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Il Nikkei reagisce e chiude sui massimi di giornata

Bella reazione questa mattina per il Nikkei che ha fatto registrare un rialzo superiore al punto percentuale (+1,19%) toccando in chiusura i massimi di seduta a 21338. L'indice nipponico ha dunque tenuto il supporto a quota 21050 riportandosi prontamente al di sopra della neckline del testa e spalle rialzista disegnato nell'ultimo mese circa.

S&P 500 in lieve calo

Poco mosso l'S&P 500 (-0,12%) che archivia la seduta di mercoledì in lieve calo a quota 2913,78. L'indice americano perde quota mantenendosi almeno per il momento sopra i primi sostegni posizionati tra 2890 e 2900 punti. Sotto 2890, media mobile esponenziale a 20 sedute, rischio di rivisitazione del minimo del 12 giugno a 2874, quota pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo partito a giugno.

Dax in sostanziale parita' ieri

Dax in sostanziale parita' ieri (+0,14%). Il Dax ha tentato una reazione mercoledi' spingendosi fino a 12303 punti, dove i prezzi hanno incontrato il 50% di ritracciamento del ribasso dal top del 20 giugno, una resistenza che li ha respinti in area 12220. Senza il superamento dei 12300 punti il rimbalzo visto mercoledi' sara' da catalogare come una fase correttiva della precedente discesa, che restera' quindi ancora il tema dominante del mercato. Sotto i 12200 punti verrebbe violata la base del canale crescente che contiene il rialzo dai minimi del 3 giugno.

Ftse Mib in moderata flessione mercoledi'

Ftse Mib in moderata flessione mercoledi' (-0,34%). Il Ftse Mib ha testato a piu' riprese il supporto di area 21020/060 dove transita la base del canale crescente che contiene il rialzo dai minimi di fine maggio. Sotto questa trend line aumenterebbe il timore che il movimento partito da meta' aprile sia una correzione complessa ancora in corso, alla quale manca ancora tutto un elemento ribassista per completarsi.

Nikkei debole, rialzo a rischio

Nuovo calo per il Nikkei che questa mattina ha ceduto mezzo punto percentuale attestandosi in chiusura a 21086 punti. Il rialzo costruito dai minimi di inizio giugno sta perdendo forza, l'indice è infatti sceso al di sotto della neckline del testa e spalle rialzista disegnato nell'ultimo mese circa, mettendo in discussione la credibilità della figura stessa.

S&P 500 frenato da resistenza tenace

L'S&P 500 termina la seduta di martedì in calo, a 2917,38 punti con un ribasso dello 0,95%. Per quanto significativa, la flessione non comporta tuttavia l'invio di segnali grafici rilevanti. La permanenza al di sopra del sostegno posto a 2890, media mobile esponenziale a 20 sedute, lascia intendere che i prezzi stiano prendendo fiato dopo la corsa culminata sui record a 2964 punti, a ridosso dei precedenti toccati a maggio a 2954 punti. Una corsa che oltre 2964 potrebbe estendersi verso obiettivi in prima battuta a 3000 punti e, con un orizzonte temporale più esteso, fino a 3100 punti.

Ftse Mib in calo, la resistenza si allontana

Ftse Mib in calo, la resistenza si allontana. Il Ftse Mib e' sceso martedi' fino in area 21150, un ribasso non traumatico, la trend line che sostiene la fase crescente vista dai minimi di fine maggio transita a 21000 circa e non e' quindi per il momento stata messa sotto pressione, ma che ha comportato l'allontanamento dalla resistenza offerta a 21500 circa dal 78,6% di ritracciamento del ribasso dai massimi di aprile.

Dax, quarta seduta negativa consecutiva

Dax, quarta seduta negativa consecutiva. Il Dax archivia la seduta di martedi' con un ribasso dello 0,9% a 12228 punti, si tratta della quarta seduta consecutiva che fa registrare un livello di chiusura inferiore di quello di apertura e minimi decrescenti e della terza consecutiva con saldo negativo rispetto alla chiusura precedente. I prezzi sono pericolosamente vicini alla base del canale crescente disegnato dai minimi di inizio mese, passante a 12172, e alla media mobile esponenziale a 20 giorni, a 12160 circa.

Nikkei debole ma ancora sopra ai supporti

Ribasso di poco inferiore al mezzo punto percentuale questa mattina per il Nikkei , che ha chiuso le contrattazioni a quota 21193. L'indice ha coperto il gap rialzista lasciato aperto mercoledì in avvio di scambi a quota 21153, riuscendo poi ad archiviare la giornata al di sopra della neckline del testa e spalle rialzista disegnato nell'ultimo mese circa, riferimento a 21150 circa.

Avvio di ottava debole per l'S&P 500

Avvio debole lunedì per l'S&P 500 che ha archiviato la seduta a 2945,38 punti in calo dello 0,17%. Le quotazioni hanno ceduto terreno sul finale di seduta dopo un avvio sopra il riferimento, mantenendosi in ogni caso all'interno dell'intervallo definito nella seduta di giovedi'. Resta dunque invariato il quadro grafico dell'indice che vede i prezzi impegnati ad attaccare i record di maggio in area 2954 per riattivare la corsa verso obiettivi in prima battuta a 3000 punti e, con un orizzonte temporale più esteso, fino a 3100 punti.

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