Analisi Mercato Forex (AFO)

Moneta Unica debole contro il Dollaro, sotto quota 1,05

Moneta Unica debole nei confronti del Dollaro, a quota 1,0483. Dai minimi toccati lil 20 dicembre a quota 1,037, sul livello più basso degli ultimi 14 anni, il cambio fatica a riprendere quota. La reazione si è limitata a un avvicinamento agli ex supporti a circa 1,05, dimostrando una persistente debolezza. Appare sempre più elevato quindi il rischio che il movimento ribassista possa estendersi verso target negativi a 1,01 e sulla parità tra Euro e Dollaro.

EUR/USD fatica a recuperare quota 1,05

La Moneta Unica fatica a reagire dopo essere crollata sui minimi da 14 anni nei confronti del Dollaro. Dal test di quota 1,0351 nella seduta di martedì, i corsi hanno tentato una reazione sena tuttavia riuscire a riportarsi sopra gli ex supporti a 1,05 circa, valori strategici che resistevano da marzo 2015. Ora appare sempre più elevato quindi il rischio che il movimento ribassista possa estendersi verso target negativi a 1,01 e sulla parità tra Euro e Dollaro.

Prende fiato l'Euro nei confronti dello Yen

Prosegue la fase positiva dell'Euro nei confronti dello Yen, in pressing sui livelli di maggio. La Moneta Unica si è spinta fino a 124 punti circa, riportandosi oltre quota 122, massimo intraday toccato nella seduta della Brexit e primo traguardo del movimento partito dai minimi di giugno a 109,47, salvo poi rallentare la corsa.

Il Dollaro rallenta la corsa a vantaggio dell'Euro

La Moneta Unica è crollata la scorsa ottava sui minimi da 14 anni nei confronti del Dollaro. Sebbene la decisione della Fed di alzare i tassi di interesse nel range compreso tra 0,5% -0,75% fosse ampiamente scontata, le previsioni di un'accelerata nel passo con cui proseguiranno gli aumenti ha fatto impennare il Dollaro. Ne consegue che il cambio EUR/USD è capitolato a quota 1,037, sul livello più basso degli ultimi 14 anni, travolgendo a 1,05 circa i supporti strategici che resistevano da marzo 2015.

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