Borsa italiana in verde con galassia Agnelli-Elkann, male Tenaris

Borsa italiana in verde con galassia Agnelli-Elkann, male Tenaris: FTSE MIB +0,20%.

Il FTSE MIB segna +0,20%, il FTSE Italia All-Share +0,23%, il FTSE Italia Mid Cap +0,40%, il FTSE Italia STAR +0,32%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo: Euro Stoxx 50 +0,1%, DAX +0,3%, FTSE 100 -0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani in leggero ribasso: S&P 500 invariato, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial invariato. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,83%, NASDAQ Composite +1,01%, Dow Jones Industrial +1,21%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 termina a +0,55%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen chiude -0,71%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,1% circa.

CNH Industrial (+2%), FCA (+1,0%), e Ferrari (+0,1%), i gruppi della galassia Agnelli-Elkann controllati dalla holding Exor (+0,6%) sono in rialzo nel giorno in cui si concentrano le rispettive assemblee chiamate ad approvare i bilanci 2017.

In verde Prysmian (+0,5%) all'indomani dell'assemblea che ha nominato il cda, approvato il bilancio 2017 e soprattutto l'aumento di capitale da massimi 500 milioni di euro finalizzato a sostenere l'acquisizione di General Cable annunciata a inizio dicembre. L'a.d. Valerio Battista, in procinto di essere confermato alla guida del board, ha confermato l'obiettivo di arrivare al closing nel terzo trimestre, lasciando però la porta aperta a un'eventuale accelerazione della tempistica a luglio. L'acquisizione del gruppo USA, soggetta al via libera delle autorità antitrust UE (attesa per maggio) e di Cina e Brasile, permetterà a Prysmian di incrementare la propria quota di mercato aumentando la "presenza in Nord America e il footprint in Europa e Sud America".

Tenaris (-3,2%) in pesante flessione dopo che nella notte il Dipartimento del Commercio USA ha varato dazi pari al 75,81% sul gruppo sudcoreano Nexteel e del 6,75% su altri gruppi sudcoreani attivi nel settore OCTG (Oil Country Tubular Goods, tubi per oleodotti). Tenaris è tra i maggiori beneficiari dei provvedimenti USA contro Cina e Sud Corea ma gli analisti si attendevano dazi ben più elevati.

Telecom Italia (-0,7%) perde terreno. Ieri il governo ha comunicato che non utilizzerà i poteri speciali (cd. golden power) in relazione alla quota acquisita da Cdp (il 4,262%) nel gruppo telefonico (Cdp è peraltro controllata dall'esecutivo). Inoltre l'AgCom ha rigettato la richiesta avanzata da Telecom a fine 2017 di incrementare (oltretutto in modo retroattivo a partire dal 2015) il prezzo all’ingrosso chiesto ai concorrenti per il noleggio delle linee telefoniche (attualmente pari a 11,06 euro/mese per linea). Infine, Repubblica scrive che Elliott Management, alleandosi con Blackrock, Cdp e alcuni fondi italiani, potrebbe presentarsi in assemblea con il 24% dei diritti di voto, gli stessi in possesso della controllante Vivendi.

Azimut Holding (-2,9%) decisamente debole in scia ai dati relativi alla raccolta nel mese di marzo. Il dato è positivo ma di appena 35 milioni di euro a causa "di un disinvestimento riconducibile ad un mandato con bassa redditività di un cliente istituzionale".

DATI ATTESI:
Per quanto riguarda gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi segnaliamo alle 11:00 bilancia commerciale eurozona.
Negli USA alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) e indice JOLTS (mercato del lavoro).