Borsa italiana positiva e spread in forte calo

Borsa italiana positiva e spread in forte calo. Petroliferi in ascesa. FTSE MIB +0,56%.

Il FTSE MIB segna +0,56%, il FTSE Italia All-Share +0,57%, il FTSE Italia Mid Cap +0,54%, il FTSE Italia STAR +0,48%.

BTP in forte progresso: nella riunione di ieri alcuni membri del direttivo BCE hanno sollevato la possibilità di un riavvio del Quantitative Easing (acquisti di titoli di Stato da parte dell'Eurotower). Il decennale rende il 2,42% contro il 2,53% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 265 bp (da 275) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rialzo: Euro Stoxx 50 +0,8%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,6%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +0,5%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,61%, NASDAQ Composite +0,53%, Dow Jones Industrial +0,71%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,53%. Borse cinesi chiuse per festività.

Petroliferi in recupero grazie al balzo di ieri sera del greggio. Il future agosto sul Brent segna 62,85 $/barile (da 60,50 circa), il future luglio sul WTI 53,55 $/barile (da 51,40 circa). Saipem +2,2%, Tenaris +1,0%, Eni +0,9%.

Leonardo +1,8% si conferma in buona forma: ieri il titolo ha toccato i massimi da fine aprile prima di ripiegare nella seconda parte della seduta. Mercoledi' a margine di un evento a Milano l'a.d. Alessandro Profumo ha affermato che in base alle analisi di scenario condotte dal gruppo non si prevedono impatti economici rilevanti in caso di hard Brexit. Leonardo ha comunicato giovedi' di aver sottoscritto un protocollo di intesa con BNL Gruppo BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e UniCredit nell’ambito del programma “LEAP2020”, finalizzato a migliorare la sostenibilità e la performance della propria supply chain. DCP e le banche citate, singolarmente o in sinergia tra loro ed anche per il tramite delle rispettive società-prodotto, promuoveranno tavoli operativi con Leonardo tesi a ricercare e perfezionare soluzioni finanziarie da offrire ai Key Suppliers.

Bene il lusso con Moncler +1,0% e Salvatore Ferragamo, +0,9% a 19,82 euro, quest'ultima ancora in evidenza dopo il rialzo messo a segno ieri in scia al report di HSBC: gli analisti della banca britannica hanno migliorato la raccomandazione sul titolo da reduce a hold, con target incrementato da 16 a 19 euro.

Positiva Mediaset +2,0% dopo la nuova accelerazione sul dossier della creazione del polo europeo della tv generalista. Stando a quanto riferito dal Messaggero, il gruppo sta preparando il trasferimento della sede legale da Via Paleocapa a Milano all'Olanda (probabilmente ad Amsterdam). Il trasloco dovrebbe essere oggetto di un cda convocato per la prossima settimana. Il board potrebbe esaminare anche l'ipotesi di doppia quotazione del titolo (Milano e Amsterdam). Si tratterebbe di una mossa volta ad agevolare l'aggregazione con ProSiebenSat.1 Media: la scorsa settimana Mediaset ha annunciato l'acquisto del 9,6% del capitale (corrispondente a diritti di voto fino al 9,9%) del gruppo tedesco.

FCA -0,6% debole in avvio. Il ministro dell'economia francese, Bruno Le Maire, in un'intervista a Le Figaro ha spiegato che la trattativa per la fusione con Renault (+0,4%) avrebbe richiesto più tempo al fine di ottenere l'appoggio del partner Nissan (che al momento non c'è): FCA voleva chiudere subito e non c'erano le condizioni per farlo.

TITOLO DEL GIORNO: LEONARDO
 Bene ieri Leonardo anche se in ritirata dai massimi intraday. In mattinata il titolo ha toccato i massimi da fine aprile a 10,715 ridimensionandosi poi a 10,40 circa (close precedente a 10,35). Mercoledi' a margine di un evento a Milano l'a.d. Alessandro Profumo ha affermato che in base alle analisi di scenario condotte dal gruppo non si prevedono impatti economici rilevanti in caso di hard Brexit. Leonardo ha comunicato giovedi' di aver sottoscritto un protocollo di intesa con BNL Gruppo BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e UniCredit nell’ambito del programma “LEAP2020”, finalizzato a migliorare la sostenibilità e la performance della propria supply chain. DCP e le banche citate, singolarmente o in sinergia tra loro ed anche per il tramite delle rispettive società-prodotto, promuoveranno tavoli operativi con Leonardo tesi a ricercare e perfezionare soluzioni finanziarie da offrire ai Key Suppliers. Il rialzo tuttavia non e' riuscito ad avere ragione della resistenza di area 10,70/73, dove transitano la trend line che unisce i massimi di ottobre e di aprile e dove si colloca il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di settembre 2017, importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci. Solo oltre quei livelli un proseguimento del rialzo sarebbe credibile, target a 11,80 euro (50% di ritracciamento) e a 12,09, massimo del 10 novembre 2017 (lato inferiore del gap lasciato quel giorno con limite superiore a 13,75). Sotto area 10,10 il timore di avere visto con il picco del 6 giugno un massimo almeno temporaneo aumenterebbe. Rischio in quel caso di ritorno almeno fino a 9,40 euro.
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 vendite al dettaglio Italia.
Negli USA alle 14:30 nuovi occupati non agricoli, indice salari orari e tasso di disoccupazione, alle 16:00 scorte all'ingrosso.