Banca Profilo, utile dei nove mesi in calo a € 4,6 mln

09/11/2018 09:48:10

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo riunitosi l'8 novembre 2018 ha approvato, tra l'altro, il Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata al 30 settembre 2018.

Risultati consolidati al 30 settembre 2018
Nei primi nove mesi del 2018,in uno scenario di tenuta economica ma di forte volatilità nei mercati finanziari, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il periodo con un utile d'esercizio pari 4,6 milioni di Euro, in riduzione di 1,1 milioni di Euro rispetto ai 5,8 milioni di Euro del 30 settembre2017. Il risultato tiene conto dell'utile individuale di Banca pari a 4,5 milioni di Euro (+2%) e dell'andamento negativo della controllata svizzera BPdG. A partire dal terzo trimestre i numeri includono il consolidamento di Dynagest, società recentemente acquisitae fusa in BPdG.

La raccolta complessiva dalla clientela inclusa la raccolta fiduciaria netta è pari al 30 settembre 2018 a 8,3 miliardi di Euro, in aumento del 24,5% rispetto ai 6,6 miliardi di Euro del 30 settembre 2017.
Tale incremento è in parte legato al consolidamento di Dynagest per 1,5 miliardi di Euro e in parte alla raccolta netta delle reti del Gruppo.
Diminuisce la raccolta diretta (-1,1% a/a) mentre cresce la raccolta indiretta (+39,5% a/a) a fronte di una sostanziale stabilità delle gestioni e degli amministrati; in crescita l'attività estera.

Il totale ricavi netti al 30 settembre 2018 è pari a 43,4 milioni di Euro, in riduzione di 2,4 milioni di Euro rispetto ai 45,8 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (-5,3%). La riduzione è da attribuire al mancato apporto dell'area intermediazione di BPdG unito al minore apporto al risultato dell'area finanza a seguito delle peggiori condizioni dei mercati registrate nei primi nove mesi del 2018.

Il margine di interesse pari a 12,5 milioni di Euro è in aumento di 0,7 milioni di Euro rispetto agli 11,7 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (+6,1%). L'incremento è da attribuire principalmente al maggior apporto al margine del portafoglio titoli.

Le commissioni nette pari a 20,1 milioni di Euro, sono sostanzialmente stabili rispetto ai 19,9 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (+0,7%).

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 10,2 milioni di Euro, in riduzione di 3,4 milioni di Euro (-25,1%) rispetto ai 13,6 milioni di Euro del 30 settembre 2017. La riduzione è da ricondurre all'effetto dei mercati sui portafogli di trading della Finanza ed al mancato apporto del desk di intermediazione in BPdG in corso di sostituzione con il nuovo team Dynagest. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,6 milioni di Euro, è in aumento di 0,1 milioni di Euro rispetto agli 0,5 milioni di Euro del 30 settembre 2017.

I costi operativi sono pari a 37,1 milioni di Euro, superiori di 0,3 milioni di Euro rispetto ai 36,8 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (+0,9%). Le spese del personale, pari a 20,6 milioni di Euro, sono in riduzione di 0,6 milioni di Euro (-2,7%) rispetto ai 21,2 milioni di Euro del 30 settembre 2017. La riduzione a livello consolidato deriva dall'aumento dei costi del personale avvenuta in BPdG a seguito dell'ingresso in organico del personale Dynagest, unita alla riduzione dei costi per il personale avvenuta in Banca Profilo. In quest'ultima i minori costi sono legati anche al minor accantonamento sulla quota variabile delle retribuzioni unitamente alla riduzione dei costi per incentivazione rispetto alla situazione precedente.
Le altre spese amministrative, pari a 15,1 milioni di Euro, sono in aumento di 0,8 milioni di Euro (+5,3%), rispetto ai 14,3 milioni di Euro del 30 settembre 2017. Sull'incremento della voce hanno pesato principalmente i costi consulenziali sostenuti per gli adeguamenti normativi unitamente al contributo addizionale richiesto dal Fondo Nazionale di Risoluzione per l'annata 2016 per 0,2 milioni di Euro, per quanto riguarda Banca Profilo, e all'aumento dei costi amministrativi di BPdG. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari a 1,5 milioni di Euro, in leggero aumento rispetto al dato del 30 settembre 2017.
Il risultato della gestione operativa è pari a 6,3 milioni di Euro, in riduzione di 2,7 milioni di Euro rispetto ai 9,0 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (-30,4%).Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed onerisono positivi per 120 migliaia di Euro e si riferiscono a riprese di valore effettuate da Banca Profilo a seguito della risoluzione positiva di pregresse controversie, unitamente all'effetto netto dell'impairmentdi garanzie e impegni.
Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 0,3 milioni di Euro di riprese.
Il saldo positivo è principalmente dovuto a riprese di valore su posizioni in sofferenza per incassieffettuatidalla controllata BPdG.
Nella voce sono presenti gli effetti netti del periodo per l'impairment delle attività finanziarie, effettuato a seguito dell'entrata in vigore del nuovo IFRS 9. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair valuecon impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 268 migliaia di Euro di costi e si riferiscono agli accantonamenti per l'impairment del periodo sulle posizioni del portafoglio HTCS.
Il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia al 30 settembre 2018 un utile ante imposte di 6,4 milioni di Euro, in riduzione di 2,1 milioni di Euro (-24,9%) rispetto agli 8,5 milioni di Euro del 30 settembre 2017.
L'onere per imposte del periodo è di 2,1 milioni di Euro pari ad un tax rate del 33,6%.
L'Attivo Consolidatosi attesta a 2.391 milioni di Euro, in aumento di 699 milioni di Euro (+41,3%) rispetto ai 1.692 milioni di Euro del 31 dicembre 2017, legato all'aumento delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (crediti verso clientela e verso banche).

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 settembre 2018, sono pari a 136,1 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio consolidato del 20,6%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 9. Al netto di tali disposizioni transitorie il CET 1 Capital Ratio consolidato sarebbe pari al 20,4%. Il calo del CET 1 ratio rispetto ai 12 mesi precedenti è legato per 0,8 punti percentuali all'avviamento relativo all'acquisizione di Dynagest, per 1,8 p.p. alla riduzione delle riserve patrimonialiprincipalmentelegate al portafoglio HTC&S e per la restante parte a maggiori RWA.

Il Total Capital ratio consolidato risulta del 20,8%. Al fine di fornire evidenza della rilevanza delle esposizioni al debito sovrano, la Banca haeffettuato internamente un esercizio di sensitivity sulla base del portafoglio di governativi in HTC&S al 30 settembre.
A fronte di rialzi di 100 e 200 punti base della curva di credito Italia rispetto ai livelli di fine trimestre (equivalenti ad un livello di spread BTP/Bund di 370e 470 punti base) il TCR consolidato risulterebbe di 19,3% e 17,9% rispettivamente, ben al di sopra dei limiti prudenziali regolamentari ed interniin entrambi gli scenari.

Risultati consolidati per settore di attività

Private & Investment Banking
L'area chiude con un risultato della gestione operativapari a 6,6 milioni di Euro contro i 5,9 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+13,3%), sostenuta dalla crescita delle attività di advisorye delle commissioni ricorrenti dei prodotti a maggior valore aggiunto.Le masse complessivesono pari a 5,2 miliardi di Euro, stabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante una raccolta netta positiva di 307milioni di Euro. La raccolta fiduciaria, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria risulta in leggera flessione rispetto al valore del 30 settembre 2017. Gli impieghi aumentano di 15 milioni di Euro, passando dai 254,9 milioni di Euro del 30 settembre 2017 ai 269,7 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (+5,8%).

Finanza
L'area Finanza chiude i primi nove mesi del 2018 con un risultato della gestione operativa pari a 13,0 milioni di Euro contro i 15,0 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017 (-13,6%).
Il risultato di lieve calo è da attribuirsi principalmente alle performance negative dei mercati azionari e alla volatilità dei mercati obbligazionari che hanno penalizzato le attività di trading e ridotto i volumi di intermediazione, a fronte di un significativo contributo positivo del banking book.

Attività Estera
L'area chiude con un risultato della gestione operativa negativo per 1,6 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ad un risultato positivo di 133 migliaia di Euro al 30 settembre 2017, a seguito del già citato avvicendamento dei team di intermediazione (usciti a fine dicembre e sostituiti solo a partire da ottobre scorso con la fusione di Dynagest).

La raccolta totale raggiunge i 2.477milioni di Euro, in aumento anno su anno di 1.716milioni di Euro rispetto ai 761,0milioni di Euro del 30 settembre 2017, grazie al consolidamento delle masse istituzionali della società Dynageste alla raccolta netta positiva nel periodo.

Gli impieghi aumentano di 13,5milioni di Euro (+21,1%), passando dai 63,9 milioni di Euro del 30 settembre 2017ai 77,4milioni di Euro del 30 settembre 2018.

Canali Digitali
Nel corso dei primi nove mesi del 2018i costi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 1,6milioni di Euro. Prosegue lo sviluppo dell'ecosistema digitale in partnership con Tinaba per la gestione dei servizi di investimento con il lancio del servizio di roboadvisor, tramite gestioni patrimoniali individuali, avvenuto nel corso del mese di ottobre.

Corporate Center
Il Corporate Center chiude i priminove mesi del 2018con un risultato della gestione operativanegativo per 10,2milioni di Euro in linea con il risultatodel 30 settembre 2017.

Banca Profilo S.p.A.: risultati al 30 settembre 2018
La Banca chiude i primi nove mesi dell'esercizio 2018 con un risultato netto di 5,4 milioni di Euro,sostanzialmentein linea con il risultato dei primi nove mesi del 2017(+2%).
All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 11,0 milioni di Euro, registra un incremento di 0,4 milioni di Euro (+3,7%) anno su anno. L'incremento è dovuto principalmente al maggior contributo alla voce del portafoglio titoli.
Le commissioni nette pari a 16,0 milioni di Euro, sono sostanzialmente in linea con i 16,2 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (-1,4%).

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 9,9 milioni di Euro, in riduzione di 1,0 milioni di Euro rispetto ai 10,9 milioni di Euro del 30 settembre 2017. La riduzione è da imputare al negativo andamento dei mercati che ha impattato i risultati della Finanza. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a0,6 milioni di Euro è in aumento di 0,2 milioni di Euro rispetto al dato al 30 settembre 2017.

I costi operativi, pari a 29,7 milioni di Euro, sono in linea con il dato del 30 settembre 2017. Le spese del personalesono pari a 15,6 milioni di Euro e risultano in riduzione rispetto ai 16,4 milioni del 30 settembre 2017. La riduzione è principalmente da attribuire alla minor componente variabile delle retribuzioni nell'attuale scenario dei mercati, unitamente alla riduzione dei costi per uscite incentivate. Le altre spese amministrative, pari a 13,1 milioni di Euro, sono in aumento di 0,5 milioni di Euro (+4,2%), rispetto ai 12,6 milioni di Euro del 30 giugno 2017. Sull'incremento della voce hanno pesato principalmente i costi consulenziali sostenuti per gli adeguamenti normativi unitamente al contributo addizionale richiesto dal Fondo Nazionale Risoluzione per l'annata 2016 per 0,2 milioni di Euro.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari a 1,0 milioni di Euro, in aumento rispetto agli 0,8 milioni di Euro del 30 settembre 2017 a seguito degli investimenti effettuati nelle nuove tecnologie.Il risultatodella gestione operativaè pari a 7,8 milioni di Euro, in riduzione di 0,5 milioni di Euro rispetto agli 8,3 milioni di Euro del 30 settembre 2017 (-5,5%).
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed onerisono positivi per 100 migliaia di Euro e si riferiscono a riprese di valore effettuate dalla Banca a seguito della risoluzione positiva di pregresse controversie unitamente all'effetto netto dell'impairmentdi garanzie e impegni.
Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzatosono pari a 336 migliaia di Euro di rettifiche.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair valuecon impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 234 migliaia di Euro di costi e si riferiscono agli accantonamenti per l'impairmentdel periodo sulle posizioni del portafoglio HTCS.
Il bilancio di Banca Profilo evidenzia al 30 settembre 2018 unutile ante imposte di 7,3 milioni di Euro, in riduzione di 0,5 milioni di Euro (-6,1%) rispetto ai 7,8 milioni di Euro del 30 settembre 2017.
L'onere per imposte del periodoè di 2,0 milioni di Euro pari ad un tax ratedel 27,1%.I Fondi Propri di Banca Profilo alla data del 30 settembre 2018sono pari a 129,4 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio del 23,1%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 9.
Al netto di tali disposizioni transitorie il CET 1 Capital Ratio sarebbe pari al 23,0%. Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 settembre 2018 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.210,0 milioni di Euro contro i 1.503,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+47,0%) ed un Patrimonio Netto pari a 141,2 milioni di Euro contro i 152,1 milioni di Euro di fine 2017 (-7,1%).

Attuazione del vigente Piano di Stock Grant (Comunicazione ai sensi dell'articolo 84-bis, comma 5° del Regolamento 11971/99 e successive modifiche)
Il Consiglio di Amministrazioneodierno ha dato attuazione al vigente Piano di Stock Grant, fissando nel giorno 15 novembre p.v. la data di assegnazione per il riconoscimento delle pertinenti componenti differite relative alle remunerazioni dei passati esercizi, avendo accertato la sussistenza delle condizioni di erogazione previste dalla Politica di Remunerazione.

In tale data saranno quindi assegnate complessive 206.534 azioni ai dipendenti indicati nella tabella 1, quadro 1, sezione 2 dello schema 7 dell'Allegato 3 A del Regolamento Emittenti, allegata al presente comunicato. Per quanto non espressamente previsto nel presente comunicato si rimanda al documento informativo del Piano disponibile sul sito istituzionale della Banca alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari/Remunerazioni.

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