Borsa italiana stabile, spread in calo

Borsa italiana stabile, spread in calo. FTSE MIB +0,02%.

Il FTSE MIB segna +0,02%, il FTSE Italia All-Share +0,03%, il FTSE Italia Mid Cap -0,02%, il FTSE Italia STAR +0,04%.

BTP in recupero dopo le fibrillazioni di venerdì, scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,59% (chiusura precedente a 1,63%), lo spread sul Bund 191 bp (da 195) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco mossi: Euro Stoxx 50 invariato, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,62%, NASDAQ Composite -0,74%, Dow Jones Industrial -0,25%.

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 ha terminato a -0,23%. Borse cinesi in flessione: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,69%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,3% circa.

In rosso Enel -1,8% a 6,1740 euro a causa dello stacco del dividendo da 0,14 euro per azione. Si tratta del saldo della cedola relativa all'esercizio 2018: 0,28 euro complessivi, considerando l'acconto da 0,14 euro staccato il 21 gennaio scorso.

Petroliferi in ascesa grazie al recupero del greggio dai minimi da fine giugno/inizio luglio toccati alla fine della scorsa settimana. Il future settembre sul Brent segna 63,75 $/barile, il future agosto sul WTI 56,60 $/barile. Tenaris +1,5%, Eni +1,0% e soprattutto Saipem +2,2%, in vista del cda di giovedì prossimo chiamato ad approvare il risultati del secondo trimestre.

Buon avvio di ottava per Unipol +2,0% e UnipolSai +1,6%. Venerdì scorso l'Antitrust (AGCM, Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato) ha dato il via libera condizionato all'acquisizione di Unipol Banca da parte di BPER Banca +0,1%. La condizione posta è che vengano messe in atto "misure in grado di risolvere le rilevate criticità concorrenziali. Le misure imposte hanno a oggetto la dismissione degli sportelli di Unipol Banca S.p.A., nelle aree geografiche problematiche (la Sardegna, ndr), a un soggetto indipendente e in grado di essere un concorrente effettivo o potenziale nel mercato".

Positiva UBI Banca +1,5% che prosegue nell'opera di riduzione dei rischi derivanti dal deterioramento delle posizioni creditorie. Stamattina ha annunciato la vendita di circa 900 milioni di euro di sofferenze, di cui 157 milioni di crediti factoring e 740 milioni relativi a un "portafoglio leasing classificato a sofferenza": nel secondo caso è stata accettata in questo secondo caso l’offerta vincolante di Credito Fondiario. L’impatto complessivo delle due operazioni sul conto economico del secondo trimestre dell’anno sarà pari a circa €104 milioni lordi (circa €70 milioni netti), il ratio complessivo dei crediti deteriorati lordi sui crediti totali lordi, calcolato sui dati al 31 marzo 2019, si attesta pro-forma al 9,4% circa (rispetto al 10,4% rilevato a fine marzo 2019). Quando tutte le vendite saranno perfezionate i Risk Weighted Assets si ridurranno di 450 milioni di euro.

In verde Atlantia +0,5%: il Financial Times nel fine settimana ha riferito indiscrezioni secondo cui la controllata Autostrade potrebbe mantenere le concessioni in cambio di una riduzione delle tariffe e dell'uscita di alcuni dirigenti, tra cui l'a.d. Giovanni Castellucci.

TITOLO DEL GIORNO: MPS
 Bene venerdì' STM +2,29% a 16,3150 euro: Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha indicato per il terzo trimestre una previsione sui ricavi superiore alle attese degli analisti. Banca Akros ha confermato la raccomandazione buy e il target a 17,90 euro: mercoledì prossimo il cda approverà i conti del secondo trimestre. Gli analisti puntano soprattutto sul terzo trimestre per vedere una forte crescita. Graficamente STM si conferma tonica in chiusura di ottava nel tentativo di dare seguito all'hammer disegnato il 9 luglio da 15,325 euro. Fintanto che questo sostegno terrà, sarà del tutto possibile il test dei top di aprile in area 17 e del lato alto del canale che sale dai inizio anno, a 18,50 circa. Sotto 15,325 resterebbe solo area 15 a scongiurare un affondo verso la base del canale a 14 euro circa.
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 14:30 indice Fed Chicago (attività nazionale).
In Giappone alle 17:00 intervento Kuroda (BoJ).