Analisi Indici Esteri (AIE)

Nikkei 225 a ridosso di importanti ostacoli

Mercato azionario giapponese in verde, il Nikkei 225 ha terminato a 21802,59 punti, +0,19% rispetto alla chiusura precedente (21761,65). L'indice nipponico staziona poco al di sotto degli ostacoli a 21860/21900 rappresentati dal massimo di inizio marzo e dal top intraday di ieri. In caso di deciso superamento di questi riferimenti assisteremmo alla riattivazione della tendenza ascendente in essere da dicembre con primo obiettivo sui 22700 (picco del 3 dicembre) e, in ottica temporale più estesa, sul top pluriennale a 24450 circa toccato a inizio ottobre.

Nasdaq in gran forma

Nasdaq in ottima forma nel corso dell'ultima settimana, archiviata al di sopra dei 7900 punti. Il grafico settimanale mette ben in evidenza il recente progresso dei prezzi, ormai proiettati verso i record assoluti della scorsa estate in area 8130. A partire dalla fine di dicembre, ovvero nelle ultime 15 settimane, sono state ben 13 le volte in cui l'indice tecnologico è stato capace di archiviare l'ottava con un risultato positivo.

Nikkei 225 all'attacco della resistenza

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 ha terminato a 21761,65 punti, -0,21% rispetto alla chiusura precedente (21807,50). L'indice nipponico supera in avvio di seduta il massimo di inizio marzo a 21860 circa ma perde progressivamente terreno: solo con una chiusura di seduta superiore a detto ostacolo assisteremmo alla riattivazione della tendenza ascendente in essere da dicembre con primo obiettivo sui 22700 (picco del 3 dicembre) e, in ottica temporale più estesa, sul top pluriennale a 24450 circa toccato a inizio ottobre.

S&P 500 sui massimi da inizio anno

S&P 500 instancabile ed in continuo progresso nel corso dell'ultima settimana. L'indice ha archiviato l'ottava a 2892 punti facendo registrare nuovi massimi da inizio anno e la chiusura più elevata dallo scorso 4 ottobre. Una progressione che ribadisce la volontà dell'indice di riportarsi sui massimi storici toccati a settembre a quota 2940, cammino che nel breve rischia però di essere ostacolato dalle resistenze presenti in area 2900.

Nikkei 225 a un passo della resistenza

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a 21807,50 punti, +0,38% rispetto alla chiusura precedente (21724,95). La settimana si chiude con una performance pari a +2,84%. L'indice nipponico si avvicina ulteriormente al massimo di inizio marzo a 21860 circa e prepara l'attacco capace di proiettarlo oltre l'ostacolo citato. In caso di successo verrebbe ripristinata la tendenza ascendente in essere da dicembre con primo obiettivo sui 22700 (picco del 3 dicembre) e, in ottica temporale più estesa, sul top pluriennale a 24450 circa toccato a inizio ottobre.

Nikkei 225 in attesa di segnali

Mercato azionario giapponese stabile, il Nikkei 225 ha terminato a 21724,95 punti, +0,05% rispetto alla chiusura precedente (21713,21). L'indice nipponico si assesta poco sotto il massimo di inizio marzo a 21860 circa in attesa dello spunto capace di proiettarlo oltre l'ostacolo citato. In tal caso verrebbe ripristinata la tendenza ascendente in essere da dicembre con primo obiettivo sui 22700 (picco del 3 dicembre) e, in ottica temporale più estesa, sul top pluriennale a 24450 circa toccato a inizio ottobre.

L'S&P 500 si avvicina alle resistenze

Seduta marginalmente positiva quella archiviata ieri dall'S&P 500. L'indice statunitense ha fatto registrare un rialzo dello 0,21% attestandosi a 2783 punti dopo aver ritoccato per la terza seduta consecutiva i massimi da inizio anno. Poche le novità dal punto di vista grafico, con i prezzi che hanno compiuto un ulteriore passo in avanti in direzione dei record di settembre a quota 2940. Resistenza intermedia lungo tale percorso a 2900 circa, riferimento ormai prossimo.

Nikkei 225 ben posizionato per un attacco alla prossima resistenza

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a 21713,21 punti, +0,97% rispetto alla chiusura precedente (21505,31). L'indice nipponico si avvicina al massimo di inizio marzo a 21860 circa e prepara il terreno per un attacco. In caso di superamento confermato in chiusura dell'ostacolo citato si creerebbero i presupposti per la ripresa della tendenza ascendente in essere da dicembre con primo obiettivo sui 22700 (picco del 3 dicembre) e, in ottica temporale più estesa, sul top pluriennale a 24450 circa toccato a inizio ottobre.

S&P 500 stabile sui livelli del giorno precedente

Seduta incolore quella di ieri per l'S&P 500 archiviata sugli stessi livelli del giorno precedente (2867) dopo che i prezzi hanno ritoccato, sebbene marginalmente, i massimi da inizio anno salendo a quota 2872. Sostanzialmente immutato il quadro grafico che vede l'indice impegnato a proseguire il cammino intrapreso dai bottom di inizio anno, che lo vede proiettato in direzione dei record di settembre a quota 2940.

Pages

Subscribe to RSS - Analisi Indici Esteri (AIE)