Piazza Affari in sostanziale pareggio. FTSE MIB +0,05%

06/07/2018 17:45:36

Piazza Affari in sostanziale pareggio. FTSE MIB +0,05%.


Mercati azionari europei poco sopra la parità. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, Nasdaq Composite +1,0%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,05%, il FTSE Italia All-Share a +0,13%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,71%, il FTSE Italia STAR a +0,73%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a giugno i non Nonfarm Payrolls (ossia il numero dei posti di lavoro del settore non agricolo) a giugno sono saliti di 213.000 unità. Il dato di maggio è stato rivisto al rialzo da 223.000 a 244.000 unità. Le attese odierne erano per un incremento di 200.000 unità e dunque il dato uscito batte il consensus degli analisti. Il tasso di disoccupazione è però salito al 4,0% da 3,8% (atteso 3,8%). Negli USA a maggio il saldo della bilancia commerciale si è attestato a -43,1 mld di dollari da -46,1 mld (atteso -43,7 mld). In Germania l'Ufficio di statistica Destatis ha reso noto che a maggio la Produzione Industriale è cresciuta del 2,6% su base mensile, tornando positiva dopo il calo dell'1,3% in aprile. Gli analisti si attendevano un valore marginalmente positivo, pari a +0,3%. Su base annuale la stessa rilevazione ha fatto segnare una crescita del 3,1% anch'essa superiore alle attese pari a +1,5% e superiore a quella del mese precedente (+1,4%). In Italia l'Istat ha reso noto che le vendite al dettaglio a maggio hanno fatto segnare un +0,8% m/m da -0,7% m/m (atteso +0,3%).

Molto bene UnipolSai (+2,92%): in settimana la controllante Unipol (+1,88%) ha incrementato la partecipazione di uno 0,39% portandosi al 79,03%. In rialzo anche BPER Banca (+1,97%) in cui la stessa Unipol la scorsa ottava ha annunciato di essere salita al 15,06%. Da tempo si vocifera di un'ipotesi di integrazione tra BPER e Unipol Banca: le ultime mosse di Unipol potrebbero essere finalizzate a rafforzare la posizione del gruppo bolognese nell'istituto derivante dalla fusione.

In rosso il comparto auto (EURO STOXX Automobiles & Parts -0,9%) dopo il rally di ieri in scia alle indiscrezioni di ieri del tedesco Handelsblatt sull'ipotesi di accordo USA-UE riguardo alla rimozione totale dei dazi sull'auto sia da parte dell'Europa che degli Stati Uniti. FCA (-1,15%) corregge (ma è reduce dal +5,80% di ieri): l'a.d. Sergio Marchionne nei giorni scorsi ha subito un intervento chirurgico alla spalla destra ed è ora in fase di recupero. Deboli anche Pirelli (-2,19%) e Ferrari (-0,65%), sopra la parità Brembo (+0,26%).

Campari (+2,86%) accelera al rialzo e tocca il nuovo massimo storico a 7,39 euro. Il titolo approfitta probabilmente dei dati sulle vendite al dettaglio in Italia a maggio, particolarmente brillanti per quanto riguarda il settore alimentare (+1,8% m/m).

Banca Generali (-1,52% a 21,96 euro) arretra dopo aver tentato ieri di forzare la resistenza a 22,50/22,60 euro. Si tratta di un ostacolo decisivo nel breve termine: l'eventuale superamento dello stesso aprirebbe spazi di ascesa fin sui 24 almeno, con obiettivo successivo a 24,74 (gap ribassista lasciato a maggio). Discese sotto 20,70 anticiperebbero invece il ritorno sul minimo di fine maggio a 19,61 euro.

Positiva Mediaset (+1,88%) all'indomani della presentazione del palinsesto 2018/2019. L'a.d. Pier Silvio Berlusconi, ha parlato di raccolta pubblicitaria in crescita del 2% nel primo semestre 2018, di una prossima alleanza paneuropea e di possibile ritorno al dividendo sul bilancio 2018. Il manager ha escluso l'ipotesi di fusione con TIM (+0,21%).

Salvatore Ferragamo (-1,30% a 19,67 euro) prosegue nel suo movimento ribassista e tocca i minimi da novembre 2016. Ieri il titolo era stato penalizzato dai report di MainFirst e JP Morgan: oggi è toccato a Kepler Cheuvreux ridurre il target a 19,00 euro, con raccomandazione reduce confermata.

Atlantia (+0,56%) in verde. La Commissione Europea ha approvato la proposta di acquisizione della spagnola Abertis da parte di ACS (insieme alla controllata Hochtief) e Atlantia. L'Antitrust europeo ha analizzato l'impatto della transazione in Italia, dove si sovrappongono le attività di Atlantia e Abertis, e in Spagna, dove si sovrappongono le attività di ACS e Abertis, senza però rinvenire rischi effettivi per la concorrenza.

Gran denaro su Juventus FC (+7,13%), con il titolo sui massimi da maggio 2017. Sembra sempre più probabile l'ingaggio di Cristiano Ronaldo. Su richiesta della Consob, in relazione alle notizie diffuse recentemente dagli organi di stampa, il club bianconero ha precisato che "durante la Campagna Trasferimenti la Società valuta diverse opportunità di mercato e all'eventuale perfezionamento delle stesse fornirà adeguata informativa nei termini di legge".

Cerved (+2,85%) in ascesa grazie alle dichiarazioni di ieri dell'a.d. Marco Nespolo. Il manager ha affermato che il gruppo sta lavorando a importanti dossier M&A "nelle adiacenze, non solo nel core business", "magari nel software e affini". Inoltre, Cerved potrebbe entrare nel digital lending.

Brunello Cucinelli (+0,92% a 32,85 euro) tenta una difficile reazione dopo gli ultimi rovesci: oggi Banca IMI ha migliorato la raccomandazione sul titolo da reduce a hold e confermato il target a 31,20 euro.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com