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Ftse Mib su forte resistenza

Ftse Mib su forte resistenza. Il Ftse Mib ha terminato la seduta di giovedì sulla parità (-0,04% a 16634 punti) dopo aver cercato nell'intraday di superare la forte resistenza dei 19850 punti. Su quei livelli si colloca il 50% di ritracciamento del ribasso dal picco di febbraio, quota considerata critica per la sua capacità di discriminare tra una fase di semplice rimbalzo, quindi temporanea, e un vero e proprio tentativo di inversione di trend.

Il Dax fallisce (per ora) la rottura di una duplice resistenza

Il Dax fallisce (per ora) la rottura di una duplice resistenza. Il Dax ha toccato con i massimi di ieri a 12558 punti il lato alto del canale crescente che contiene il rialzo dai minimi di meta' marzo e il 78,6% di ritracciamento del ribasso dal picco di febbraio (quest'ultima in realta' si colloca a 12600 punti). Entrambe sulla carta sembrano resistenze solide, l'indice dovra' trovare quindi una buona motivazione per superare anche questi ostacoli.

L'S&P 500 disegna un tweezer top

L'indice S&P 500 ha terminato la seduta di giovedì a 3112,35 (-0,34%) dopo quattro sedute consecutive di rialzo. I massimi di giornata a 3129 circa sono allineati con quelli di mercoledì, configurando sul grafico giornaliero un "tweezer top", un piccolo doppio massimo formato da due candele consecutive con i picchi sugli stessi livelli. La violazione della base della figura, a 3090, ne confermerebbe le implicazioni negative prospettando la ricopertura del gap lasciato aperto il 3 giugno a 3081 circa e successive discese verso quota 3000.

Nikkei 225 pronto ad allungare verso i massimi di fine 2019-inizio 2020

Mercato azionario giapponese positivo. Il Nikkei 225 ha terminato la seduta odierna a 22863,73 punti, +0,74% rispetto alla chiusura precedente (22695,74). La settimana va in archivio con una performance pari a +4,51%. L'indice nipponico sembra in grado di lasciarsi alle spalle gli ex supporti a 22700-22800 attivi tra novembre 2019 e febbraio 2020, ora resistenze.

Nikkei 225 in pressione su importanti ostacoli

Mercato azionario giapponese in verde. Il Nikkei 225 ha terminato la seduta odierna a 22695,74 punti, +0,36% rispetto alla chiusura precedente (22613,76). L'indice nipponico preme sugli ex supporti a 22700-22800 attivi tra novembre 2019 e febbraio 2020, ora resistenze. Si tratta degli ultimi ostacoli significativi capaci di opporsi al ritorno sui massimi di fine 2019-inizio 2020 a 24100 circa: obiettivi intermedi a 23100-23150 e 23378 (gap down lasciato il 25 febbraio).

S&P 500 al test dei massimi di inizio marzo

Un altro passo avanti per l'S&P 500, salito a quota 3122,87 (+1,36%) rafforzando la struttura rialzista di breve termine. L'indice americano ha quasi raggiunto il picco di inizio marzo a 3136 punti, con un'accelerazione del ritmo di crescita che permette di archiviare l'esitazione vista nelle scorse settimane: una vittoria su questo limite avvalorerebbe l'ipotesi che la reazione avviata il 23 marzo possa estendersi fino ai record di febbraio a quota 3393.

Il Ftse Mib recupera la meta' del ribasso da febbraio

Il Ftse Mib e' arrivato quasi a recuperare con i massimi di area 19485 la meta' del ribasso subito dal picco di febbraio. Molto meglio sta facendo la borsa Usa, con il Nasdaq Composito ormai distante solo il 2% circa dai massimi (record) di inizio anno e con il Dow Jones tornato al di sopra dei 26mila punti, quota abbandonata lo scorso 6 marzo. I mercati continuano a scommettere su una rapida ripresa dell'economia dopo il periodo di lockdown e sono confortati in questa speranza dai dati macro in uscita.

Dax in grande forma mercoledi'

Dax in grande forma mercoledi' ma i prezzi si avvicinano ad una duplice forte resistenza. Il Dax ha messo il turbo mercoledi' ed e' arrivato a guadagnare il 4% circa, sesta migliore performance giornaliera degli ultimi 8 anni (di queste tre sono state realizzate nel 2020, quella record e' il +10,98% del 24 marzo), spingendosi fino in area 12500.

Nikkei 225 all'attacco delle ultime resistenze

Mercato azionario giapponese in accelerazione. Il Nikkei 225 ha terminato la seduta odierna a 22613,76 punti, +1,29% rispetto alla chiusura precedente (22325,61). L'indice nipponico allunga ancora e sale a testare gli ex supporti a 22700-22800 attivi tra novembre 2019 e febbraio 2020, ora resistenze. Si tratta degli ultimi ostacoli significativi capaci di opporsi al ritorno sui massimi di fine 2019-inizio 2020 a 24100 circa: obiettivi intermedi a 23100-23150 e 23378 (gap down lasciato il 25 febbraio).

S&P 500 positivo al termine della seduta di martedì

S&P 500 positivo al termine della seduta di ieri. L'indice statunitense ha guadagnato lo 0,82% accelerando nel finale ed attestandosi in chiusura a 3080,82 punti. I prezzi hanno dunque compiuto un ulteriore passo in avanti verso quota 3136, massimo del 3 marzo, la cui rottura avvalorerebbe l'ipotesi che la reazione avviata il 23 marzo possa estendersi fino ai record di febbraio a quota 3393.

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