Borsa italiana in verde dopo gli ultimi rovesci

Borsa italiana in verde dopo gli ultimi rovesci: FTSE MIB +0,47%. Il FTSE MIB segna +0,47%, il FTSE Italia All-Share +0,57%, il FTSE Italia Mid Cap +0,71%, il FTSE Italia STAR +1,12%.

Mercati azionari europei positivi: DAX +0,3%, FTSE 100 +0,6%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,6%.

Future sugli indici azionari americani in flessione: S&P 500 -0,9%, NASDAQ 100 -0,9%, Dow Jones Industrial -1,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,74%, NASDAQ Composite +2,13%, Dow Jones Industrial +2,33%.

Mercato azionario giapponese poco mosso, il Nikkei 225 chiude a +0,16%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -2,37%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,89%.

Sul fronte macroeconomico, il dato preliminare relativo a dicembre dell’indice anticipatore del Giappone registra un declino a 107,9 punti dai 108,2 punti della lettura finale di novembre (106,5 punti in settembre e ottobre) e contro i 108,1 punti del consensus.

Acquisti su Intesa Sanpaolo (+1,9%). Alcuni importanti broker come JP Morgan e Kepler Cheuvreux hanno migliorato le rispettive valutazioni sul titolo all'indomani dei dati 2017 e del piano 2018-2021. Particolarmente apprezzato da analisti e operatori il forte impegno nei confronti degli azionisti: previsti dividendi cash con payout ratio dell’ 85% per il 2018, 80% per il 2019, 75% per il 2020 e 70% per il 2021. Il piano prevede anche una semplificazione del modello operativo, con circa 1.100 chiusure ulteriori di filiali, e la fusione di 12 società controllate (tra cui Banca IMI) nella Capogruppo.

Positiva Mediaset (+1,8%). Lunedì scorso la spagnola Mediapro si è aggiudicata i diritti tv della Serie A per il prossimo triennio per 1,05 miliardi di euro. Una fonte vicina al gruppo di Cologno Monzese sentita da Reuters riferisce che Mediaset è pronta a riacquistare parte dei diritti (quelli per la pay tv su digitale terrestre, ndr) ma non intende investire più di 200 milioni di euro. Il biscione può permettersi un atteggiamento aggressivo dal punto di vista commerciale: gli analisti finanziari sono infatti sostanzialmente concordi nel ritenere che Mediaset (a differenza di Sky) non corra rischi significativi anche in caso di assenza del calcio dalla propria programmazione.

Telecom Italia (+1,5%) in verde. Oggi è in programma un incontro tra l'a.d. Amos Genish e il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda. Il manager dovrebbe illustrare anche al ministro il piano per la separazione della rete presentato a fine gennaio all'AgCom. Il titolo approfitta anche dei dati 2017 di Fastweb (controllata da Swisscom), con ricavi in crescita dell'8%. Telecom comunicherà i dati 2017 il prossimo 6 marzo, unitamente al piano industriale 2018-2020.

FCA (+1,7%) tenta una reazione alle recenti flessioni. Ieri il CEO di Suzuki, Toshihiro Suzuki, ha dichiarato che la collaborazione tecnologica con Toyota non è esclusiva ma può essere aperta a tutti, anche al Lingotto.

Atlantia (+0,4%) positiva dopo gli ultimi pesanti ribassi. Il gruppo controllato dalla famiglia Benetton si appresta, secondo indiscrezioni, a effettuare un corposo rilancio della propria offerta su Abertis. In base ai rumors la proposta di Atlantia potrebbe essere tutta in contanti (la precedente prevedeva una componente in azioni) ed essere superiore di 1-2 euro rispetto a quella di ACS/Hochtief (18,76 euro per ogni azione Abertis). Lo scenario delineato dai media appare favorevole al gruppo italiano: a quanto sembra il progetto di Atlantia è migliore da un punto di vista industriale. Intanto Abertis ha comunicato di aver chiuso il 2017 con profitti in crescita del 13% a 897 milioni di euro. Atlantia pubblicherà i dati 2017 il 2 marzo.

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 10:00 vendite al dettaglio Italia.
Negli USA alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).