Buona performance martedi' per STM in scia a Micron Technology

Buona performance martedi' per STM in scia a Micron Technology. Il titolo del gruppo americano specializzato nei chip di memoria guadagna nelle ultime due sedute grazie a risultati trimestrali e guidance migliori delle attese. Micron archivia il trimestre fiscale terminato a maggio (esercizio 2019-2020) con un fatturato di 5,44 miliardi di dollari battendo le attese di 5,27 miliardi e il dato relativo ai ricavi dello stesso periodo dello scorso anno, quando il fatturato era risultato di 4,79 miliardi. L'utile per azione rettificato risulta di 0,82 dollari a fronte di attese di 0,75 dollari mentre l'utile netto e' sceso su base annua a 803 milioni di dollari dagli 840 milioni dell’esercizio precedente. Per quello che riguarda le stime per il trimestre in corso Micron si attende un utile per azione rettificato nella forchetta tra i 0,95 e gli 1,15 dollari, i ricavi fra i 5,75 e i 6,25 miliardi di dollari con un midpoint a 6 miliardi, molto sopra le attese di 5,52 miliardi. La societa' segnale un recupero del segmento smartphone, una notizia positiva per STM che genera il 25% circa dei suoi ricavi in questo settore. Indicazioni positive anche da Xilinx che ha migliorato le stime sui ricavi del trimestre che si e' chiuso il 27 giugno. La societa' si aspetta un fatturato di 720/734 milioni di dollari nel primo trimestre, la stima precedente era di 660/720 milioni. Lunedi' Bryan Garnier aveva alzato il proprio giudizio su STM da neutral a buy e il prezzo obiettivo da 24 a 27 euro. STM e' salito martedi' fino a 24,18 euro, flettendo poi marginalmente da quei livelli, dopo aver terminato lunedi' a 23,51 euro. Il titolo si muove dal massimo del 30 aprile all'interno di una fascia laterale di forma triangolare i cui limiti convergenti sono attualmente a 22,10 e a 25,25 euro circa. Il superamento del lato alto di questa fascia sarebbe un segnale di forza molto interessante, queste figure a forma di triangolo spesso sono seguite da movimenti di ampiezza almeno pari a quella del triangolo nel suo punto di massima estensione e si potrebbero quindi realizzare rialzi fino ai 29,50 euro (resistenza intermedia a 27,80, oltre 29,50 invece target a 32 euro). Sotto 22,95, base del gap rialzista del 16 giugno, rischio invece di test della base del triangolo a 22,10. Eventuali cedimenti al di sotto di questo supporto potrebbero anticipare il test di 19,59, base del gap rialzista del 7 aprile.