Parziale marcia indietro di Powell, le borse apprezzano

Parziale marcia indietro di Powell, le borse apprezzano. Il Chairman della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato che la Banca terra' in considerazione le preoccupazioni dei mercati (che poi sono le stesse di Trump, che recentemente non ha fatto mistero di essere molto irritato dalla rigidita' della Fed). Durante il meeting annuale dell'American Economic Association e dell'Allied social Science Association, in Georgia, Powell ha indossato il vestito da colomba dichiarando anche se la Fed e' pronta a cambiare in modo significativo la politica monetaria (i mercati prima del dato sul mercato del lavoro odierno erano quasi pronti a sperare addirittura in un taglio dei tassi nel prossimo futuro), ovviamente se sara' opportuno, cioe' se i dati macro daranno segnali concreti di rallentamento (cosa che quello odierno non fornisce ma che ad esempio l'Ism manifatturiero del 3 gennaio, sceso al 54,1 per cento, una calo del 5,2% dalla lettura di novembre del 59,3 per cento, segnala a gran voce). La politica monetaria della banca centrale si adattera' in modo rapido e sensibile ai mutamenti futuri e ai segnali che vengono anche dai mercati finanziari. Powell ha anche detto che il rialzo record su base annuale dei salari orari (+3,2%) non dovrebbe causare pressioni sull'inflazione maggiori di quelle gia' prese in considerazione. Powell ha anche chiarito che non presenterebbe le sue dimissioni anche se la richiesta venisse da Trump in persona.