Rassegna Stampa

Toshiba precipita ancora a Tokyo (-20%) sugli aggravi miliardari legati a Westinghouse

Toshiba ha chiuso la seduta a Tokyo con un ulteriore crollo del 20,43% (martedì aveva perso l'11,62%) dopo aveve dichiarato che sarà costretta a iscrivere a bilancio pesanti svalutazioni legate all'acquisizione lo scorso anno di attività nel nucleare dell'americana Chicago Bridge & Iron da parte della divisione Usa Westinghouse Electric per 229 milioni di dollari.

La russa Rosatom interessata ad acquisire una quota nella francese Areva

Il colosso nucleare russo Rosatom sarebbe interessato ad acquisire una quota nella rileva francese Areva, se il governo di Parigi lo permettesse. In giugno Areva aveva comunicato i dettagli del piano di ristrutturazione legato alla cessione a Électricité de France (Edf) delle sue attività nei reattori nucleari.

Toshiba precipita a Tokyo (-16%) su aggravi miliardari legati a Westinghouse

Toshiba è arrivata a perdere il 16% in intraday a Tokyo dopo aveve dichiarato che sarà costretta a iscrivere a bilancio pesanti svalutazioni legate all'acquisizione lo scorso anno di attività nel nucleare dell'americana Chicago Bridge & Iron da parte della divisione Usa Westinghouse Electric per 229 milioni di dollari.

Cina: il presidente Xi apre a una crescita del Pil sotto il 6,5%

Secondo quanto riporta Bloomberg, il presidente cinese non è fermo sull'obiettivo di crescita del Pil di Pechino al 6,5% a causa dei timori per la crescita del debito, in una congiuntura globale incerta in seguito alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa. Xi avrebbe sottolineato nel corso di un meeting del comicato economico-finanziario del Partito comunista settimana scorsa che la Cina non ha bisogno di raggiungere il target se questo comportasse eccessivi rischi.

La brasiliana Hypermarcas cede divisione alla belga Ontex per 290 mln

Secondo fonti citate da Reuters, Hypermarcas, produttore brasiliano di beni di largo consumo, avrebbe raggiunto l'accordo per cedere il business nei pannolini alla belga Ontex Group per 1 miliardo di real (circa 290 milioni di euro). Lo scorso anno Hypermarcas aveva offerto la divisione a Kimberly-Clark, alla cilena Empresas Cmpc, a Procter & Gamble e a Svenska Cellulosa. All'epoca puntava a un incasso di 1,5 miliardi di real (oltre 430 milioni di euro), ma l'operazione era saltata su divergenze sul prezzo e per questioni fiscali.

Alfa Laval e Honeywell in gara per acquisire la svedese Munters per 1 mld

Secondo fonti citate da Reuters, Alfa Laval e Honeywell sarebbero in gara per acquisire Munters, per una valutazione dell'azienda svedese specializzata in trattamento dell'aria intorno a 10 miliardi di corone (pari a poco più di 1 miliardo di euro). Interessate all'acquisizione di Munters, controllata da Nordic Capital, ci sarebbero anche in private Tpg, Bain, Kkr ed Eqt. Nordic Capital aveva acquisito Munters nel 2010 per 5,7 miliardi di corone (circa 600 milioni di euro) battendo la concorrenza proprio di Alfa Laval.

Bosch vicina al patteggiamento in Usa sul Dieselgate. Pagherà 300 mln $

Secondo fonti citate da Reuters lunedì, la tedesca Robert Bosch sarebbe vicina a patteggiare una causa depositata dai proprietari Usa di vetture Volkswagen pagando oltre 300 milioni di dollari di risarcimenti. Il colosso tedesco della componentistica auto aveva fornito a Wolfsburg il software per testare le emissioni dei motori, utilizzato dalla connazionale per manipolarne i risultati, in quello che poi è diventato noto come Dieselgate. In aprile Bosch aveva comunicato di avere accantonato 650 milioni di euro, per cautelarsi dai rischi legali, a bilancio nel 2015.

Washington chiede 5-7 mld $ a Credit Suisse per patteggiare sui titoli tossici

Secondo quanto riporta in esclusiva Reuters, lo U.S. Justice Department avrebbe chiesto a Credit Suisse pagamenti compresi tra 5 e 7 miliardi di dollari per patteggiare contenziosi che riguardano la vendita di titoli tossici legati all'immobiliare fino allo scoppio della crisi subprime nel 2008. Credit Suisse aveva chiuso in declino dell'1,78% la seduta di lunedì a Zurigo.

Usa: in arrivo il patteggiamento per Deutsche Bank molto sotto i 14 mld $ previsti

Secondo quanto riportano fonti citate da Reuters, Deutsche Bank potrebbe chiudere in settimana l'accordo con lo U.S. Justice Department in merito ai contenziosi che riguardano la vendita di titoli legati all'immobiliare nel periodo 2005-2007. Il patteggiamento dovrebbe arrivare a una cifra ben inferiore ai 14 miliardi di dollari chiesti in settembre da Washington.

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