Falck Renewables sale sui massimi da maggio

Falck Renewables sale sui massimi da maggio ed estende il rally partito a inizio mese in scia ai risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2018: ricavi +16,4% a/a, EBITDA +26,1% a/a e utile ante imposte a 47,8 milioni (+76,1% a/a). L'ottimo andamento dei conti ha indotto il management a rivedere al rialzo le stime per l'esercizio: quella sull'EBITDA sale da 163 milioni di euro a 180 milioni, quella sull'utile netto prima delle minorities da 39 milioni a 49 milioni, mentre l'indebitamento netto (incluso il fair value dei derivati) passa da 650 milioni di euro a 600 milioni. Il 12 dicembre verrà presentato un aggiornamento al piano industriale: attualmente è in corso la valutazione di alcuni dossier di investimento nelle aree geografiche di interesse comprese nel piano (Sud Europa e Nord America). Il titolo si e' spinto fino a 2,415 euro superando quindi i massimi del 27 novembre a 2,355 dai quali era partita una flessione. Per i prezzi si prepara ora una battaglia dura, il test dei massimi di gennaio a 2,46 e di quelli di maggio a 2,535, forte area di resistenza sulla quale si potrebbe infrangere l'entusiasmo dei rialzisti. Oltre quei livelli invece target a 2,65 e a 2,95 euro. Solo sotto area 2,22 comunque i segnali di forza delle ultime ore rientrerebbero e il titolo si vedrebbe costretto ad una discesa verso i 2,10 euro almeno prima di poter tentare una nuova salita. La violazione anche di 2,10 porterebbe con buona probabilita' alla ricopertura del gap del 7 novembre con base a 1,95 euro.