Editoriale

Da argento e oro indicazioni utili per il trend delle azioni

I prezzi di argento e oro sono strettamente correlati, difficilmente si muovono in direzioni opposte, di solito tuttavia l'argento e' in ritardo rispetto all'oro nei cambiamenti di tendenza. L'argento rispetto all'oro, che e' un tipico bene rifugio, ha una componente industriale molto piu' accentuata, quindi in teoria dovrebbe muoversi in modo opposto, o almeno con una bassa correlazione. Al giorno d'oggi tuttavia la quasi totalita' dell'argento viene estratto come prodotto secondario dell'estrazione del rame, che e' invece ha un andamento tipicamente ciclico.

Future Eurostoxx in calo dopo tentativo di rimbalzo

Future Eurostoxx in calo dopo tentativo di rimbalzo. Il future Eurostoxx si e' spinto nell'intraday fino ai 3490 punti, arrivando a testare il lato alto del canale ribassista che parte dal top del 25 luglio, avviando poi un ribasso che si e' spinto fino ai 3416 punti, sulla base del canale stesso. Il ribasso e' stato causato da un tweet di Donald Trump, che ha annunciato che gli Stati Uniti imporranno dazi del 10% su 300 miliardi di merci provenienti dalla Cina che ancora non sono tassate.

La borsa australiana continua a macinare nuovi massimi storici

Versione con grafici

La borsa australiana continua a macinare nuovi massimi storici, dimostrando una notevole forza relativa nei confronti dell'indice Msci World. L'impressione è che questa tendenza positiva possa continuare, anche se la lentezza con la quale proseguono i negoziati tra Usa e Cina, che dell'Australia è un importante partner commerciale, rischia di influenzare negativamente l'andamento futuro di tutta l'area asiatica.

Ftse Mib, arrivano i temporali estivi?

Il grafico ad elementi settimanali dell'indice Ftse Mib mostra in modo evidente che la resistenza di area 22000 per il momento spaventa il mercato: le ultime 4 barre del grafico hanno infatti cercato di superare questo muro ma alla fine, in chiusura di ottava, hanno sempre fatto fatica a mantenersene al di sopra. Anche l'ultima settimana non fa eccezione, anzi i prezzi hanno toccato giovedi' un massimo a 22357 punti, valore piu' alto da meta' giugno del 2018, ma sono poi tornati precipitosamente sui loro passi, andando a terminare la settimana ancora una volta sotto quota 22000.

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