Analisi Indici Esteri (AIE)

Il Nikkei 225 annulla l'affondo di ieri

Mercato azionario giapponese in deciso rialzo, il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 21466,99 punti, +2,00% rispetto alla chiusura precedente (21046,24). La settimana va in archivio con una performance pari a -1,01%. L'indice nipponico reagisce con prontezza al netto calo di ieri e si riavvicina agli ex supporti a 21500/21550 (neckline del testa e spalle rialzista formatosi a partire dal 20 maggio e massimi della seconda metà di giugno).

Segnali grafici negativi per il DAX

Seduta negativa ieri per il DAX: l'indice tedesco ha terminato a 12227,85 punti, -0,92% rispetto alla chiusura di mercoledì (12341,03). I corsi hanno inviato un doppio segnale grafico negativo con la riattivazione del movimento correttivo partito due settimane fa (a seguito del test di importanti ostacoli statici) e il completamento del testa e spalle ribassista formatosi con i minimi del 26 giugno e lunedì scorso. Esiste ora il rischio concreto di assistere al ritorno sui minimi di inizio giugno a 11600/11700: conferme definitive in tal senso alla violazione di 12000.

Nikkei 225: brusca accelerazione ribassista

Mercato azionario giapponese in netta flessione, il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 21046,24 punti, -1,97% rispetto alla chiusura precedente (21469,18). L'indice nipponico accelera al ribasso confermando i rischi evidenziati di recente e scende a testare i 20900/21000, sostegni rappresentati dai minimi della seconda metà di giugno e determinanti nel breve termine in quanto un loro cedimento creerebbe le premesse per l'inversione della tendenza ascendente in essere dai minimi allineati di inizio giugno e febbraio in area 20300/20350.

L'S&P 500 amplia la correzione

Secondo ribasso consecutivo per l'S&P 500 che ha chiuso la seduta di ieri in calo dello 0,65% a 2984 punti. La violazione di quota 3000 conferma i dubbi della vigilia circa le capacità dell'indice di proseguire la corsa al rialzo nell'immediato, dopo che al superamento dei precedenti massimi a 2954 non aveva fatto seguito una accelerazione e gli scambi erano stati caratterizzati da bassi volumi.

DAX in flessione: prosegue il movimento correttivo

Seduta negativa ieri per il DAX: l'indice tedesco ha terminato a 12341,03 punti, -0,72% rispetto alla chiusura di martedì (12430,97). I corsi confermato lo scenario di brevissimo periodo che vede il movimento correttivo partito due settimane fa (a seguito del test di importanti ostacoli statici) mantenere il controllo della situazione: discese sotto 12300 anticiperebbero un affondo verso 12200 in prima battuta e successivamente in direzione di area 12mila, ultimo sostegno utile a evitare il ritorno sui minimi di inizio giugno a 11600/11700.

Nikkei 225 sotto i primi supporti

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 21469,18 punti, -0,31% rispetto alla chiusura precedente (21535,25). L'indice nipponico scivola sotto i supporti testati per tutta la scorsa settimana, quelli posizionati sui 21500/21550 (neckline del testa e spalle rialzista formatosi a partire dal 20 maggio e massimi della seconda metà di giugno).

S&P 500 in marginale calo ieri

Flessione dello 0,34% al termine della seduta di ieri per l'S&P 500 che ha chiuso a 3004 punti. Un calo per il momento fisiologico dopo il recente allungo che ha spinto i prezzi a toccare nuovi record assoluti a 3017,80 e che nel breve potrebbe protrarsi ulteriormente per permettere all'indice di accumulare nuove energie in prospettiva di un nuovo allungo che lo spinga verso gli obiettivi tuttora ipotizzabili a 3150 punti circa, lato alto del canale disegnato dai minimi di fine 2018.

Nikkei 225 in pressione sui primi supporti

Mercato azionario giapponese in flessione, il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 21535,25 punti, -0,69% rispetto alla chiusura precedente (venerdì a 21685,90, ieri mercato chiuso per festività). L'indice nipponico preme sui supporti testati per tutta la scorsa settimana, quelli posizionati sui 21500/21550 (neckline del testa e spalle rialzista formatosi a partire dal 20 maggio e massimi della seconda metà di giugno).

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