Brunello Cucinelli in progresso nell'ultima seduta dell'ottava

Brunello Cucinelli in progresso nell'ultima seduta dell'ottava: nei primi nove mesi del 2019 i ricavi netti salgono a 459,2 milioni di euro, +8,8% a cambi correnti (+7,7% a cambi costanti). Ottime le performance in Cina (+14,4%) e Resto del Mondo (+11,3%). Sottotono l'Italia (+2,2%). Per l'esercizio 2019 il presidente, a.d., fondatore e azionista di maggioranza prevede una "crescita del fatturato intorno al 9% ed una sana crescita dei profitti” e di "progettare il 2020 con serenità e fiducia, in linea con la nostra pianificazione del Piano decennale 2019-2028". Dopo i dati Goldman Sachs ha confermato la raccomandazione "buy" sul titolo con prezzo obiettivo a 34,8 euro. Gli esperti di Kepler Cheuvreux hanno invece confermato il rating "hold" e il prezzo obiettivo a 29,5 euro ma hanno migliorato le stime di Eps dello 0,9% per il 2019 e dell'1,3% per il 2020 grazie alla maggior visibilita' sull'outlook. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 29,68 euro stabilizzandosi poi in area 29,50, nettamente al di sopra della chiusura di giovedi' a 28,80 euro. Il quadro grafico si mostra promettente, il 4 novembre infatti sono state superate al rialzo in area 28,80 la trend line ribassista che proviene dal massimo di marzo e la media mobile esponenziale a 100 giorni. Il rialzo poggia sul doppio minimo disegnato in area 26,55 dal 14 ottobre, figura rialzista completata il 28 ottobre che ora proietta un target a 30,75 euro, praticamente allineato con il picco del 29 agosto. Il superamento anche di quei livelli prospetterebbe il raggiungimento dei 32 euro almeno. Solo flessioni al di sotto di area 29 farebbero temere un nuovo test della media esponenziale a 100 giorni, questa volta con funzione di supporto, ora passante a 28,70 circa. Discese al di sotto anche di quei livelli potrebbero anticipare movimenti verso i 27 euro.