Commento tecnico

Dax in calo venerdi' colpito da due pugni da ko

Dax in calo venerdi' ma il ribasso non procura, per ora, grossi danni. Il Dax ha tentato con il massimo di giovedi' a 11853 punti di avere ragione della media mobile esponenziale a 20 giorni, che aveva gia' bloccato l'avanzata dei prezzi il giorno prima, ma soprattutto del picco del 9 agosto a 11866 punti circa, una resistenza che e' invece rimasta intatta.

A2A recupera terreno

A2A recupera terreno ma resta a distanza dalle resistenze rappresentate dai massimi allineati di gennaio, aprile e luglio a 1,65/1,66 euro. L'eventuale superamento di questi riferimenti lancerebbe i prezzi all'attacco del picco pluriennale di aprile 2018 a 1,6955, ostacolo strategico in ottica di lungo periodo. Discese sotto i supporti a 1,50/1,51 causerebbero invece un serio danno all'integrità della struttura ascendente originata dai minimi allineati di maggio a 1,43 circa.

SF - www.ftaonline.com

Ftse Mib, il rialzo si arena prima di superare resistenze rilevanti

Ftse Mib, il rialzo si arena prima di superare resistenze rilevanti. Il rialzo del Ftse Mib partito dai minimi del 14 agosto a 19936 punti si e' spinto il 22 agosto fino a toccare in area 21045 la media mobile esponenziale a 50 giorni e il lato alto del gap ribassista del 5 agosto, una coppia di resistenze che ha respinto in modo deciso le forze dei rialzisti. La candela giornaliera del 22 agosto e' uno "shooting star", elemento che conferma con la sua presenza la validita' delle resistenze incontrate e che rischia di trasformarsi in un massimo di periodo.

Stm respinta da una forte resistenza

Stm respinta da una forte resistenza. Si riaccende la guerra commerciale USA-Cina e come di consueto i titoli del settore industriale (i più internazionalizzati) vengono presi di mira dai venditori. A Milano STM arriva a perdere piu' del 3% scendendo a 15,68 euro per poi rimbalzare in area 16 euro (close giovedi' a 16,34 euro).

CIR rimbalza da un supporto

CIR (+2,78%) reagisce al test dei minimi di giugno a 0,915 circa. Segnali di miglioramento verrebbero inviati col superamento a 1 euro circa della media mobile a 200 giorni, presupposto per assistere a un nuovo confronto con la resistenza a 1,03. Sotto 0,915 rischio invece di affondo sui minimi di fine 2018 a 0,90 circa.

CC - www.ftaonline.com

Amplifon conferma i segnali di forza

Amplifon conferma i segnali di forza inviati nelle ultime settimane e riattiva il movimento ascendente di lungo periodo toccando nuovi massimi storici. Il titolo è ora esposto al rischio di correzione sulle ex resistenze a 22,50 euro circa, ora primi supporti: in caso di rottura probabili approfondimenti verso i sostegni statici e dinamici a 20,00/20,50. Con le quotazioni sopra 22,50 lo scenario appare favorevole a estensioni verso area 26.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Volatilità in diminuzione per Atlantia

Volatilità in diminuzione per Atlantia che resta in corsa per un attacco al massimo da agosto 2018 a 24,95 euro toccato il 16 luglio: in caso di successo riattivazione del rally verso i picchi della scorsa estate a 26 circa. Discese sotto i supporti dinamici attualmente in transito per 22,20/22,30 anticiperebbero invece un test di area 21,50, ultimo sostegno utile per scongiurare l'avvio di una correzione consistente (primo appoggio a quota 20).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Azimut Holding rimbalza dai minimi di Ferragosto

Azimut Holding rimbalza dai minimi visti intorno a Ferragosto e prova a riproporsi verso area 18 euro (massimi di aprile e luglio). Il tentativo acquisirebbe credibilità in caso di stabilizzazione oltre 16,70/16,80. La violazione del recente minimo a 15,1750 anticiperebbe invece un test dei fondamentali supporti rappresentati dai minimi di maggio a 14,50 circa.

SF - www.ftaonline.com

Nuovo dietro front per il petrolio Wti

Molta incertezza sul grafico del petrolio Wti, penalizzato dalla guerra dei dazi Usa-Cina e dal rallentamento dell'economia globale. Pur in recupero dopo il nuovo test, all'inizio di agosto, dei minimi di giugno a 50,60 dollari, le prospettive grafiche del greggio restano negative. Nel corso del mese i prezzi hanno tentato per ben due volte di riportarsi sopra la media mobile a 100 giorni, passante da area 57,50, venendone però respinti.

L'Oro mette in pausa l'uptrend

L'Oro mette in pausa l'uptrend. Il test in area 1500 (con un picco a 1535 dollari) del lato superiore del canale che sale dai minimi di dicembre 2015 ha segnalato una resistenza difficile da superare, almeno al primo test. Su questi livelli si collocano anche i minimi allineati di fine 2011 e metà 2012, riferimento critico la cui violazione – avvenuta nel 2013 – segnalò l'avvio di una prolungata fase ribassista.

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