Analisi Varie Italia (AVI)

Passo indietro di Azimut dopo i recenti allunghi

In rosso e in controtendenza il titolo di Azimut a Piazza Affari nel pomeriggio. L'azione del gestore cede l'1,24% e si riporta a 23,97 dopo avere toccato ieri, a 24,7 euro, livelli che non vedeva dal luglio del 2015. La barra dei 70 punti di indicatore di forza relativa RSI a 14 sedute si è mostrato un indicatore tecnico affidabile dopo il recente superamento degli ostacoli posti a 23,96 euro dai massimi del 27 novembre scorso.

Poste Italiane: massimi da fine novembre con focus strategico su innovazione

Poste Italiane +4,2% sale sui massimi da fine novembre nel giorno della presentazione a Londra, ad un evento per investitori, "il suo focus strategico sull'innovazione - come parte integrante del piano Deliver 2022". L'obiettivo è quello di "rispondere al meglio alle esigenze di 35 milioni di clienti in Italia in coerenza con il Piano strategico Deliver 2022".

Peggiora il quadro grafico di Saipem

Peggiora il quadro grafico di Saipem dopo la violazione il 23 gennaio a 4,17 circa della trend line rialzista disegnata dai minimi di giugno. I prezzi rischiano ora di proseguire al ribasso almeno fino ai 4 euro, minimo del 3 dicembre. Solo oltre area 4,22 quello appena inviato potrebbe essere catalogato come un falso segnale di debolezza, una "bear trap". In quel caso si potrebbero sviluppare rimbalzi verso i 4,50 euro.

AM - www.ftaonline.com

Studio di Deposit Solutions sugli Interessi Negativi: €25 Miliardi Pagati dalle Banche Europee alla BCE

Ammontano a 25 miliardi di euro gli interessi pagati dalle banche europee alla BCE, inclusi i € 6,7 miliardi del 2019. In particolare, le più penalizzate sono state le banche tedesche che hanno contribuito per un terzo (33%), seguite subito dopo da quelle francesi che hanno contribuito per un quarto (25%): questi i numeri che emergono dall'analisi condotta da Deposit Solutions sull'impatto che i tassi di interesse negativi hanno avuto sul sistema bancario europeo a partire dalla loro introduzione nel 2014.

Recordati intimorito dai massimi di agosto

Recordati è arrivato ad un passo dai record di agosto a41,06 euro ma per il momento si è dimostrato intimorito dalla resistenza. Finoa che i prezzi resteranno al di sopra di 39,50 un nuovo test dei 41,06 euroresterà comunque possibile in tempi brevi. Target oltre quei livelli a 42,30euro. Sotto 39,50 invece rischio di test a 38,90 della media esponenziale a 20giorni, poi supporto a 37,31, minimo di inizio gennaio.

AM - www.ftaonline.com

Pirelli sui minimi da inizio settembre in scia a warning Nokian

Pirelli -4,3% accelera al ribasso e scende sui minimi da inizio settembre. Il titolo si muove in scia a Nokian (-8,8% a Helsinki): il produttore finlandese specializzato in pneumatici invernali ha confermato che i dati 2019 saranno in linea con il consensus ma ha fornito indicazioni sul 2020 inferiori alle attese. In particolare i ricavi sono previsti in flessione rispetto al 2019 (consensus +4%), mentre il margine EBIT è atteso in calo significativo (consensus -0,4%).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Pages

Subscribe to RSS - Analisi Varie Italia (AVI)