Wall Street in rialzo grazie anche all'oil. PepsiCo in rally

10/07/2018 16:40:42

Apre ancora in rialzo Wall Street, mettendo le basi per una striscia di quattro sedute consecutive di guadagni (la più lunga dall'inizio di giugno), con il copione che non cambia rispetto all'avvio dell'ottava: mercati americani sostenuti dai positivi dati macroeconomici e dalla guerra commerciale voluta da Donald Trump che rimane sullo sfondo. Anche in Asia la giornata era stata positiva, con le piazze cinesi (a esclusione di Hong Kong, fermatasi appena sotto la parità) che avevano recuperato le perdite iniziali e in Europa neppure i dubbi sul buon esito della Brexit riescono a spingere al ribasso i listini (solo Madrid arretra nel Vecchio Continente). Con le tensioni commerciali sullo sfondo a beneficiarne sono ancora i big industriali e DowDupont e Boeing si piazzano in vetta a un Dow Jones Industrial Average che ha aperto in rialzo di circa lo 0,60% (più moderati i guadagni di S&P 500, che si muove comunque sui massimi di quattro mesi, e Nasdaq Composite). Il deciso recupero dei corsi del greggio (il Wti è in crescita dello 0,80% con uno sciopero in Norvegia che si è aggiunto agli altri fattori negativi per l'output, a partire dai problemi della Libia) sostiene i petroliferi (Exxon Mobil e Chevron si apprezzano di oltre l'1%) e l'intero settore (l'Energy è il migliore dei sottoindici dell'S&P 500).

Sul fronte valutario, il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, guadagna lo 0,20% a fronte di un ulteriore arretramento dell'euro e di un modesto recupero della sterlina. I Treasury decennali, già sui massimi dell'ultima settimana, segnano un rialzo di un altro punto base. Tra i singoli titoli, PepsiCo va in rally del 4% (conquistando la vetta dell'S&P 500) dopo avere comunicato risultati superiore alle attese del mercato. Ne beneficia anche la rivale storica Coca-Cola (tra i migliori del Dow Jones), ma l'indicazione è soprattutto di buon auspicio per l'avvio della tornata di trimestrali. Bank of America, per altro, lunedì aveva alzato del 4% le stime sui profitti delle società dell'S&P 500 nel 2018 (da 153 a 159 dollari, il 20% sopra al risultato registrato nel 2017). Flessione superiore all'1% invece per eBay, dopo che Youssef Squali, analista di SunTrust Robinson Humphrey ha peggiorato da buy a hold il giudizio sul titolo della società di San Jose, tagliando anche il prezzo obiettivo da 48 a 40 dollari (eBay scambia intorno a 37 dollari di valore).

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