Flash Commodities

Indice Crb Commodity in ripresa

Segnali di ripresa da parte dell'Indice Crb Commodity dopo il consolidamento delle scorse settimane. I prezzi hanno toccato nuovi massimi da inizio anno venendo a contatto con la media mobile a 200 sedute in area 187. Poco oltre tale riferimento troviamo, a 188,50, l'ultimo dei ritracciamenti della discesa dai top dello scorso autunno. Il superamento di questi ostacoli muterebbe le prospettive dell'indice nel medio lungo periodo, creando i presupposti per il ritorno proprio sui citati top a quota 201. Il percorso appare ancora lungo ma le premesse sembrano essere buone.

Quotazioni dell'Oro stabili nel corso dell'ultima settimana

Scenario grafico con poche novità, questa settimana, per l'Oro, che si è mostrato poco reattivo dopo l'affondo di fine marzo al di sotto di quota 1300. I prezzi si sono avvicinati alla neckline (linea di conferma) del potenziale testa e spalle ribassista in formazione da inizio anno, (area 1285), la cui "testa" è rappresentata dal picco della seconda metà di febbraio.

Buon momento per il Petrolio WTI

Buon momento per il Petrolio WTI che dopo i timidi tentativi di attacco alla resistenza in area 60, messi in atto nelle precedenti settimane, ha rotto gli indugi in avvio dell'ultima ottava, sferrando l'attacco risolutivo all'ostacolo, salendo poi verso quota 63. La reazione in atto dai minimi di fine 2018 si conferma dunque viva ed anzi, appare rivitalizzata dal recente allungo.

Piazza Affari sotto la parità. FTSE MIB -0,23%

Piazza Affari sotto la parità. FTSE MIB -0,23%.


Mercati azionari europei in lieve rialzo. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,23%, il FTSE Italia All-Share a -0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,22%, il FTSE Italia STAR a +0,32%.

Petroliferi in flessione: il greggio inverte la rotta

Petroliferi in flessione: il greggio sta perdendo rapidamente terreno dopo il tentativo (partito a fine mattinata) di riavvicinamento ai massimi da novembre toccati ieri mattina. Il future giugno sul Brent segna 69,15 $/barile (da un massimo giornaliero di 69,70 circa), il future maggio sul WTI segna 61,95 $/barile (da 62,80 circa). Sotto pressione Tenaris -2,2%, seguita da Saipem -1,3% ed Eni -1,2%.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Piazza Affari in calo. Vendite su A2A, UniCredit e petroliferi. FTSE MIB -0,32%

Piazza Affari in calo. Vendite su A2A, UniCredit e petroliferi. FTSE MIB -0,32%.


Il FTSE MIB segna -0,32%, il FTSE Italia All-Share -0,30%, il FTSE Italia Mid Cap -0,22%, il FTSE Italia STAR +0,31%.

BTP stabili.
Il decennale rende il 2,69% (invariato rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 269 bp (+1 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei contrastati: Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,3%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,4%.

Borsa italiana in calo con petroliferi e bancari. Risale lo spread. FTSE MIB -0,40%

Borsa italiana in calo con petroliferi e bancari. Risale lo spread. FTSE MIB -0,40%.


Il FTSE MIB segna -0,40%, il FTSE Italia All-Share -0,35%, il FTSE Italia Mid Cap -0,01%, il FTSE Italia STAR +0,40%.

BTP in flessione.
Il decennale rende il 2,73% (+4 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 273 bp (+5 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in lieve calo: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,6%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 invariato.

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