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Vendite sul petrolio, l'Opec potrebbe aumentare la produzione

Vendite sul petrolio nei mercati internazionali. Il future sul Brent cede il 2,03% e si porta a 72,87 dollari al barile, mentre il derivato sul WTI passa di mano a 64,02 dollari con uno svantaggio di 1,86 punti percentuali sul riferimento.

Secondo alcuni osservatori l'Opec potrebbe aumentare la produzione per bilanciare i tagli all'esportazione iraniana imposti dalla Casa Bianca.

Vendite sul petrolio, l'Opec potrebbe aumentare la produzione

Vendite sul petrolio nei mercati internazionali. Il future sul Brent cede il 2,03% e si porta a 72,87 dollari al barile, mentre il derivato sul WTI passa di mano a 64,02 dollari con uno svantaggio di 1,86 punti percentuali sul riferimento.

Secondo alcuni osservatori l'Opec potrebbe aumentare la produzione per bilanciare i tagli all'esportazione iraniana imposti dalla Casa Bianca.

Borsa italiana in flessione. Petroliferi negativi in scia al greggio. FTSE MIB -0,36%

Borsa italiana in flessione. Petroliferi negativi in scia al greggio. FTSE MIB -0,36%.


Il FTSE MIB segna -0,36%, il FTSE Italia All-Share -0,35%, il FTSE Italia Mid Cap -0,16%, il FTSE Italia STAR +0,20%.

BTP poco mossi.
Il decennale rende il 2,69% (invariato rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 271 bp (invariato) (dati MTS). Oggi Standard&Poor's pubblica la revisione dei rating sovrani di alcuni Paesi europei, ta cui l'Italia.

Petroliferi in ribasso, greggio corregge dai massimi

Petroliferi in ribasso penalizzati dalla correzione del greggio che perde nettamente terreno dai massimi di ieri. I future giugno segnano per il Brent 74,15 $/barile (da 75,60 circa), per il WTI 64,85 $/barile (da 66,20 circa). Negativi Tenaris -2,3%, Saipem -1,9%, Eni -0,5%.

SF - www.ftaonline.com

Tentativo di ripresa per l'Oro

Il metallo giallo tenta di riposizionarsi al di sopra di quota 1285, media mobile a 100 sedute violata a metà aprile. Il segnale ribassista inviato in quella sede non è da sottovalutare: a 1285 dollari passava infatti la neckline (linea di conferma) di un testa e spalle ribassista in formazione da inizio anno. Discese sotto 1260/1265 circa, dove transita, attualmente, la linea che unisce i bottom di agosto con quelli di novembre, spianerebbero dunque la strada a cali verso supporti posizionati tra 1230 e 1240 dollari.

Brent in rialzo a 75,02 dollari al barile

Contrastati i prezzi del petrolio nel pomeriggio nei mercati internazionali. Il future sul Brent segna sull'Ice un rialzo dello 0,6% a 75,02 dollari al barile, mentre il derivato sul WTI cede lo 0,03% e si riporta a 65,87 dollari.
Ieri i dati EIA sulla variazione settimanale delle scorte di greggio Usa hanno mostrato un inatteso incremento di quasi 5,48 milioni di barili contro un consensus posto a +1,25 mln e una rilevazione precedente in calo di 1,39 milioni di barili.

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