Borsa Italiana in verde, stabili i BTP

Borsa Italiana in verde, stabili i BTP. FTSE MIB +0,21%. Il FTSE MIB segna +0,21%, il FTSE Italia All-Share +0,24%, il FTSE Italia Mid Cap +0,46%, il FTSE Italia STAR +0,50%. BTP e spread stabili in avvio. Il rendimento del decennale segna 1,02% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund segna 143 bp (da 143) (dati MTS). Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,30%, NASDAQ Composite -0,14%, Dow Jones Industrial -0,52%.

Mercato azionario giapponese in leggero calo, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,33%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,69%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,72%. Terzo mese consecutivo sopra la soglia che separa contrazione da espansione per l’attività manifatturiera di Pechino: il Purchasing Managers' Index (Pmi) della Cina elaborato da Markit/Caixin è infatti salito in ottobre a 51,7 punti dai 51,4 punti di settembre (50,4 punti in agosto). Il dato, che si confronta con il calo a 51,0 del consensus di Reuters, si attesta sui massimi dai 51,7 punti segnati l'ultima volta nel febbraio 2018.

Atlantia +1,4% guadagna terreno dopo le nomine di alcuni membri della famiglia Benetton nei cda delle società del gruppo: Sabrina Benetton (figlia di Gilberto Benetton) è stata cooptata come consigliere non esecutivo nel board di Atlantia; Christian Benetton (figlio di Carlo Benetton) è stato cooptato come consigliere non esecutivo di Aeroporti di Roma; Franca Bertagnin Benetton (figlia di Giuliana Benetton) è stata cooptata come consigliere non esecutivo di Telepass.

Amplifon, +1,2% a 22,80 euro, reagisce dopo il -2,09% accusato ieri dopo il report di Banca Akros: peggiorata la raccomandazione da accumulate a neutral con target da 22,80 a 23,70 euro. Secondo gli analisti del broker milanese i dati dei primi 9 mesi del 2019 sono stati positivi ma ora il titolo ha margini di crescita ridotti. Amplifon ha totalizzato ricavi consolidati pari a 1.224,7 milioni di euro, in crescita del 26,1% a/a a cambi costanti e del 27,2% a cambi correnti, risultato netto su base ricorrente pari a 79,6 milioni, in aumento del 28,3% rispetto ai primi nove mesi del 2018. Risultato netto as reported in incremento del 13,7% a 65,5 milioni. Free cash flow su base ricorrente pari a 78,1 milioni, in aumento di 27,1 milioni o del 53,2% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il processo di integrazione di GAES procede meglio del previsto: il management stima sinergie a livello di EBITDA a circa 25 milioni di euro a partire dal 2021, nella parte alta dell’intervallo 20-25 precedentemente comunicato.

Tenaris +1,7% rimbalza dopo il -3,29% di ieri in scia ai risultati del terzo trimestre: ricavi in calo del 7% a/a a 1,764 miliardi di dollari, reddito operativo -28% a/a a 187 milioni, EBITDA margin a 18,2% da 20,7% nel terzo trimestre 2018, utile netto degli azionisti -57% a/a a 107 milioni. Tenaris prevede per il 2020 un recupero a livello di ricavi, margini e cash flow, ma il quarto trimestre dovrebbe essere difficile a causa della flessione dei prezzi di vendita e del rallentamento dell'attività in USA e Argentina.

Lieve calo per FCA -1,0% dopo il +20% circa accumulato nelle due sedute precedenti grazie all'accordo con Groupe PSA (+0,5% a Parigi, ma oltre -12% ieri) per "lavorare a una piena aggregazione dei rispettivi business tramite una fusione paritetica (50/50)" e quindi giungere nelle prossime settimane a un Memorandum of Understanding vincolante. La newco sarebbe il "4° costruttore automobilistico al mondo in termini di unità vendute (8,7 milioni di veicoli), con ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro". L'operazione creerebbe sinergie pari a 3,7 miliardi di euro annuali a breve termine (l’80% dopo 4 anni), con costi una tantum stimati in 2,8 miliardi. Gli azionisti di ciascuna società deterrebbero il 50% del capitale del nuovo gruppo, con sede in Olanda. Prima del perfezionamento dell’operazione, FCA distribuirebbe ai propri azionisti un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro (circa il 25% dell'attuale capitalizzazione), nonché la propria partecipazione in Comau.

Ribaltone al vertice di Cattolica Assicurazioni, che in borsa reagisce con un forte calo (-5,6%): ieri un cda straordinario ha "revocato all’amministratore delegato Alberto Minali le deleghe operative e, sentito il Comitato Nomine, ha conferito tutti i poteri al Direttore Generale, Carlo Ferraresi". La decisione è stata presa a causa di una progressiva "divergenza di visione con l’amministratore delegato per quanto riguarda l’organizzazione societaria, gli scenari strategici e i rapporti con i soci e col mercato, con la conseguenza di una non fluida, distesa e positiva posizione dell’amministratore delegato verso il Consiglio di Amministrazione e una non sufficiente sintonia e organicità nelle rispettive competenze". Il board ha confermato il piano industriale 2018-2020 e la volontà "di proseguire il percorso di innovazione e di adeguamento della governance societaria, secondo le migliori pratiche del mercato". Giovedì prossimo 7 novembre il cda tornerà a riunirsi per l'esame dei risultati al 30 settembre.

TITOLO DEL GIORNO: BANCA IFIS
 Banca IFIS prova a reagire (+4,04% ieri, -0,5% circa oggi) dopo la pesante flessione della seduta precedente (-7,59%) causata dall'annuncio del definitivo abbandono delle trattative con Credito Fondiario per una partnership nei settori del debt servicing e debt purchasing. Banca IFIS oggi ha comunicato di aver perfezionato l'acquisto del 10% del capitale sociale della società controllata FBS per un corrispettivo complessivo pari a 12,2 milioni di euro. Tale operazione, diventando Banca IFIS l'azionista unico di FBS, consentirà di completare nel breve periodo le attività di integrazione nel Gruppo Banca IFIS e di realizzare uno sviluppo ancora più incisivo nel mercato italiano dei Non Performing Loans. Il rimbalzo giunge all’indomani di uno scivolone che ha riportato il titolo a contatto con la media mobile esponenziale a 50 sedute, passante da area 14,68. La tenuta di questo supporto dinamico potrebbe offrire la sponda per tentare la rottura decisa di quota 16/16,30, area corrispondente al 50% di ritracciamento del ribasso partito a inizio anno, oltre la quale sarebbe lecito guardare con fiducia al futuro per obiettivi a 16,70 circa, base di un ampio gap apertosi l'11 marzo. Discese sotto la media mobile citata comporterebbero invece l'affondo in area 13,60/13,80, lato inferiore del canale che sale da giugno.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:30 indice Markit PMI manifatturiero Regno Unito.
Negli USA alle 13:30 nuovi occupati non agricoli, indice salari orari e tasso di disoccupazione, alle 14:45 indice Markit PMI manifatturiero finale, alle 15:00 spesa in costruzioni e indice ISM manifatturiero.