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Eur/Jpy minaccia supporti critici

Quadro grafico debole per Eur/Jpy. Un'altra settimana negativa per il cross che, incapace di stabilizzarsi al di sopra di area 117, è tornato nuovamente a contatto con area 115,80/116, minimi di marzo allineati a quelli di settembre 2019. La violazione perentoria di quest'area farebbe temere una evoluzione ribassista verso area 114,80/115, minimi del 2017 e ultimo appiglio in grado di arginare le pressioni ribassiste verso i bottom del 2016 a 109,50/110.

Asia-Pacific in negativo. Nikkei 225 in declino dello 0,86%

Dopo lo stop di Wall Street (in positivo, dei tre principali indici newyorkesi il solo Dow Jones Industrial Average, apprezzatosi dello 0,17% giovedì), che ha visto evaporare in extremis un netto recupero a causa del fallimento di un potenziale antivirale prodotto da Gilead Sciences, alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è stata contrastata ma complessivamente in negativo. Il Financial Times ha riportato giovedì, citando documenti pubblicati per errore dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che il farmaco sperimentale remdesivir non ha superato i test clinici.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in forte ribasso (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 -2,4%, FTSE 100 -1,6%, DAX -2,4%, FTSE MIB -2,8%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,62%, Londra (FTSE 100) +0,97%, Francoforte (DAX) +0,95%, Parigi (CAC 40) +0,89%, Madrid (IBEX 35) +0,40%, Milano (FTSE MIB) +1,47%.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in verde (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,4%, FTSE MIB +0,4%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +1,56%, Euro Stoxx 50 +1,56%, Londra (FTSE 100) +2,30%, Francoforte (DAX) +1,61%, Parigi (CAC 40) +1,25%, Madrid (IBEX 35) +1,28%., Milano (FTSE MIB) +1,91%.

Asia-Pacific in recupero. Nikkei 225 in progresso dell'1,52%

Dopo una seduta in deciso recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi del 2,81% mercoledì), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza in positivo è proseguita, seppure con toni più moderati. Fattori rialzisti restano il recupero dei corsi del greggio e soprattutto il via libera del Senato Usa a un nuovo pacchetto di stimoli per quasi 500 miliardi di dollari, destinati principalmente alle Pmi colpite dall'epidemia di coronavirus.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in verde (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 +0,9%, FTSE 100 +0,7%, DAX +0,6%, FTSE MIB +0,0%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Euro Stoxx 50 -4,06%, Londra (FTSE 100) -2,96%, Francoforte (DAX) -3,99%, Parigi (CAC 40) -3,77%, Madrid (IBEX 35) -2,88%, Milano (FTSE MIB) -3,59%.

Asia contrastata. A Tokyo Nikkei 225 in declino dello 0,74%

Dopo un'altra seduta in deciso arretramento per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, crollato del 3,48% martedì), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza in negativo è proseguita, anche se si è fatta maggiormente contrastata con il passare delle ore. Protagonista resta comunque il petrolio: martedì i future sul Wti in consegna a giugno avevano chiuso con un crollo del 43,4% al New York Mercantile Exchange a 11,57 dollari il barile.

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