/08/2019 - 13:20
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    L'entrata a gamba tesa di Donald Trump sui negoziati commerciali, e non solo, tra Usa e Cina e' stata vissuta decisamente male dai mercati finanziari. Le borse hanno avviato una brusca discesa, il ribasso per la seduta del 5 agosto dell'indice Nasdaq Composite e' stato il maggiore del 2019, in generale si e' assistito ad una fuga dagli asset rischiosi per salire sul treno, gia' piuttosto affollato, di quelli definiti "sicuri", come i bond americani e tedeschi che infatti hanno fatto registrare rendimenti ai minimi storici.

  • 31/07/2019 - 13:17
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    , dimostrando una notevole forza relativa nei confronti dell’indice Msci World. L’impressione è che questa tendenza positiva possa continuare, anche se la lentezza con la quale proseguono i negoziati tra Usa e Cina, che dell’Australia è un importante partner commerciale, rischia di influenzare negativamente l’andamento futuro di tutta l’area asiatica.

  • 27/07/2019 - 18:12
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    Bio On, cosa dice il grafico? I critici dell'analisi tecnica utilizzano casi come quello di Bio On per affermare i mercati sono imprevedibili e che lo studio dei grafici e' di scarsa utilita' nei momenti in cui c'e' maggiore bisogno di aiuto. Ma e' veramente cosi'? Sul grafico di Bio On si e' disegnata a partire dal 10 luglio 2018 una ampia fase laterale, compresa tra area 71,20 (massimo del 10 luglio e del 14 novembre) e area 42, minimo del 16 luglio e del 29 agosto 2018.

  • 26/07/2019 - 16:27
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    Il grafico ad elementi settimanali dell'indice Ftse Mib mostra in modo evidente che la resistenza di area 22000 per il momento spaventa il mercato: le ultime 4 barre del grafico hanno infatti cercato di superare questo muro ma alla fine, in chiusura di ottava, hanno sempre fatto fatica a mantenersene al di sopra.

  • 24/07/2019 - 12:46
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    L'80% del petrolio che arriva in Giappone passa per il Golfo, ecco perche' il premier Shinzo Abe preme per mandare le navi della Jieitai, la forza di autodifesa giapponese, in quell'area. La motivazione non e' solamente quella legata all'attualita', il premier Abe vorrebbe modificare la costituzione e arrivare alla creazione di un vero e proprio esercito, che non sia solo una forza di autodifesa. E un primo passo in questa direzione e gia' stato fatto, con l'acquisto degli F-35 americani.

  • 17/07/2019 - 10:15
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    Il 15 luglio è iniziata la stagione delle trimestrali negli Usa. Secondo gli analisti si potrebbe assistere alla prima contrazione degli utili dal 2016 oltre ad un rallentamento nella crescita dei fatturati. Il Financial Times ha ipotizzato che le società dello S&P 500 potrebbero archiviare il secondo trimestre con utili in calo del 2,8%, un netto peggioramento dal -0,3% del primo mentre i ricavi potrebbero crescere del 3,7% su base annua, il risultato peggiore dal terzo trimestre del 2016.

  • 03/07/2019 - 16:24
    358704

    Il primo semestre del 2019 e' stato archiviato dai principali indici Usa con risultati assolutamente lusinghieri: +14% per il Dow Jones Industrial, +17% per lo S&P500, il maggiore rialzo per i primi sei mesi dell'anno dal 1997, +21% per il Nasdaq Composite (per fare un raffornto nello stesso periodo il Ftse Mib ha guadagnato il 16% circa, il Dax il 17%, il Nikkei il 6% e l'Hang Seng di Hong Kong il 10%). Sostanzialmente stabile invece il cambio euro dollaro, favorevole alla moneta Usa per l'1% circa nel primo semestre.

  • 25/06/2019 - 12:54
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    Una prova della diversa capacita’ di reazione dell’economia Usa rispetto a quella dell’Unione europea e’ anche evidenziata dai risultati degli test ai quali e’ stato sottoposto il comparto bancario americano e dal diverso andamento dei due indici settoriali negli ultimi mesi.