Indici DAILY

Ftse Mib in netto calo mercoledi'

Ftse Mib in netto calo mercoledi'. Il Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 2,53% il 14 agosto, peggiore risultato giornaliero dal 20 maggio e terzo maggiore ribasso del 2019 (oltre al 20 maggio anche il 7 febbraio i prezzi erano scesi per piu' del 2,5%). Il tentativo di rimbalzo del 13 agosto e' quindi stato cancellato per intero e l'indice e' sceso sotto la linea del 50% del ventaglio di Fibonacci calcolato dai minimi di fine dicembre. Il rischio di un test dei minimi del 31 maggio a 19535, punto di origine del rialzo culminato il 25 luglio a 22357 punti, e' elevato.

Nikkei 225 a ridosso di importanti supporti

Mercato azionario giapponese poco sopra la parità: il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 20418,81 punti, +0,06% rispetto alla chiusura precedente (20405,65). L'indice nipponico oscilla pericolosamente a ridosso dei supporti a 20100/20300, con il rischio concreto di assistere alla riattivazione del movimento discendente partito a fine luglio in direzione dei livelli di fine 2018 a 19mila circa, con obiettivo intermedio a 19700 (gap rialzista lasciato il 7 gennaio).

Il Dax insiste su un forte supporto

Il Dax insiste su un forte supporto. Il Dax e' sceso giovedi' fino a testare gli 11266 punti per poi terminare a 11413 circa. A 11460 si colloca il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di fine dicembre, un importante livello di supporto che l'indice dava l'impressione di poter rispettare a meta' seduta ma che invece e' stato violato in chiusura. Il rischio che i prezzi scendano ora a testare anche il gradino successivo della scala dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 61,8%, a 11180, e' ora elevato.

S&P 500 in ripresa aiutato dai dati macro

La borsa Usa ha cercato di reagire giovedi', anche se un po' barcollante, dopo la debacle del giorno prima legata al rinfocolarsi dei timori di una prossima recessione. I principali indici sono stati sostenuti dal dato sulle vendite al dettaglio di luglio, in crescita dello 0,7%, oltre le attese di un +0,3% e dal revisione al rialzo da parte di Walmart delle stime di utile per l'intero 2019. L'indice Empire State Manufacturing della Fed di New York ad agosto e' a 4,8, in crescita del 4,3 di luglio e sopra le stime di 3, sostenuto dai nuovi ordini e dall'aumento delle spedizioni.

Nikkei 225 in recupero, scenario di brevissimo resta negativo

Mercato azionario giapponese in recupero: il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 20655,13 punti, +0,98% rispetto alla chiusura precedente (20455,44). L'indice nipponico guadagna terreno ma senza riuscire ad attaccare gli ex supporti a 20900/21000, riferimenti decisivi da superare per rimettere in equilibrio lo scenario grafico di brevissimo periodo con primi obiettivi a 21300 e 21500.

Ftse Mib, rimbalzo a sorpresa

Ftse Mib, rimbalzo a sorpresa. I mercati avevano voglia di rimbalzo dopo qualche giorno di debolezza e sono stati accontentati grazie a due notizie decisamente incoraggianti. La prima riguarda la guerra dei dazi Usa Cina: gli Stati Uniti hanno annunciato di voler rinviare al 15 dicembre, dal primo settembre, l'entrata in vigore di nuovi dazi del 10% sulle merci in arrivo dalla Cina per le quali ancora non si pagano costi di entrata (circa 350 miliardi di beni).

Dax, saldo positivo nonostante i dati macro

Dax, saldo di seduta positivo nonostante i dati macro preoccupanti. L'istituto ZEW ha infatti comunicato che l'indice di fiducia degli investitori istituzionali nei confronti dello stato di salute dell'economia della Germania ad agosto è sceso nettamente a -44,1 punti (valore più basso da dicembre 2011) dai -24,5 di luglio, un calo molto superiore alle attese degli analisti fissate a -27,8.

Balzo in avanti martedi' per l'S&P500

Balzo in avanti martedi' per l'S&P500 che sale fino a quota 2943 circa per poi terminare a 2926,32 punti, in rialzo dell'1,48%. A 2939 i prezzi hanno incontrato il massimo dell'8 agosto, resistenza che quindi per il momento, almeno in chiusura di seduta, ha contenuto il rimbalzo. Fino a che le quotazioni si manterranno al di sopra di area 2900 comunque un nuovo test dei 2940 punti potrebbe essere imminente, una rottura decisa di quei livelli darebbe maggiore credibilita' al rimbalzo permettendogli di puntare al target di area 3000 circa.

Il Nikkei 225 scivola verso i supporti

Mercato azionario giapponese in netta flessione: il Nikkei 225 ha terminato la seduta a 20455,44 punti, -1,11% rispetto alla chiusura precedente (20684,82, venerdì 9 agosto). L'indice nipponico si avvicina pericolosamente ai sostegni rappresentati dai minimi allineati di inizio giugno e febbraio in area 20300/20350, decisivi per scongiurare il rischio di riattivazione del movimento discendente partito a fine luglio in direzione dei livelli di fine 2018 a 19mila circa: conferme definitive in tal senso sotto 20110.

S&P500 in difficolta'

S&P500 in difficolta'. I mercati si stanno convincendo che per arrivare ad un accordo sui dazi tra Usa e Cina ci vorra' del tempo, forse fino alle elezioni presidenziali americane del prossimo anno, con il rischio che nel frattempo si palesi un accentuato rallentamento globale. Non e' un caso che molte banche centrali (recentemente quella neozelandese, quella indiana e quella tailandese), tra cui anche la stessa Fed, abbiano gia' preso in mano le forbici e cominciato o ricominciato a tagliare i tassi di interesse.

Pages

Subscribe to RSS - Indici DAILY