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Eur/Usd a ridosso dei minimi delle ultime sedute

Eur/Usd debole a ridosso dei minimi delle ultime sedute a 1,08 circa. Rispetto alle oscillazioni viste a marzo nelle ultime settimane si è vista una progressiva riduzione della volatilità, con il cambio Eur/Usd che si muove in un range compreso tra 1,08 e 1,10. Confermata dunque la neutralità del quadro tecnico di medio/breve termine, con l'evidenza di un sostanziale equilibrio tra le forze rialziste e quelle ribassiste.

Asia in ribasso con il petrolio. Il Nikkei 225 perde l'1,97%

Dopo un avvio d'ottava in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi del 2,44% lunedì), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza ribassista innescata dall'ennesimo tracollo dei corsi del greggio è proseguita. Dopo avere chiuso lunedì al New York Mercantile Exchange in negativo per 37,63 dollari il barile i future sul Wti in consegna a maggio sono tornati a scambiare in positivo (per quanto di appena poco più di un dollaro al barile).

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in ribasso (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 -1,9%, FTSE 100 -1,7%, DAX -1,9%, FTSE MIB -1,3%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Euro Stoxx 50 +0,73%, Londra (FTSE 100) +0,45%, Francoforte (DAX) +0,47%, Parigi (CAC 40) +0,65%, Madrid (IBEX 35) -0,64%, Milano (FTSE MIB) +0,05%.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei positivi (rispetto alla chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 +1,0%, FTSE 100 +0,8%, DAX +1,0%, FTSE MIB +0,6%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente (venerdì 10 aprile): Euro Stoxx 50 +2,70%, Londra (FTSE 100) +2,82%, Francoforte (DAX) +3,15%, Parigi (CAC 40) +3,42%, Madrid (IBEX 35) +1,66%, Milano (FTSE MIB) +1,71%.

Asia-Pacific in negativo. Nikkei 225 in flessione dell'1,15%

Dopo una chiusura d'ottava in netto recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, apprezzatosi del 2,99% venerdì), la nuova settimana inizia invece in negativo per l'Asia dopo un weekend caratterizzato da poche notizie rispetto ai recenti standard e in vista della presentazione di trimestrali da cui non si ci attende nulla di buono a causa dell'impatto dell'epidemia di coronavirus.

Eur/Usd restringe il range di oscillazione

Eur/Usd debole dopo essere stato respinto dagli ostacoli a 1,10. Rispetto alle oscillazioni viste a marzo nelle ultime settimane si è vista una progressiva riduzione della volatilità, con il cambio Eur/Usd che si muove in un range compreso tra 1,08 e 1,10. Confermata dunque la neutralità del quadro tecnico di medio/breve termine, con l'evidenza di un sostanziale equilibrio tra le forze rialziste e quelle ribassiste.

Asia-Pacific in positivo. Rally del 3,13% per il Nikkei 225

Dopo una seduta in positivo per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi giovedì dell'1,66%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza rialzista si è consolidata soprattutto grazie ai dati macroeconomici in arrivo dalla Cina. L'impatto dell'epidemia di coronavirus su Pechino è stato deciso ma meno duro del previsto. Il Pil della Cina è infatti crollato del 6,8% annuo nel primo trimestre 2020, contro il progresso del 6,0% di terzo e quarto trimestre 2019.

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