Rassegna Stampa

Piazza Affari migliore in Europa e BTP in rally, mercato scommette su governo M5S-PD. FTSE MIB +2,07%

Piazza Affari migliore in Europa e BTP in rally, mercato scommette su governo M5S-PD. FTSE MIB +2,07%.


Il FTSE MIB segna +2,07%, il FTSE Italia All-Share +1,96%, il FTSE Italia Mid Cap +1,41%, il FTSE Italia STAR +1,24%.

Settore auto sotto i riflettori: FCA-Renault torna in primo piano

Settore auto sotto i riflettori grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui i vertici di Renault (+4,7% a Parigi) e Nissan (-1,52% la chiusura stamattina a Tokyo) si stanno avvicinando a un'intesa sul tema della riduzione della quota francese nel produttore nipponico, operazione che agevolerebbe la riapertura delle trattative per l'integrazione tra FCA +4,1% e Renault. Gran denaro anche su Pirelli&C +6,2%, seguita da Brembo +2,7% e Sogefi +1,6%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +2%.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Borsa italiana e BTP in netto rialzo, oggi via alle consultazioni dopo dimissioni Conte. FTSE MIB +1,30%

Borsa italiana e BTP in netto rialzo, oggi via alle consultazioni dopo dimissioni Conte. FTSE MIB +1,30%.


Il FTSE MIB segna +1,30%, il FTSE Italia All-Share +1,24%, il FTSE Italia Mid Cap +0,86%, il FTSE Italia STAR +0,78%.

Buon avvio per FCA: Renault e Nissan si parlano

Buon avvio per FCA +1,7%: secondo il Sole 24 Ore i vertici di Renault (+1,6% a Parigi) e Nissan (-1,52% la chiusura stamattina a Tokyo) si stanno avvicinando a un'intesa sul tema della riduzione della quota francese nel produttore nipponico, operazione che agevolerebbe la riapertura delle trattative per l'integrazione FCA-Renault. Il Lingotto starebbe vagliando anche delle alternative ma al momento non ci sono altre opzioni concrete per una fusione.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

UniCredit tenta un difficile rimbalzo, ipotesi doppia vendita NPL a settembre

UniCredit +1,1% a 9,65 euro, tenta un rimbalzo dopo il -2,24% di ieri ma lo scenario grafico resta molto complicato. La flessione delle ultime settimane ha determinato il completamento del testa e spalle ribassista in formazione da febbraio, operazione che prelude a un test del minimo storico del luglio 2016 a 8,53 circa: conferme definitive in tal senso sotto il recente minimo a 9,0710.

Piazza Affari accelera su indicazioni USA e stimolo fiscale Germania. FTSE MIB +1,93%

Piazza Affari accelera su indicazioni USA e stimolo fiscale Germania. FTSE MIB +1,93%.


Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,3%, NASDAQ Composite +1,5%, Dow Jones Industrial +1,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,93%, il FTSE Italia All-Share a +1,92%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,95%, il FTSE Italia STAR a +0,77%.

Asia contrastata. Tokyo e Shanghai sono chiuse per festività

Dopo una seduta negativa per Wall Street (peggiore dei tre principali indici Usa l'S&P 500, deprezzatosi mercoledì dello 0,75%), alla riapertura degli scambi in Asia continua a essere la decisione della Federal Reserve (Fed) di non intervenire sui tassi d'interesse a condizionare i mercati. Mercoledì il Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) li aveva lasciati invariati in un range del 2,25% -2,50% per il terzo meeting consecutivo.

Mediaset sui massimi da fine gennaio dopo notizia ricovero Berlusconi

Brusca oscillazione per Mediaset (+1,1% a 2,9580 euro) dopo che il Corriere della Sera ha riferito del ricovero di Silvio Berlusconi al San Raffaele di Milano a seguito di un malore causato da un'insufficienza aortica. Dall'entourage dell'ex premier si è poi appreso che si è trattato di una colica renale acuta. Berlusconi intende essere presente all'incontro in programma alle 14 a Villa Gernetto per la presentazione dei candidati di Forza Italia alle Europe.

Delek Group tratta sugli asset di Chevron nel Mare del Nord

Delek Group ha confermato domenica di avere presentato un'offerta, attraverso Ithaca Energy (sussidiaria acquisita nel 2017), per rilevare i giacimenti di gas e petrolio nel Mare del Nord britannico messi in vendita da Chevron. Settimana scorsa Reuters aveva riportato che gli asset hanno una valutazione di circa 2 miliardi di dollari. La conglomerata israeliana ha spiegato di essere in trattativa con la big oil californiana all'interno della sua strategia di espansione delle attività internazionali.

Gardner Denver verso fusione con divisione di Ingersoll-Rand

Secondo quanto riportato domenica dal Wall Street Journal, il produttore Usa di macchinari industriali Gardner Denver Holdings sarebbe vicino all'accordo per la fusione con una divisione di Ingersoll-Rand. L'operazione, da realizzarsi attraverso un Reverse Morris Trust (tipologia di transazione che permette la dismissione di asset senza il pagamento di tasse), darebbe vita a un colosso con un enterprise value di 15 miliardi di dollari, che vedrebbe gli azionisti di Ingersoll detenere poco più del 50% della nuova entità. Garden Denver è attualmente partecipata da Kkr.

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