Commento tecnico

Oro sotto ostacoli di breve

Situazione invariata per l'Oro. Nonostante il tentativo di rimbalzo visto nelle prime giornate del mese, le quotazioni restano infatti incanalate in un "flag" correttivo in atto dai massimi di settembre i cui riferimenti si collocano a 1420 e 1490 dollari circa. Servirà infatti la fuoriuscita da questi riferimenti per interrompere la fase di consolidamento degli ultimi mesi e inviare indicazioni direzionali valide nel medio periodo.

Diasorin ha toccato una resistenza critica

Diasorin ha toccato il 6 dicembre resistenza offerta a 125 dal lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di dicembre 2018. Il rischio che da quei livelli parta una fase di ripiegamento è elevato. Sotto area 119 attesa la ricopertura del gap del rialzista del 22 novembre con base a 115,40 euro. Supporto successivo a 110 euro. Oltre 125 invece segnale di forza molto rilevante, target a 138 euro circa.

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Cnh Industrial, l'orientamento di fondo resta ribassista

Cnh Industrial non riesce per il momento a negare i recenti segnali di debolezza, come la violazione della linea che sale dai minimi di agosto e della media mobile esponenziale a 50 giorni. Solo recuperi oltre i 9,90 euro metterebbero il titolo in condizione di tornare sulla forte resistenza di 10,48/51, massimi di settembre e novembre. Sotto 9,30 invece attesi cali verso i minimi di ottobre a 8,79 euro.

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Campari ha violato un supporto rilevante

Campari ha violato il 2 dicembre in area 8,20 la base del canale quasi orizzontale disegnato dal massimo di fine ottobre inviando un segnale di debolezza. Atteso ora il test a 7,90 della linea che unisce i minimi di marzo e di agosto. Solo sotto quei livelli il quadro grafico risulterebbe decisamente deteriorato, target fino a 6,40 circa. Oltre 8,30 invece possibile un nuovo test della resistenza critica di area 8,48/52.

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Buzzi Unicem ha messo a segno un rimbalzo deciso

Buzzi Unicem ha messo a segno un rimbalzo deciso dai minimidel 3 dicembre a 21,58 euro, disegnati sulla base del canale crescente cheparte dai minimi di agosto. La rottura di 22,91 dovrebbe permettere il test di23,15, gap del 29 novembre, poi di area 24 euro, lato alto del canale citato.Sotto i 21,58 euro invece rischio di discese verso 20,85, media mobileesponenziale a 100 giorni, poi fino ai 20 euro.

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BPER Banca ha disegnato una potenziale figura rialzista

BPER Banca ha disegnato una potenziale figura rialzista, un"tweezer bottom", con base in area 4,29, il 2 e il 3 dicembre. Oltre4,42 (conferma in chiusura di seduta) la figura troverebbe conferma ediverrebbe possibile il ritorno sui massimi di novembre a 4,62 circa.Resistenza successiva a 4,86 euro, massimo di agosto 2018. Solo sotto 4,29rischio di flessioni dirette verso 4,12, media mobile esponenziale a 50 giorni.

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Aeffe attacco con forza un ostacolo

Aeffe (+7,21%) attacca con forza l'ostacolo critico a 2,15 circa. Sarà necessario il superamento deciso di questo limite, rappresentato dagli ex supporti definiti dai minimi di fine 2018, per riattivare l'uptrend di breve termine verso target a 2,75 circa, per il test della trend line che scende dai top del 2018. Nella direzione opposta, sotto area 1,72 circa, media mobile a 50 sedute, pericolo di deterioramento verso i minimi di ottobre a 1,312.

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Esprinet prolunga il rally verso primo target

Esprinet (+1,64%) prolunga la reazione avviata in estate avvicinandosi rapidamente a 5,15 circa la trend line che scende dai top del 2015. L'arrivo su questo rifeirmento e l'ipercomprato presente sui principali oscillatori grafici potrebbero tuttavia favorire delle prese di beneficio dopo la corsa. Solo sotto area 4,60 rischio di deterioramento del quadro grafico di breve termine, sebbene veri e propri segnali di debolezza giungerebbero sotto quota 3,96 circa, media mobile a 50 sedute.

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Prova di forza per Avio

Avio (+4,21%) rompe al rialzo la trend line che scende dai massimi del 2018 a 14 euro circa. Sebbene i segnali di ipercomprato presenti sui principali oscillatori grafici potrebbero rallentare il passo, conferme oltre il picco di giugno a 14,84 euro offrirebbero ulteriori spunti rialzisti preludendo al ritorno sui record a 16,36 euro. Indicazioni negative invece sotto area 13,80.

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