Cattolica Assicurazioni in forte ribasso lunedi'

Cattolica Assicurazioni in forte ribasso lunedi', la seduta si e' conclusa a 4,34 euro (-3,98% il saldo) dopo l'approvazione dei risultati del primo trimestre: risultato operativo in crescita del 20,5% a/a a 72 milioni di euro, mentre l’utile netto è sceso a 14 milioni, in calo del 45,9% a/a a causa di svalutazioni su investimenti nel settore azionario e su alcuni fondi comuni. Confermata la guidance del 6 febbraio" di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 350 e 375 milioni di euro". Il cda proporrà all'assemblea del 27 giugno l'attribuzione allo stesso della delega per un aumento di capitale "entro il 30 giugno 2025, per un importo massimo complessivo di Euro 500 milioni" in vista di possibili operazioni M&A nel settore della bancassurance da realizzare nei prossimi 12-18 mesi. Ad oggi c'e' un accordo con Ubi Banca, le possibilita' di rinnovo dipendono dal successo dell'offerta di Intesa Sanpaolo sulla stessa Ubi. Cattolica potrebbe guardare in caso l'accordo con Ubi non fosse rinnovato in direzione di Banco Bpm (che oggi ha una relazione con Cove'a). Il cda di Cattolica ha deciso di  proporre alla prossima assemblea, che e' convocata per il 26-27 giugno, che non venga distribuito il dividendo, con assegnazione del risultato 2019 a riserve. Banca Akros ha confermato il rating "neutral" con obiettivo a 6 euro per azione: gli esperti ritengono che i conti siano in linea con le attese, il gruppo si conferma resiliente agli eventi eccezionali, le quotazioni potrebbero essere penalizzate dalla decisione di non distribuire la cedola. Il titolo ha toccato un minimo intraday lunedi' a 4,228 euro, avvicinandosi ai minimi record di marzo a 4,15 euro. Fino a che quei livelli rimarranno intatti un tentativo di rimbalzo restera' possibile. Oltre area 4,50 prima resistenza a 5 euro, poi a 5,33, top del 30 aprile. Sotto i 4,15 euro e' difficile indicare nuovi obiettivi per la mancanza di riferimenti storici precedenti, in base alla volatilita' recente potrebbero comunque essere raggiunti anche i 3,50 euro in tempi brevi.