Analisi Pillole Italia (API)

Banca Generali in attesa di spunti

Banca Generali (+0,34%) è in attesa dello spunto capace di generare la rottura della resistenza in area 24: in tal caso il recupero partito a giugno riceverebbe l'impulso decisivo in direzione dei massimi di maggio a 25,58 euro. Segnali di debolezza invece al di sotto di quota 22, con probabile test degli importanti sostegni a quota 21 e 19,70/19,80.

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Azimut all'attacco di una resistenza

Azimut Holding (+1,45%) torna alla carica della resistenza in area 16,35. Si tratta di un ostacolo tenace nel breve termine il cui superamento aprirebbe la strada verso i massimi di aprile a 18,16 euro, creando i presupposti per il ritorno sui top del 2017 e 2018 a quota 19,50. Eventuali ribassi assumerebbero connotati preoccupanti sotto 16,30/16,35 per target negativi a 14 e 13.

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Leonardo: voglia di allungo

Leonardo si è messo in evidenza nel corso della settimana risalendo in area 11. Il titolo sta confermando un ampio testa e spalle rialzista in formazione dallo scorso anno i cui obiettivi oltre quota 11 sono ipotizzabili a 12,80 e 14,10 euro circa. Le attese di crescita verrebbero compromesse solo dal perentorio ritorno al di sotto di 10,35 euro, preludio ad un nuovo test a 10 euro.

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Nuovi record per Amplifon

Prova di forza per Amplifon (+1,15%) che supera una importante resistenza a 20,70 euro, massimi dello scorso settembre, riattivando l'uptrend di lungo corso in direzione di target a 22,70 circa, lato superiore del canale che sale da fine 2016. Le prospettive di crescita subirebbero una battuta d'arresto nel caso di discese sotto 19,29 euro, preludio al test a 18 circa della media mobile a 100 giorni, coincidente con la trend line che sale dai minimi di fine 2018.

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Atlantia esita dopo il superamento di un ostacolo

Atlantia (-0,77%) incerta sul da farsi dopo il completamento del doppio minimo disegnato nell'ultimo mese, con la rottura delle resistenze a 23 euro circa. Il cammino di crescita potrebbe ora proseguire verso gli obiettivi a 24,47, oltre i quali verrebbe riattivato il rally partito a dicembre verso i massimi della scorsa estate in area 26. Lo scenario rialzista perderebbe forza in caso di violazione di area 21,50, preludio a cali verso i minimi di febbraio a 20,54.

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A2a in pressing su ostacoli tenaci

A2A (-0,23%) sta affrontando una resistenza tenace in area 1,52, oltre la quale potrebbe tentare l'attacco al massimo del 17 maggio a 1,5575. Una vittoria su questo ostacolo completerebbe il potenziale doppio minimo in formazione da oltre un mese da 1,42/1,43 per target a 1,65/1,66 (massimi allineati di gennaio e aprile). La mancata rottura di area 1,52 potrebbe favorire una nuova fase di debolezza in direzione dei supporti a 1,42/1,43 euro.

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L'angolo del trader

Saipem rimbalza sulla scia del forte recupero del petrolio dopo la notizia di presunti attacchi a due petroliere nel Golfo di Oman. La dinamica degli incidenti non è ancora chiara, anche se è certo che vi sono stati incendi a bordo dei due tanker e interventi di soccorso. Il timore è che gli episodi siano collegabili a presunti interventi dell'Iran nell'area e che quindi possano generare un'ulteriore escalation delle tensioni geopolitiche. Il future sul Brent guadagna in queste ore il 3,83% e si riporta a 62,36 dollari al barile, il WTI segna un rialzo del 3,85% a 53,19 dollari.

Sotto la lente dell'analisi tecnica

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Inwit

Borsa Italiana brilla in Europa, acquisti su banche e petroliferi

Termina al rialzo Piazza Affari nella seduta di giovedì: FTSE MIB +0,82%, Ftse Italia All Share +0,73%, Ftse Italia Mid Cap +0,70% e Ftse Italia Star +0,67 per cento. La borsa di Milano corre più delle altre piazze europee, con il Dax tedesco che segna un +0,41% e il Cac francese +0,05 per cento.


Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,5,% Dow Jones Industrial +0,2%.

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