Rassegna Stampa

In scia alla Brexit Lloyds pronta ad aprire sussidiaria in Olanda o Germania

Secondo quanto riporta il Financial Times, Lloyds Banking Group starebbe pianificando l'apertura di una sussidiaria nell'Europa continentale per conservare l'accesso al mercato Ue in vista della cosidetta Brexit. L'istituto di credito britannico starebbe considerando Germania e Olanda come possibili sedi. Lloyds ha aperto la seduta a Londra in flessione di poco meno dell'1% contro il guadagno intorno allo 0,20% del Ftse 100.

Lse verso la cessione del clearing francese a Euronext per 510 milioni

Secondo quanto riporta il Financial Times, London Stock Exchange Group (Lse) dovrebbe annunciare a giorni la vendita della divisione francese di clearing a Euronext per una valutazione di circa 510 milioni di euro. Lse ed Euronext puntavano a chiudere il deal prima di Natale ma alcuni disaccordi, poi superati, hanno fatto slittare il closing. A fine novembre il quotidiano londinese Times aveva riportato che Cme Group aveva presentato un'offerta per acquisire la divisione per una valutazione però di poco meno di 400 milioni di euro.

Nvidia vola al Nasdaq (+6,87%). Da inizio anno ha guadagnato il 256%

Nvidia ha segnato un balzo del 6,87% martedì al Nasdaq chiudendo al record di 117,32 dollari di valore. Per il produttore di chip (specializzato prevalentemente in schede grafiche) si tratta della decima seduta consecutiva di guadagni (il titolo da inizio anno si è apprezzato addirittura del 256%). Il 20 dicembre gli analisti di Goldman Sachs ne avevano migliorato il giudizio da buy a conviction buy, stimando un ulteriore apprezzamento del 22% con target price a 129 dollari. Secondo il sito australiano Channel News fonti asiatiche avrebbero citato recenti trattative con Intel.

Hitachi Koki rimbalza a Tokyo (+16,20%). Kkr tratta takeover da 1,22 mld

Confermando le indiscrezioni della stampa Hitachi ha dichiarato che sta valutando le strategie di crescita per Hitachi Koki. Tra le opzioni in fase di analisi ci sarebbe anche una vendita della controllata attiva negli utensili elettrici. In precedenza il Nikkei aveva riportato che Hitachi stava trattando la cessione di Hitachi Koki a Kkr, per una valutazione superiore a 150 miliardi di yen (1,22 miliardi di euro al cambio attuale). Hitachi ha chiuso la seduta a Tokyo in progresso dell'1,30% contro il balzo del 16,20% di Hitachi Koki e la perdita dello 0,01% del Nikkei 225.

Toshiba precipita ancora a Tokyo (-20%) sugli aggravi miliardari legati a Westinghouse

Toshiba ha chiuso la seduta a Tokyo con un ulteriore crollo del 20,43% (martedì aveva perso l'11,62%) dopo aveve dichiarato che sarà costretta a iscrivere a bilancio pesanti svalutazioni legate all'acquisizione lo scorso anno di attività nel nucleare dell'americana Chicago Bridge & Iron da parte della divisione Usa Westinghouse Electric per 229 milioni di dollari.

La russa Rosatom interessata ad acquisire una quota nella francese Areva

Il colosso nucleare russo Rosatom sarebbe interessato ad acquisire una quota nella rileva francese Areva, se il governo di Parigi lo permettesse. In giugno Areva aveva comunicato i dettagli del piano di ristrutturazione legato alla cessione a Électricité de France (Edf) delle sue attività nei reattori nucleari.

Toshiba precipita a Tokyo (-16%) su aggravi miliardari legati a Westinghouse

Toshiba è arrivata a perdere il 16% in intraday a Tokyo dopo aveve dichiarato che sarà costretta a iscrivere a bilancio pesanti svalutazioni legate all'acquisizione lo scorso anno di attività nel nucleare dell'americana Chicago Bridge & Iron da parte della divisione Usa Westinghouse Electric per 229 milioni di dollari.

Cina: il presidente Xi apre a una crescita del Pil sotto il 6,5%

Secondo quanto riporta Bloomberg, il presidente cinese non è fermo sull'obiettivo di crescita del Pil di Pechino al 6,5% a causa dei timori per la crescita del debito, in una congiuntura globale incerta in seguito alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa. Xi avrebbe sottolineato nel corso di un meeting del comicato economico-finanziario del Partito comunista settimana scorsa che la Cina non ha bisogno di raggiungere il target se questo comportasse eccessivi rischi.

La brasiliana Hypermarcas cede divisione alla belga Ontex per 290 mln

Secondo fonti citate da Reuters, Hypermarcas, produttore brasiliano di beni di largo consumo, avrebbe raggiunto l'accordo per cedere il business nei pannolini alla belga Ontex Group per 1 miliardo di real (circa 290 milioni di euro). Lo scorso anno Hypermarcas aveva offerto la divisione a Kimberly-Clark, alla cilena Empresas Cmpc, a Procter & Gamble e a Svenska Cellulosa. All'epoca puntava a un incasso di 1,5 miliardi di real (oltre 430 milioni di euro), ma l'operazione era saltata su divergenze sul prezzo e per questioni fiscali.

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