Borsa positiva a metà seduta. Vola Stm

13/06/2018 15:09:37

A metà seduta i maggiori indici azionari italiani si muovono in territorio positivo. Il FTSE MIB segna +0,40%, il FTSE Italia All-Share +0,37%, il FTSE Italia Mid Cap +0,14%, il FTSE Italia STAR +0,11%.
Si attesta a 232 punti base lo spread BTP/Bund con un rendimento in contrazione al 2,80% (-3 pb) e uno yield del Bund in calo di 2 punti base allo 0,48 per cento.


A Piazza Affari è positivo l'andamento del comparto bancario con il Ftse Italia Banche che guadagna l'1,78%, ma volano i rendimenti a lungo termine nell'asta del Tesoro, su livelli massimi dal 2014. In verde Unicredit (+2,66%), Intesa (+1%) e Bper (+1,59%), Ubi Banca (+2%) e Banco Bpm (+2,23%). Debole FinecoBank (-0,32%). Per quanto riguarda Unicredit alcuni quotidiani riferiscono che la banca guidata da Jean Pierre Mustier avrebbe messo sul mercato un pacchetto di crediti deteriorati per un valore nominale di circa 2 miliardi di euro, che potrebbe rappresentare la maggiore cessione secured effettuata fino a oggi dalla banca.


Sul listino principale si mettono in evidenza Campari (+2,76%) in scia all'andamento positivo del settore Commercio. Ieri gli analisti di Raymond James hanno confermato il proprio giudizio outperform e alzato da 6,80 euro a 7,10 euro il target price. Bene anche Ferrari (+1,73%) e Stm (+4,04%), con l'indice Eurostoxx Tech che conferma la sua forza segnando un nuovo top dal 2001. Bene anche Poste Italiane +1,47%. La società ha raggiunto un accordo con Amazon, di durata triennale e rinnovabile per un ulteriore biennio, per la consegna di prodotti e-commerce sul territorio nazionale.


Italgas (-0,56%) in rosso nonostante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024 che prevede un piano di investimenti per 4 miliardi di euro (+30% rispetto al precedente piano). Secondo Paolo Gallo, CEO di Italgas, "le priorità del Piano Industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica".

RCS MediaGroup S.p.A. (+1,07%) positiva dopo la soppressione della funzione di CFO, nell'ambito di un riassetto della struttura organizzativa del gruppo volto alla semplificazione dei processi amministrativi e di controllo aziendali. Riccardo Taranto, Group Chief Financial Officer e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, ha lasciato la società.

Sul segmento Star si mette in luce Aeffe (+2,85%) che riesce a dare seguito alla reazione avviata a inizio ottava dopo i cali della scorsa settimana.

Vira in positivo Acea (+0,6%), dopo un'avvio in territorio negativo per l'arresto del suo presidente, Luca Lanzalone, nell'ambito di un'inchiesta della Procura sul nuovo stadio della As Roma. Il 18 giugno il titolo staccherà un dividendo da 0,63 euro.


Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di maggio, un incremento dello 0,5% su base mensile dopo l'incremento dello 0,1% della rilevazione precedente (consensus +0,3%). Su Base annuale il PPI è salito del +3,1% dal +2,6% precedente (consensus +2,8%). L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,3% su base mensile (consensus +0,2%). Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 2,4%, superiore alle attese fissate al +2,3%, dal +2,3% della rilevazione precedente. Alle 16:30 saranno comunicati i dati sulle scorte di petrolio. Infine alle 20:00 avrà luogo l'attesa riunione del FOMC, cui seguirà la conferenza stampa del presidente Fed, Jerome Powell.

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