Mercato Italiano

Piazza Affari accelera al ribasso dopo tweet Trump contro Fed e Cina. FTSE MIB -1,65%

Piazza Affari accelera al ribasso dopo tweet Trump contro Fed e Cina. FTSE MIB -1,65%.


Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto calo:
a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,5%, NASDAQ Composite -1,6%, Dow Jones Industrial -1,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,65%, il FTSE Italia All-Share a -1,59%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,25%, il FTSE Italia STAR a -1,31%. Mercati azionari hanno accelerato al ribasso nel finale dopo l'attacco via Twitter del presidente USA Trump alla Cina e alla Fed.

A2A recupera terreno

A2A recupera terreno ma resta a distanza dalle resistenze rappresentate dai massimi allineati di gennaio, aprile e luglio a 1,65/1,66 euro. L'eventuale superamento di questi riferimenti lancerebbe i prezzi all'attacco del picco pluriennale di aprile 2018 a 1,6955, ostacolo strategico in ottica di lungo periodo. Discese sotto i supporti a 1,50/1,51 causerebbero invece un serio danno all'integrità della struttura ascendente originata dai minimi allineati di maggio a 1,43 circa.

SF - www.ftaonline.com

Stm respinta da una forte resistenza

Stm respinta da una forte resistenza. Si riaccende la guerra commerciale USA-Cina e come di consueto i titoli del settore industriale (i più internazionalizzati) vengono presi di mira dai venditori. A Milano STM arriva a perdere piu' del 3% scendendo a 15,68 euro per poi rimbalzare in area 16 euro (close giovedi' a 16,34 euro).

CIR rimbalza da un supporto

CIR (+2,78%) reagisce al test dei minimi di giugno a 0,915 circa. Segnali di miglioramento verrebbero inviati col superamento a 1 euro circa della media mobile a 200 giorni, presupposto per assistere a un nuovo confronto con la resistenza a 1,03. Sotto 0,915 rischio invece di affondo sui minimi di fine 2018 a 0,90 circa.

CC - www.ftaonline.com

Amplifon conferma i segnali di forza

Amplifon conferma i segnali di forza inviati nelle ultime settimane e riattiva il movimento ascendente di lungo periodo toccando nuovi massimi storici. Il titolo è ora esposto al rischio di correzione sulle ex resistenze a 22,50 euro circa, ora primi supporti: in caso di rottura probabili approfondimenti verso i sostegni statici e dinamici a 20,00/20,50. Con le quotazioni sopra 22,50 lo scenario appare favorevole a estensioni verso area 26.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Borsa Italiana riduce le perdite: FTSE MIB -0,21%

Nel pomeriggio i maggiori indici azionari italiani riducono le perdite: FTSE MIB -0,21%, FTSE Italia All share -0,24%, FTSE Italia Mid Cap -0,37% e FTSE Italia Star -0,73 per cento.
Da notare che i maggiori indici europei sono ritornati in queste ore in territorio positivo con il Dax che guadagna lo 0,09% e il Cac che recupera lo 0,15 per cento.

GD - www.ftaonline.com

Volatilità in diminuzione per Atlantia

Volatilità in diminuzione per Atlantia che resta in corsa per un attacco al massimo da agosto 2018 a 24,95 euro toccato il 16 luglio: in caso di successo riattivazione del rally verso i picchi della scorsa estate a 26 circa. Discese sotto i supporti dinamici attualmente in transito per 22,20/22,30 anticiperebbero invece un test di area 21,50, ultimo sostegno utile per scongiurare l'avvio di una correzione consistente (primo appoggio a quota 20).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Bond News: Euromacro

Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

Statistics Austria ha reso noto che a giugno l'Indice della Produzione, che ingloba sia la produzione industriale che quella delle costruzioni, ha fatto registrare una crescita dell'1,3% su base annuale. La Produzione Industriale è cresciuta del 0,1% mentre quella delle Costruzioni ha fatto segnare un progresso del 2%. Su base mensile l'Indice è salito dello 0,5%, invertendo il segno negativo del mese precedente (-0,9%).

Azimut Holding rimbalza dai minimi di Ferragosto

Azimut Holding rimbalza dai minimi visti intorno a Ferragosto e prova a riproporsi verso area 18 euro (massimi di aprile e luglio). Il tentativo acquisirebbe credibilità in caso di stabilizzazione oltre 16,70/16,80. La violazione del recente minimo a 15,1750 anticiperebbe invece un test dei fondamentali supporti rappresentati dai minimi di maggio a 14,50 circa.

SF - www.ftaonline.com

Rendimento del BTP italiano all'1,32%

I titoli del debito pubblico europeo sembrano assorbire nel pomeriggio una parte delle tensioni che spingono gli operatori a forti vendite nei mercati azionari. Gli acquisti premiano ancora il BTP decennale italiano con il rendimento che cede 3 punti base e torna all'1,32% mentre lo yield del Bund tedesco cede un punto base e si riassesta a quota -0,66 per cento. Lo spread BTP/Bund si pone di conseguenza 197 punti base. Invariato a quota -0,35% lo yied dell'Oat francese mentre quello del Bono spagnolo cresce di 3 punti base (0,15%).

Pages

Subscribe to RSS - Mercato Italiano