Piazza Affari incerta: FTSE MIB +0,22%

14/02/2018 15:25:44

Piazza Affari incerta: FTSE MIB +0,22%.


Il FTSE MIB segna +0,22%, il FTSE Italia All-Share +0,22%, il FTSE Italia Mid Cap +0,10%, il FTSE Italia STAR +0,73%.

Mercati azionari europei poco mossi:
DAX -0,2%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,1%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rosso: S&P 500 -0,8%, Nasdaq 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -0,7%.

Bancari incerti: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,1% contro il -0,5% dell'EURO STOXX Banks. In calo Mediobanca -1,5% e Intesa Sanpaolo -0,5%, mentre Banca MPS +0,8%, Banco BPM +1,1%, e Bper Banca (+1,7% a 4,62 euro, su cui Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 5,60 a 5,90) guadagnano terreno.

La peggiore è Credito Valtellinese (-6,2%). Secondo indiscrezioni il cda della banca si riunirà in giornata per varare l'aumento di capitale da 700 milioni di euro, un'operazione definita iper-diluitiva dato che attualmente il CreVal capitalizza poco più di 100 milioni. La data probabile di partenza dell'operazione è quella di cui si parla da diverse settimane, ovvero lunedì prossimo 19 febbraio. Il Sole 24 Ore scrive che lo sconto sul Terp (Theoretical ex right price o prezzo teorico ex diritto di opzione) sarà contenuto e pari a circa il 15%.

Recordati (+4% a 30,81 euro) reagisce alle recenti massicce flessioni e tocca i massimi da venerdì grazie a Goldman Sachs che ha migliorato la raccomandazione da sell a neutral con target a 31 euro. Il titolo ha accelerato al ribasso la scorsa settimana in scia ai dati preliminari 2017 e soprattutto alla deludente guidance per il 2018, ed ha toccato ieri il minimo da fine febbraio 2017. Dai massimi di inizio anno il titolo è arrivato a perdere quasi il 25%.

Positiva Atlantia (+2,5%) dopo che la Consob ha reso noto che il fondo TCI Fund Management ha incrementato la partecipazione nel gruppo delle infrastrutture al 5,05% (1,116% in diritti di voto e 3,934% in posizioni lunghe) dallo 0,9% circa di fine ottobre (in precedenza aveva il 2,7%). Atlantia è in attesa degli sviluppi relativi alla battaglia per Abertis: a breve dovrebbe arrivare l'ok della CNMV (la consob spagnola) alla contro-offerta di ACS/Hochtief. Da quel momento scatteranno i 30 giorni di tempo per un rilancio da parte di Atlantia.

Bene Leonardo (+2,7% a 8,64 euro) che rimbalza dal minimo dal giugno 2016 a 0,3960 euro toccato ieri. Il gruppo della difesa ha annunciato di aver sottoscritto una nuova linea di credito revolving con un pool di 26 banche domestiche e internazionali. La Revolving Credit Facility prevede il pagamento di un margine di 75 punti base sopra l'Euribor, in riduzione di 25 punti base rispetto alle precedenti condizioni. E' stata inoltre ridotta la dimensione a 1,8 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi di euro della precedente, ed estesa la scadenza a febbraio 2023, anno attualmente libero da impegni di rimborso sul mercato dei capitali. Il nuovo finanziamento ha avuto un oversubscribment per 3,6 miliardi di euro, circostanza che conferma l'interesse del mercato per Leonardo.

In ottima forma Esprinet (+7,7%) che ha chiuso il quarto trimestre con ricavi in calo del 2% a/a a 1.089,6 milioni di euro e utile netto in progresso del 7% a/a a 16,2 milioni. Nell'esercizio 2017 i ricavi sono saliti del 6% a/a ma i profitti sono scesi del 7% a 25,1 milioni.

Prosegue la correzione di Banca Generali (-2,7%) che oggi tocca i minimi dalla scorsa estate a 26,18 euro, annullando tutto il rally messo a segno da inizio anno: dal top di gennaio il titolo perde circa il 15%.

Saipem (-1,1%) cancella i progressi messi a segno nei minuti successivi alla notizia di stamattina dell'accordo con Sonatrach per mettere fine a una serie di contenziosi legali tra i due gruppi. Lo scorso 22 dicembre l'ICC International Court of Arbitration aveva accolto la richiesta di risarcimento pari a 135 milioni di dollari da parte della società algerina relativamente al progetto LPG (uno dei contenziosi). Saipem si era riservata di esaminare le motivazioni del lodo e di effettuare ogni azione al riguardo. L'annuncio odierno pone fine ai contenzioni e determinerà, per quanto riguarda il progetto LPG, la rilevazione nel bilancio 2017 di oneri per 135 milioni di dollari, non previsti nella guidance economica di Saipem.

In rosso i titoli del settore auto FCA -0,7%, Brembo -1,3%, Piaggio & C -1,7%. Sogefi +1,9%, in controtendenza.

Forti vendite su Juventus FC (-8,1%), dopo il pareggio in casa per 2 a 2 con il Tottenham nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. Si tratta di un risultato che pone seri dubbi sulle possibilità dei bianconeri di proseguire il loro cammino nella competizione.

Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo negli USA alle 16:00 scorte delle imprese, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).

Piazza Affari incerta: FTSE MIB +0,22%.Il FTSE MIB segna +0,22%, il FTSE Italia All-Share +0,22%, il FTSE Italia Mid Cap +0,10%, il FTSE Italia STAR +0,73%.Mercati azionari europei poco mossi: DAX -0,2%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,1%.Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rosso: S&P 500 -0,8%, Nasdaq 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -0,7%.Bancari incerti: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,1% contro il -0,5% dell'EURO STOXX Banks. In calo Mediobanca -1,5% e Intesa Sanpaolo -0,5%, mentre Banca MPS +0,8%, Banco BPM +1,1%, e Bper Banca (+1,7% a 4,62 euro, su cui Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 5,60 a 5,90) guadagnano terreno.La peggiore è Credito Valtellinese (-6,2%). Secondo indiscrezioni il cda della banca si riunirà in giornata per varare l'aumento di capitale da 700 milioni di euro, un'operazione definita iper-diluitiva dato che attualmente il CreVal capitalizza poco più di 100 milioni. La data probabile di partenza dell'operazione è quella di cui si parla da diverse settimane, ovvero lunedì prossimo 19 febbraio. Il Sole 24 Ore scrive che lo sconto sul Terp (Theoretical ex right price o prezzo teorico ex diritto di opzione) sarà contenuto e pari a circa il 15%.Recordati (+4% a 30,81 euro) reagisce alle recenti massicce flessioni e tocca i massimi da venerdì grazie a Goldman Sachs che ha migliorato la raccomandazione da sell a neutral con target a 31 euro. Il titolo ha accelerato al ribasso la scorsa settimana in scia ai dati preliminari 2017 e soprattutto alla deludente guidance per il 2018, ed ha toccato ieri il minimo da fine febbraio 2017. Dai massimi di inizio anno il titolo è arrivato a perdere quasi il 25%.Positiva Atlantia (+2,5%) dopo che la Consob ha reso noto che il fondo TCI Fund Management ha incrementato la partecipazione nel gruppo delle infrastrutture al 5,05% (1,116% in diritti di voto e 3,934% in posizioni lunghe) dallo 0,9% circa di fine ottobre (in precedenza aveva il 2,7%). Atlantia è in attesa degli sviluppi relativi alla battaglia per Abertis: a breve dovrebbe arrivare l'ok della CNMV (la consob spagnola) alla contro-offerta di ACS/Hochtief. Da quel momento scatteranno i 30 giorni di tempo per un rilancio da parte di Atlantia.Positiva Leonardo (+2,7% a 8,64 euro) che rimbalza dal minimo dal giugno 2016 a 0,3960 euro toccato ieri. Il gruppo della difesa ha annunciato di aver sottoscritto una nuova linea di credito revolving con un pool di 26 banche domestiche e internazionali. La Revolving Credit Facility prevede il pagamento di un margine di 75 punti base sopra l'Euribor, in riduzione di 25 punti base rispetto alle precedenti condizioni. E' stata inoltre ridotta la dimensione a 1,8 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi di euro della precedente, ed estesa la scadenza a febbraio 2023, anno attualmente libero da impegni di rimborso sul mercato dei capitali. Il nuovo finanziamento ha avuto un oversubscribment per 3,6 miliardi di euro, circostanza che conferma l'interesse del mercato per Leonardo.In ottima forma Esprinet (+7,7%) che ha chiuso il quarto trimestre con ricavi in calo del 2% a/a a 1.089,6 milioni di euro e utile netto in progresso del 7% a/a a 16,2 milioni. Nell'esercizio 2017 i ricavi sono saliti del 6% a/a ma i profitti sono scesi del 7% a 25,1 milioni.Prosegue la correzione di Banca Generali (-2,7%) che oggi tocca i minimi dalla scorsa estate a 26,18 euro, annullando tutto il rally messo a segno da inizio anno: dal top di gennaio il titolo perde circa il 15%.Saipem (-1,1%) cancella i progressi messi a segno nei minuti successivi alla notizia di stamattina dell'accordo con Sonatrach per mettere fine a una serie di contenziosi legali tra i due gruppi. Lo scorso 22 dicembre l'ICC International Court of Arbitration aveva accolto la richiesta di risarcimento pari a 135 milioni di dollari da parte della società algerina relativamente al progetto LPG (uno dei contenziosi). Saipem si era riservata di esaminare le motivazioni del lodo e di effettuare ogni azione al riguardo. L'annuncio odierno pone fine ai contenzioni e determinerà, per quanto riguarda il progetto LPG, la rilevazione nel bilancio 2017 di oneri per 135 milioni di dollari, non previsti nella guidance economica di Saipem.In rosso i titoli del settore auto FCA -0,7%, Brembo -1,3%, Piaggio & C -1,7%. Sogefi +1,9%, in controtendenza.Forti vendite su Juventus FC (-8,1%), dopo il pareggio in casa per 2 a 2 con il Tottenham nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. Si tratta di un risultato che pone seri dubbi sulle possibilità dei bianconeri di proseguire il loro cammino nella competizione.Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo negli USA alle 16:00 scorte delle imprese, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com