Parmalat tocca un supporto rilevante

Parmalat punta al ribasso e tocca i minimi dal marzo scorso dopo che il Tribunale di Milano, accogliendo un'eccezione preliminare sollevata dal gruppo Citibank, ha "dichiarato l'improcedibilità del giudizio risarcitorio instaurato dalla Società nei confronti di ex funzionari e di talune società del Gruppo Citibank". Parmalat ha annunciato che presenterà appello contro tale sentenza. Il titolo ha toccato un minimo a 2,955 euro per poi recuperare poco oltre i 3 euro (close martedì a 3,05). In area 3 euro si colloca un supporto chiave, il minimo di fine agosto 2017 che rappresenta la base della fase laterale disegnata dai prezzi a partire dai massimi dello scorso aprile a 3,22 euro. Una chiusura di seduta al di sotto di area 3 euro costringerebbe a considerare tutta la fase laterale un zona di distribuzione, un "doppio massimo" ribassista a partire dal quale si potrebbero originare ribassi anche estesi. Primo target in quel caso a 2,87 euro, base del gap del 9 marzo, poi a 2,596, base del gap del 27 dicembre 2016. La tenuta dei 3 euro e la rottura di area 3,10 permetterebbero invece ai prezzi di riappropriarsi della parte alta della fase laterale tornando in area 3,22/25 euro.