Commenti Borse Internazionali

Lunedì nero a Wall Street

La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in deciso ribasso a causa dei timori legati all'epidemia di coronavirus. Il Dow Jones cede il 2,5%, l'S%P 500 il 2,5% e il Nasdaq Composite il 3%. Crescono contagi e vittimi al di fuori della Cina (in particolare in Corea del Sud ed in Italia) e le preoccupazioni per possibili effetti negativi sulla crescita economica globale.
Male il comparto dei trasporti (in particolare quello aereo) e il settore dei viaggi/tempo libero.

Borse europee in deciso ribasso

Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in netto calo a causa della diffusione dell'epidemia di coronavirus fuori dalla Cina (in particolare in Corea del Sud ed in Italia). L'indice Stoxx 600 perde l'1,5%, il Dax30 di Francoforte il 2,6%, il Cac40 di Parigi il 2,6%, il Ftse100 di Londra l'1,8% e l'Ibex35 di Madrid il 2,1%.
Il Fondo Monetario internazionale ha avvertito che il coronavirus rischia di mettere in pericolo la ripresa economica mondiale.

Piazze cinesi contrastate. Hang Seng in flessione dell'1,79%

Seduta complessivamente negativa per l'Asia (Tokyo rimane chiusa per la celebrazione della nascita dell'imperatore Naruhito), a fronte soprattutto del crollo di Seoul (il Kospi ha perso il 3,87%), visto che la Corea del Sud è diventata protagonista dell'epidemia di coronavirus (sette le vittime e 763 i contagiati).

Asia-Pacific in calo. A Seoul crollo del 3,87% per il Kospi

Dopo una chiusura d'ottava in netta frenata per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi ancor il Nasdaq, deprezzatosi venerdì dell'1,79%), la tendenza in negativo si è consolidata con l'inizio della nuova settimana sui mercati asiatici. Mentre la piazza di Tokyo rimane chiusa per la celebrazione della nascita dell'imperatore Naruhito, sotto i riflettori c'è ancora l'epidemia di coronavirus. Il conto è salito in Cina a 2.592 vittime e oltre 77.000 contagiati, ma per Pechino il virus sta perdendo forza.

Borsa Usa: indici giù nell'ultima seduta della settimana

La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in ribasso a causa della diffusione del coronavirus fuori dai confini della Cina ed alle possibili conseguenze sull'economia e sui profitti aziendali. Il Dow Jones ha perso lo 0,78%, l'S&P 500 l'1,05% e il Nasdaq Composite l'1,79%.
Tra i titoli in evidenza Deere & Co +6,99%. Il produttore di macchine agricole e per costruzioni ha annunciato profitti trimestrali ampiamente superiori alle attese. Nel primo trimestre l'Eps si è attestato a 1,63 dollari contro gli 1,26 dollari del consensus.

Wall Street chiude in ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso in un mercato condizionato dalle incertezze sull'esito dei negoziati commerciali tra Usa e Cina. Il Dow Jones ha perso lo 0,54%, l'S&P 500 lo 0,30% e il Nasdaq Composite lo 0,41%. Wall Street ha parzialmente recuperato terreno dopo che il Presidente Trump ha parlato di "accordo ancora possibile".

Shanghai in deciso recupero. Nikkei 225 in calo dello 0,27%

Dopo una seduta in negativo per Wall Stret (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi giovedì dello 0,54%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è stata altalenante ma di complessivo deciso recupero, nonostante alla mezzanotte in Usa (le 6 del mattino in Italia) l'aumento dei dazi dal 10% al 25% su 200 miliardi di dollari di beni made in China sia entrato effettivamente in vigore, spingendo Pechino a promettere un'immediata rappresaglia.

Shanghai chiusa per festività. L'Hang Seng guadagna lo 0,83%

Seduta contrastata ma alla fine complessivamente negativa per i mercati dell'Asia (a Sydney l'S&P/ASX 200 ha perso lo 0,59%) che vede lo stop alle contrattazioni anche per le piazze di Shanghai e Shenzhen per il ponte della Festa dei lavoratori che quest'anno comprenderà anche venerdì 3 maggio, mentre Tokyo continua a rimanere chiusa per la ?gata renky? (la Settimana d'oro) e lo sarà fino a lunedì 6 maggio compreso.

Pages

Subscribe to RSS - Commenti Borse Internazionali