Borsa Italiana in cauto rialzo in avvio, bene CNH Industrial ed FCA

Borsa Italiana in cauto rialzo in avvio, bene CNH Industrial ed FCA

Avvio in cauto rialzo per l’azionario italiano ed europeo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,39% e il Ftse Italia All Share lo 0,37 per cento. L’attenzione dei mercati è ancora rivolta alle evoluzioni della trade war tra Stati Uniti e Cina. Il portavoce del ministro del Commercio della Repubblica Popolare, Gao Feng, ha sottolineato che il suo Paese rigetta fermamente un’escalation di questa guerra commerciale e vuole “negoziare e collaborare per risolvere questo problema con un atteggiamento pacato”. “La Cina - ha aggiunto - ha un gran numero di contromisure a disposizione, ma nell’attuale situazione la questione che dovrebbe essere discussa è quella della rimozione dei nuovi dazi su 550 miliardi di dollari di beni cinesi per prevenire un’escalation della trade war”.

Sul fronte europeo si attendono oggi i dati dell’inflazione  e della disoccupazione mentre negli States si guarderà alle spese personali. 

In Italia Giuseppe Conte ha accettato con riserva un secondo mandato per la formazione di un governo giallo-rosso, rimane sullo sfondo la questione della piattaforma Rousseau che dovrà sondare la base pentastellata, ma complessivamente è stato inviato ai mercati un forte segnale di stabilità mentre l’Europa mostra attenzione per la crescita (anche a seguito dell’evidente rallentamento tedesco) e Christine Lagarde, presidente designata della Bce, si è detta favorevole a nuove regole sui bilanci nazionali per favorire l’espansione. 

Il clima nel mercato dei titoli di Stato appare però oggi più negativo con rendimenti in crescita di 3 punti base per il BTP italiano (0,99%) e di un punto base per il Bund tedesco /-0,69%). Lo spread di conseguenza si pone a 168 punti base. 

A Piazza Affari spiccano in avvio le performance di CNH Industrial (+3,98%) che, secondo indiscrezioni a brevissimo potrebbe annunciare lo scorporo di Iveco, operazione nell’aria da tempo, ma che potrebbe essere comunicata già il prossimo 3 settembre al Capital Markets Day in calendario alla Borsa di New York.

Decisamente in rialzo il settore automobilistico europeo e italiano con lo STOXX Europe 600 Automobiles & Parts che guadagna lo 0,8% e a Milano buone performance per FCA (+1,28%), nonostante la smentita del consigliere di Renault Martin Vial di trattative tra le due case. Bene anche Pirelli con un +2,1 per cento.

Resta sul riferimento a 22,75 euro Atlantia che guarda l’evoluzione della situazione politica: M5S e Pd sarebbero d’accordo per una revisione delle concessioni autostradali finalizzata ad aumentare gli investimenti.

Enel appena sopra la parità (+0,06%): Il Sole 24 Ore riporta di gare in Sudamerica per asset cileni e peruviani messi in vendita da Sempra Energy. In gioco accordi da almeno 3 miliardi di dollari.in Cile e Perù, scrive il Sole.

Contrastato il comparto del credito con il Ftse Italia Banche che guadagna lo 0,24% fra performance positive per Intesa (+0,32%) e Unicredit (+0,28%) e negative per Mediobanca (-0,4%) e Banco BPM (-0,18%).

Sul riferimento Generali a 16,42 euro: il colosso assicurativo ha comprato a Milano il 90% della Torre Hadidd per un corrispettivo di 315 milioni di euro (secondo i rumors): questo avrebbe permesso alla controllata Citylife, la venditrice, di chiudere il 2018 per la prima volta in utile (circa 14,5 mln). 

Brilla Safilo (+5,9%) con il rinnovo fino a dicembre 2025 dell'accordo di licenza eyewear con Hugo Boss. 

TITOLO DEL GIORNO: HERA
 Buon momento per Hera. Annunciata oggi l’installazione a Modena di un depuratore delle acque reflue urbane dotato di un sistema all'avanguardia realizzato in collaborazione con Energy Way nell’ambito di un accordo di collaborazione sottoscritto nel 2017 i cui ambiti di intervento riguardano le attività di Big Data, modelli Machine learning e Intelligenza Artificiale applicabili ai diversi settori in cui opera la multiutility (acqua, ambiente, energia, gas e teleriscaldamento). Graficamente Hera sta cercando di rilanciare l'uptrend dopo una breve pausa a ridosso dei record del 2007 a 3,40 circa. Il titolo ha toccato un nuovo massimo storico a 3,64 circa lasciando intendere la volontà di proseguire la tendenza rialzista verso obiettivi a 3,75 circa, lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo. Il ritorno sotto 3,40/3,45 metterebbe in discussione tale ipotesi ma solo la violazione di area 3,30 determinerebbe un pericoloso peggioramento del quadro grafico di breve per target negativi a 3,10/3,12 circa.
DATI ATTESI:
L’agenda macroeconomica di oggi ha già visto nel Regno Unito l’Indice GfK (fiducia consumatori, ago). In Giappone sono stati diffusi: Inflazione Tokyo (ago); Tasso di disoccupazione (lug); Produzione industriale preliminare (lug); Vendite al dettaglio (lug) e Nuovi cantieri residenziali (lug). In Germania è stato diramato il dato sulle Vendite al dettaglio (lug) e in Francia quello dell’Inflazione preliminare ago. Atteso alle 10:00 in Italia il Tasso di disoccupazione (lug) e alle 10:30 nel Regno Unito quello del Credito al consumo (lug). Alle 11:00 sarà diffuso per l’Eurozona il dato dell’Inflazione preliminare (ago) e il Tasso di disoccupazione (lug). Alla stessa ora in Italia l’Inflazione preliminare (ago) seguita alle 12:00 dal PIL (trim2). Alle 14:30 negli Stati Uniti Inflazione PCE (lug), Consumi (lug) e e Redditi (lug). Sempre negli Stati Uniti è atteso alle 15:45 l’Indice Chicago PMI (manifatturiero, ago) e alle 16:00 l’Indice di fiducia dei consumatori (Univ. Michigan, finale, ago).