Banca MPS estende il rally

Banca MPS estende il rally partito giovedì a metà seduta in scia alle parole dell'a.d. Marco Morelli in assemblea: il cda sta riflettendo a livello strategico e analizzando possibili opzioni di aggregazione o diversificazione dimensionale, fermo restando che la decisione finale spetta all'azionista di riferimento (ovvero il Tesoro con il 68,2%, ndr). Si è anche appreso che MPS sta valutando se impugnare l'accordo transattivo sul derivato Alexandria siglato con Nomura nel 2015 dal precedente management. Infine, il sindaco di Siena Luigi De Mossi si è detto favorevole all'azione di responsabilità nei confronti della precedente gestione (Alessandro Profumo presidente e Fabrizio Viola a.d.) ma non di quella attuale. Bluebell Partners (che secondo Reuters possiede 25 azioni della banca senese) ha proposto azioni di responsabilità sia contro l'attuale che il precedente management. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 1,339 euro dopo aver chiuso mercoledì a 1,252 euro. A 1,317 transita la linea ribassista che scende dal top del 13 febbraio a 1,4185, il superamento di quella quota è un segnale di forza che potrebbe permettere il ritorno proprio in area 1,42 euro. Oltre quei livelli diverrebbe poi probabile la ricopertura del gap ribassista del 14 gennaio con lato alto a 1,4975 euro. Solo ritorni al di sotto di area 1,30 metterebbero in discussione il miglioramento di sentiment emerso nelle ultime ore prospettando il ritorno in area 1,23 almeno.