Rassegna Stampa

S&P e Moody's declassano Toshiba che crolla ancora a Tokyo (-16,98%)

Terza seduta consecutiva di tracollo per Toshiba a Tokyo dopo che la conglomerata nipponica è stata costretta a comunicare che iscriverà a bilancio pesanti svalutazioni legate all'acquisizione lo scorso anno di attività nel nucleare dell'americana Chicago Bridge & Iron da parte della divisione Usa Westinghouse Electric per 229 milioni di dollari.

Alibaba investirà 6,9 miliardi in tre anni nelle attività di entertainment

Alibaba Digital Media and Entertainment Group, sussidiaria di Alibaba Group Holding, prevede d'investire oltre 50 miliardi di yuan (circa 6,9 miliardi di euro) nei prossimi tre anni. Yu Yongfu, chief executive della divisione (che comprende i servizi di streaming di Alibaba Music, il sito di video Youku Tudou, Alibaba Gaming, il mobile browser UcWeb, Alibaba Literature e Alibaba Pictures), ha annunciato direttamente i piani attraverso un'email interna vista da Reuters e successivamente confermata da una portavoce del colosso cinese del commercio elettronico.

Banca d'Italia chiede presentazione offerte per le 4 good bank

Secondo quanto riferito dal Messaggero, la Banca d'Italia ha chiesto alle banche eventualmente interessate di presentare entro il 31 dicembre offerte vincolanti per le 4 good bank derivanti dalla risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara. In base a indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, UBI Banca (-1,4%) sarebbe interessata alle prime tre, Bper Banca (-0,1%) a CariFerrara.

Bpop/Bpm: esito ispezioni BCE in arrivo dopo fusione

Il 1° gennaio diventerà efficace la fusione tra Banco Popolare (-3,1%) e BP Milano (-3,4%) in Banco BPM. Secondo MF la nuova banca (la terza più grande d'Italia) dovrà però affrontare subito l'esame della BCE. Nel prospetto per l'ammissione a quotazione delle nuove azioni si legge infatti che sono in arrivo gli esiti sulle ispezioni della vigilanza dell'Eurotower riguardo alla gestione dei rischi di credito di entrambe le banche.

Bancari in netto calo: S&P, €20mld non bastano a sanare sistema

Bancari Italia in rosso con l'indice FTSE Italia Banche a -1,2%, mentre l'EURO STOXX Banks segna -0,6%. In forte calo Bpm (-4,5%), Bpop (-4,3%), UBI Banca (-2,9%), Banca Carige (-5%). Secondo Standard & Poor's i 20 miliardi di euro stanziati dal governo con il provvedimento del 23 dicembre non bastano a sanare il settore bancario nel suo insieme, ma solo a risolvere i problemi di alcune banche.

In scia alla Brexit Lloyds pronta ad aprire sussidiaria in Olanda o Germania

Secondo quanto riporta il Financial Times, Lloyds Banking Group starebbe pianificando l'apertura di una sussidiaria nell'Europa continentale per conservare l'accesso al mercato Ue in vista della cosidetta Brexit. L'istituto di credito britannico starebbe considerando Germania e Olanda come possibili sedi. Lloyds ha aperto la seduta a Londra in flessione di poco meno dell'1% contro il guadagno intorno allo 0,20% del Ftse 100.

Lse verso la cessione del clearing francese a Euronext per 510 milioni

Secondo quanto riporta il Financial Times, London Stock Exchange Group (Lse) dovrebbe annunciare a giorni la vendita della divisione francese di clearing a Euronext per una valutazione di circa 510 milioni di euro. Lse ed Euronext puntavano a chiudere il deal prima di Natale ma alcuni disaccordi, poi superati, hanno fatto slittare il closing. A fine novembre il quotidiano londinese Times aveva riportato che Cme Group aveva presentato un'offerta per acquisire la divisione per una valutazione però di poco meno di 400 milioni di euro.

Nvidia vola al Nasdaq (+6,87%). Da inizio anno ha guadagnato il 256%

Nvidia ha segnato un balzo del 6,87% martedì al Nasdaq chiudendo al record di 117,32 dollari di valore. Per il produttore di chip (specializzato prevalentemente in schede grafiche) si tratta della decima seduta consecutiva di guadagni (il titolo da inizio anno si è apprezzato addirittura del 256%). Il 20 dicembre gli analisti di Goldman Sachs ne avevano migliorato il giudizio da buy a conviction buy, stimando un ulteriore apprezzamento del 22% con target price a 129 dollari. Secondo il sito australiano Channel News fonti asiatiche avrebbero citato recenti trattative con Intel.

Hitachi Koki rimbalza a Tokyo (+16,20%). Kkr tratta takeover da 1,22 mld

Confermando le indiscrezioni della stampa Hitachi ha dichiarato che sta valutando le strategie di crescita per Hitachi Koki. Tra le opzioni in fase di analisi ci sarebbe anche una vendita della controllata attiva negli utensili elettrici. In precedenza il Nikkei aveva riportato che Hitachi stava trattando la cessione di Hitachi Koki a Kkr, per una valutazione superiore a 150 miliardi di yen (1,22 miliardi di euro al cambio attuale). Hitachi ha chiuso la seduta a Tokyo in progresso dell'1,30% contro il balzo del 16,20% di Hitachi Koki e la perdita dello 0,01% del Nikkei 225.

Pages

Subscribe to RSS - Rassegna Stampa