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Shanghai chiude in flessione. L'Hang Seng guadagna lo 0,79%

In una seduta contrastata per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso l'1,50%), le piazze della Cina continentale registrano un andamento altalenante, nonostante i dati macroeconomici in arrivo da Pechino che confermano la ripresa economica. Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 perdono infatti lo 0,20% e lo 0,10% rispettivamente, contro il rialzo limitato allo 0,05% dello Shenzhen Composite.

Borse europee negative

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso penalizzate dal risultato dello scontro televisivo Biden-Trump: il presidente attuale ha detto di non essere intenzionato ad accettare passivamente il verdetto delle urne e di volere chiedere una nuova conta delle schede arrivate via posta. L'ipotesi di una transizione del potere tormentata dopo le elezioni spaventa molto i mercati che scendono nonostante i buoni dati macro in uscita.

Asia-Pacific in negativo. Nikkei 225 in flessione dell'1,50%

Dopo una seduta in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi martedì dello 0,48%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza si è fatta maggiormente contrastata, a fronte di dati macroeconomici in arrivo dalla Cina che hanno di fatto confermato la ripresa dell'economia.

Wall Street chiude in ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso nel giorno del primo dibattito televisivo tra i candidati alla presidenza Usa Joe Biden e Donald Trump. Il Dow Jones ha perso lo 0,48%, l'S&P 500 lo 0,48% e il Nasdaq Composite lo 0,29%. Mercati penalizzati dal tonfo del petrolio con il Wti sceso sotto la soglia dei 40 dollari al barile.

Shanghai e Shenzhen in progresso. L'Hang Seng perde lo 0,85%

In una seduta contrastata ma complessivamente in positivo per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha segnato un progresso limitato allo 0,12%), Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 guadagnano lo 0,21% e lo 0,22% rispettivamente, contro il rialzo dell'1,01% dello Shenzhen Composite. Male invece Hong Kong: l'Hang Seng perde infatti lo 0,85% (fa anche peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, deprezzatosi dell'1,09%). In precedenza era stata dello 0,86% la crescita del Kospi di Seoul.

RR - www.ftaonline.com

Borse europee deboli

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta all'insegna della debolezza in vista del primo dibattito televisivo che vedrà confrontarsi i candidati alla presidenza Usa Joe Biden e Donald Trump. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,3%, il Ftse100 di Londra lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,5%. Sui mercati continua a pesare l'impennata dei contagi da Covid-19 a livello mondiale ed i rischi di nuove misure di lockdown.

Asia contrastata. A Tokyo Nikkei 225 in recupero dello 0,12%

Dopo un avvio d'ottava in netto recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi ancora il Nasdaq, apprezzatosi lunedì dell'1,87%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza si è fatta maggiormente contrastata. Messaggi contrastanti per gli investitori dalla crisi del Covid-19: ai segnali di ripresa dell'economia, in arrivo soprattutto dal fronte cinese, si accompagna l'impennata dei contagi a livello mondiale.

Borsa Usa: avvio di settimana positivo

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in rialzo con gli investitori ottimisti sull'approvazione di un nuovo pacchetto di aiuti all'economia. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,51%, l'S&P 500 l'1,61% ed il Nasdaq Composite l'1,87%.
Sul fronte settoriale bene energetici, finanziari e industriali.
Tra i titoli in evidenza Wpx Energy +16,89%. Devon Energy (+11,05%) ha annunciato la fusione con la rivale in una operazione interamente in azioni valutata circa 12 miliardi di dollari.

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