Rassegna Stampa

Deutsche Bank non trova l'accordo con Washington

Secondo quanto riportato dall'edizione domenicale della Bild, John Cryan, chief executive di Deutsche Bank, avrebbe fallito il tentativo di raggiungere un accordo con lo U.S. Justice Department in merito ai contenziosi che riguardano la vendita di titoli legati all'immobiliare nel periodo 2005-2007 e per cui si era parlato di un pattegiamento monstre da 14 miliardi di dollari. Ipotesi che aveva contribuito al tracollo del colosso bancario tedesco sul listino di Francoforte.

Snapchat lavora all'Ipo per valutazione di 25 mld $

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal per Snapchat è arrivato il momento del debutto a Wall Street, in un'Ipo che potrebbe valutare 25 miliardi di dollari la società Usa creatrice dell'omonimo software di messaggistica (la cui caratteristica principale è la possibilità di cancellare in automatico testi, foto e video inviati). A queste cifre si tratterebbe della maggiore Ipo tecnologica dal debutto della cinese Alibaba Group Holding nel 2014.

Volkswagen non ha bisogno di ricapitalizzare o cedere brand

Volkswagen non sta prendendo in considerazione la vendita di alcuno dei suoi marchi o un aumento di capitale per sostenere l'impatto dello scandalo per la manipolazione dei test sulle emissioni dei suoi motori diesel (il cosiddetto Dieselgate), la cui reale portata è ancora tutta da determinare. Lo ha dichiarato il chairman Hans Dieter Pötsch al quotidiano tedesco Börsen-Zeitung. "Il gruppo Volkswagen è solido e ha molte alternative per finanziarsi", ha sottolineato Pötsch.

Olanda: la svedese Nordea ha proposto la fusione con Abn Amro

Secondo fonti citate da Bloomberg la svedese Nordea Bank avrebbe proposto una fusione con l'olandese Abn Amro, in quella che sarebbe stata la maggiore operazione per il settore bancario europeo dallo scoppio della crisi finanziaria. Era stato per primo il quotidiano di Amsterdam Nrc Handelsblad a riportare la notizia citando documenti inviati al ministro delle Finanze olandesi Jeroen Dijsselbloem (il colosso olandese salvato con fondi pubblici in seguito alla crisi finanziaria e tornato sul listino lo scorso novembre è ancora controllato al 77% dallo Stato).

Fincantieri (+2,6%): indiscrezioni su commessa Norwegian

Buona performance per Fincantieri grazie a quanto rivelato dalla testata online specializzata nel settore cantieristico navale Ship2Shore, ovvero che il gruppo italiano ha siglato un MoA (Memorandum of Agreement) con Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di sei navi da crociera più un'opzione per altre due, per un controvalore complessivo pari a 4 miliardi di euro.

Bass Pro Shops in gara per acquisire la rivale Cabela's in deal da oltre 4 mld $

Secondo quanto riporta Reuters, Bass Pro Shops (retailer Usa attivo nei segmenti di campeggio e caccia e pesca), in cordata con Goldman Sachs Group e Capital One Financial, sarebbe in prima fila per acquisire la connazionale e rivale Cabela's per una valutazione superiore a 4 miliardi di dollari. Gli analisti però esprimono timori sul fatto che l'unione di due colossi del settore possa incorrere in ostacoli antitrust. Cabela's aveva chiuso in progresso del 2,58% la seduta di venerdì a Wall Street.

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