Rassegna Stampa

Banca MPS (+0,5%): ipotesi conversione bond obbligatoria e intervento pubblico

Banca MPS (+0,5%) in verde: secondo Il Sole 24 Ore gli operatori stanno iniziando a ipotizzare la conversione non volontaria (come annunciato lunedì) ma obbligatoria dei bond subordinati per 4,3 miliardi di euro circa, con successivo intervento di un veicolo pubblico nella ricapitalizzazione al fine di evitare perdite per le obbligazioni senior.

La fusione di 3 Italia e Wind comporterà il taglio di 1.500 posti di lavoro

Secondo quanto riportano fonti citate da Bloomberg, la fusione di 3 Italia (H3G) e Wind Telecomunicazioni (controllate rispettivamente da Ck Hutchison Holdings, il gruppo del miliardario di Hong Kong Li Ka-shing, e da VimpelCo, terzo maggiore operatore di telefonia mobile della Russia con base ad Amsterdam ma quotato a Wall Street) comporterebbe la perdita di 1.500 posti di lavoro, pari al 15% dell'organico complessivo nel nostro Paese.

Per Volkswagen 30.000 licenziamenti (23.000 in Germania) entro il 2021

Secondo fonti citate da Reuters, il gruppo Volkswagen avrebbe raggiunto un accordo con i sindacati per un piano di ristrutturazione che prevederebbe il taglio di 30.000 posti di lavoro entro il 2021 proprio per quanto riguarda il brand Volkswagen. Il turnaround sarebbe finalizzato a spingere la profittabilità e a sostenere il passaggio alla produzione di vetture elettriche e a guida automatizzata. L'accordo comporterebbe risparmi per 3,7 miliardi di euro ma anche la perdita di 23.000 posti di lavoro solo in Germania.

Mazda inizierà a vendere auto elettriche nel 2019

Masamichi Kogai, chief executive di Mazda Motor, ha dichiarato mercoledì che il gruppo automobilistico nipponico prevede di iniziare a commercializzare vetture elettriche nel 2019. "Abbiamo stabilito l'obiettivo al 2019 per rispondere alle normative Zev in Nordamerica", ha spiegato Kogai al Wall Street Journal. Stati Usa come la California hanno già in vigore normative che prevedono il graduale aumento della percentuale di auto Zev (zero emission vehicle, veicoli a zero emissione) sul totale delle vetture commercializzate.

FCA (+1,1%): ottimi dati vendite Europa a ottobre, sale quota mercato

Sale FCA (+1,1%) che a ottobre ottiene un risultato migliore rispetto a quello raggiunto dal mercato: nell'Europa dei 28 più le nazioni aderenti all'EFTA il gruppo ha registrato una crescita del 6,6 per cento a/a contro il -0,3% del mercato. La quota di FCA è stata del 6,6 per cento, 0,4 punti percentuali in più nel confronto con un anno fa. Repubblica scrive che il gruppo potrebbe spostare la produzione della Jeep Compass e il restyling della Giulietta dal Brasile allo stabilimento di Pomigliano entro il 2018.

UniCredit (-2,2%): indiscrezioni su accantonamenti npl da €7-8mld e aumento da €13mld

UniCredit (-2,2%) debole in avvio: Il Sole 24 Ore scrive che la banca potrebbe appostare accantonamenti su crediti deteriorati pari a 7-8 miliardi di euro e quindi puntare a un aumento di capitale da 13 miliardi di euro (parte alta delle ipotesi formulate di recente), includendo la possibile conversione volontaria di alcune obbligazioni.

Banca MPS (+0,9%): data room aperta a 10 investitori

In verde Banca MPS (+0,9%): il Corriere della Sera scrive che dieci investitori sono stati ammessi alla data room (analisi approfondita dei dati della banca) per valutare l'eventuale intervento nella ricapitalizzazione di Rocca Salimbeni. Tra questi la Qatar Investment Authority e i gruppi USA Atlas, Apollo e Soros.

Per Vivendi un'integrazione con Havas avrebbe senso

Arnaud de Puyfontaine, chief executive di Vivendi, mercoledì, nel corso di una conferenza organizzata a Barcellona da Morgan Stanley, ha ammesso che l'integrazione con Havas avrebbe senso, anche se non sono in corso trattative a riguardo. "C'è la capacità di rafforzarsi a vicenda. Esiste una convergenza tra media e contenuti e marketing e pubblicità", ha spiegato. Il finanziere bretone Vincent Bolloré detiene circa il 60% di Havas e il 15% di Vivendi attraverso Bolloré Group.

Santander riacquista il 50% dell'asset management da Warburg Pincus e General Atlantic

Confermando le indiscrezioni di inizio novembre del Wall Street Journal, il Banco Santander mercoledì ha raggiunto l'accordo per riacquistare il 50% della divisione di asset-management ceduto a Warburg Pincus e General Atlantic nel 2013. Non sono stati resi noti i dettagli dell'operazione. Santander Asset Management, all'epoca valutata 2 miliardi di euro, alla fine di giugno aveva asset in gestione per 173,6 miliardi e un organico di 700 addetti.

Snapchat presenta richiesta per l'Ipo da record a Wall Street. Debutto in marzo

Snap Inc. (nome assunto in settembre da Snapchat) ha presentato in modo confidenziale la documentazione per l'atteso collocamento a Wall Street. Secondo fonti citate dal Wall Street Journal l'Ipo potrebbe valutare la società Usa creatrice di Snapchat (software di messaggistica la cui caratteristica principale è la possibilità di cancellare in automatico testi, foto e video inviati) una cifra compresa tra 20 e 25 miliardi di dollari.

Pages

Subscribe to RSS - Rassegna Stampa