Buzzi Unicem guadagna terreno nell'ultima seduta dell'ottava

Buzzi Unicem guadagna terreno nell'ultima seduta dell'ottava dopo le dichiarazioni del premier Conte. Quest'ultimo prevede di varare entro un paio di settimane un "decreto semplificazioni" contenente misure per sbloccare i cantieri. Tre giorni fa Pietro Salini, a.d. di Webuild (la nuova denominazione sociale di Salini Impregilo da venerdì scorso) in un'intervista al Sole 24 Ore ha spronato il governo a mettere in campo un piano da oltre 100 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture per rilanciare il Paese. Buzzi ha terminato la seduta a 16,87 euro in rialzo dello 0,48%. I prezzi si sono spinti fino a toccare un massimo a 17,34 euro, in vista del picco dell'11 maggio a 17,63 euro. La rottura di quei livelli sarebbe un segnale incoraggiante, introduttivo a movimenti verso 17,85, lato alto del gap ribassista del 4 maggio, e 18,60/70, area dove si collocano i massimi del 7 aprile e del 30 aprile, praticamente coincidente con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio, una resistenza significata anche in ottica di medio lungo periodo. Solo al superamento di area 18,60/70 possibile la ricopertura del gap ribassista del 24 febbraio a 22 euro circa. La mancata rottura di 17,63 (o di area 18,60/70) e la violazione di 15,85, linea che sale dal minimo di marzo, potrebbero anticipare una flessione estesa, anche fino al minimo di marzo a 12,94 euro.