Poste Italiane in ottima forma giovedì

Poste Italiane in ottima forma giovedì anche se distante dai massimi intraday (toccato massimo a 7,064, poi stabilizzato in area 6,80 euro circa, close il giorno precedente a 6,684 euro): il terzo trimestre è andato in archivio con ricavi pari a 2,522 miliardi di euro (+5,3% a/a) e utile netto pari a 321 milioni (+50% a/a). Il dividendo per il 2018 è fissato a 0,44 euro per azione, in aumento del 5% su base annua come previsto dal piano Deliver 2022. L'a.d. Del Fante ha dichiarato in conference call che c'è molto interesse da parte delle compagnie assicurative per la partnership nell'rc auto. Le ultime indiscrezioni vedevano in lizza Generali, Unipolsai, Zurich, Allianz e Axa.

Nonostante la flessione vista dal picco intraday a 7,064 Poste ha superato in area 6,70, mantenendosene poi per ora al di sopra, la trend line che scende dal top di agosto. I massimi di seduta sono però a contatto in area 7,05 con il gap del 28 settembre. Solo la rottura di quei livelli permetterebbe una estensione del rialzo verso 7,28, top di settembre e 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal massimo di agosto. Resistenza successiva a 7,60. Sotto 6,40 invece si potrebbe andare incontro ad una nuova fase di ribasso diretta verso i supporti a 6,13, base del gap del 29 ottobre, poi a 5,98 e a 5,94 euro.