Analisi Indici Esteri (AIE)

Il Nikkei 225 supera le resistenze ed estende il recupero

Seduta positiva per il Nikkei 225 che stamattina ha terminato a 20427,06 punti, +1,10% rispetto alla chiusura precedente (20204,04). L'indice nipponico accelera al rialzo e supera le prime resistenze, operazione che crea le condizioni per un'estensione del recupero dai recenti minimi verso 20800 e quindi sull'importante riferimento a quota 21mila. Oltre questo ultimo ostacolo lo scenario grafico di breve termine tornerebbe in equilibrio.

Nikkei 225 in pressione sulle prime resistenze

Seduta positiva per il Nikkei 225 che stamattina ha terminato a 20204,04 punti, +0,82% rispetto alla chiusura precedente (20038,97). L'indice nipponico incrementa la pressione sulle prime resistenze di area 20200, spingendosi fin su quelle 20350, ma non riesce a oltrepassarle in modo deciso, operazione che darebbe il via a un'estensione del recupero dai recenti minimi verso 20800 e quindi sull'importante riferimento a quota 21mila.

Nikkei 225 all'attacco delle prime resistenze

Seduta in deciso rialzo per il Nikkei 225 che stamattina ha terminato a 20038,97 punti, +2,44% rispetto alla chiusura precedente (19561,96). L'indice nipponico guadagna terreno e sale a testare i primi ostacoli in area 20200: in caso di perentorio superamento di questa resistenza si creerebbero le condizioni per un'estensione del recupero verso 20800 e quindi sull'importante riferimento a quota 21mila. Discese sotto 19600/19700 anticiperebbero invece un approfondimento sul minimo del 26 dicembre a 18950 circa (conferme sotto 19240).

Nikkei 225 in netto ribasso alla riapertura

Seduta in forte calo per il Nikkei 225 che stamattina ha terminato a 19561,96 punti, -2,26% rispetto alla chiusura precedente del 28 dicembre (20014,77). L'indice nipponico torna dopo la lunga pausa di Capodanno e si riavvicina al minimo del 26 dicembre a 18950 circa. Lo scenario si conferma critico e l'eventuale violazione di questo ultimo riferimento (anticipata da discese sotto 19240) determinerebbe la riattivazione della tendenza negativa verso 18200/18300, minimi di aprile 2017.

S&P 500 di nuovo sotto pressione

Nuova ondata di vendite a Wall Street con l'S&P 500 che ha perso il 2,48% arretrando a 2447 punti. Per quanto la flessione possa essere ancora compatibile con lo scenario di ripresa dell'ultima settimana, i dubbi che tale movimento possa aver esaurito la propria forza iniziano a farsi concreti. Il mancato superamento a quota 2520 del 38,2% (Fibonacci) di ritracciamento del ribasso dai top di inizio dicembre rappresentava un primo indizio, seppur debole, in tal senso; la la discesa di ieri ha contribuito a fare più chiarezza.

S&P 500 positivo dopo una seduta impegnativa

Chiusura positiva ieri per l'S&P 500 che ieri ha guadagnato lo 0,13% attestandosi a 2510 punti. Il rialzo, seppur marginale, è stato ottenuto al termine di una seduta che non era iniziata bene (apertura a quota 2476) ma che alla fine ha confermato i recenti progressi dei corsi, apparentemente intenzionati a proseguire sulla via del recupero dell'ultima settimana. A 2520 è presente il 38,2% (Fibonacci) di ritracciamento del ribasso dai top di inizio dicembre e non è un caso che proprio tale livello abbia frenato il recupero dell'indice nelle ultime sedute.

Nikkei 225 al palo, mercato azionario giapponese chiuso per festività

Mercato azionario giapponese chiuso per festività fino a venerdì. Nell'ultima seduta, quella del 28 dicembre 2018, il Nikkei 225 ha terminato a 20014,77 punti, -0,31% rispetto alla chiusura precedente (20077,62). La scorsa settimana è andata in archivio con una performance pari a -0,75%, mentre il 2018 si è chiuso con un saldo pari a -12,08%.

Il Nikkei 225 si stabilizza dopo i recenti affondi

Mercato azionario giapponese in lieve ribasso, il Nikkei 225 termina a 20014,77 punti, -0,31% rispetto alla chiusura precedente (20077,62). La settimana va in archivio con una performance pari a -0,75%. L'indice nipponico chiude l'ottava di Natale a ridosso del primo ostacolo a 20200 punti, quindi sotto gli ex supporti a 20300/20400, ora divenuti resistenze decisive da superare in modo stabile al fine di scongiurare un'estensione del brusco movimento ribassista culminato con il minimo del 26 dicembre a 18950 circa.

Il Nikkei 225 rimbalza dopo i recenti affondi

Mercato azionario giapponese in forte progresso, il Nikkei 225 termina a 20077,62 punti, +3,88% rispetto alla chiusura precedente (19327,06). L'indice nipponico rimbalza dopo l'accelerazione ribassista accusata nelle sedute a ridosso del Natale, accelerazione che ha confermato le indicazioni negative emerse nelle precedenti con il completamento del doppio massimo formatosi a partire da gennaio. Il quadro grafico di medio periodo è ora orientato al ribasso, con il rischio concreto di assistere ad approfondimenti sui 18200/18300, dove troviamo il minimo di aprile 2017.

Nikkei 225 completa doppio massimo e punta verso il basso

Mercato azionario giapponese in rosso, il Nikkei 225 termina a 20166,19 punti, -1,11% rispetto alla chiusura precedente (20392,58). La settimana va in archivio con una performance pari a -5,56%. L'indice nipponico vìola i supporti a 20300/20400 (minimo di fine marzo e i massimi dell'estate 2017) e completa il doppio massimo in formazione da gennaio: si tratta di un pattern ribassista capace di mettere a rischio la struttura ascendente in essere dai minimi allineati del 2016. Discese sotto 19950 anticiperebbero un approfondimento sui minimi di settembre 2017 a 19200/19300.

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