Rassegna Stampa

S&P prevede deterioramento del credito sovrano globale ma salva l'Eurozona

Come ricorda il Financial Times, Standard & Poor's (S&P) nel 2016 ha peggiorato i giudizi sui crediti sovrani tre volte tanto rispetto a quanti ne ha migliorati. E per l'agenzia di rating il trend dovrebbe aggravarsi ulteriormente quest'anno. Il 2017 è iniziato per le 130 nazioni coperte da S&P con 30 outlook negativi e solo sette positivi. Dall'inizio della crisi finanziaria del 2008, il rating sovrano medio è calato in un range compreso tra BBB e BBB- (peggiore livello d'investment grade).

Tod's (+6,7%): Bonomi sale al 3%

In forte rialzo Tod's (+6,7%) dopo che il Corriere della Sera ha anticipato che ieri sera Andrea Bonomi ha comunicato alla Consob di essere salito al 3% del gruppo di Diego Della Valle. Gli acquisti di azioni sono avvenuti nelle ultime settimane sul mercato. Bonomi, numero uno di Investindustrial, ha accumulato la quota tramite Strategic Capital, fondo che fa capo alla holding di famiglia B-Invest ed è dedicato alle partecipazioni di minoranza di società quotate.

Bancari in rosso

Insistono le vendite sui titoli bancari italiani nonostante le dichiarazioni del ministro dell'economia: Padoan ha detto a Repubblica che il sistema creditizio tricolore non è in crisi. L'indice Ftse Italia Banche segna -1,4%, l'EURO STOXX Banks +0,1%.

Sotto pressione Bper Banca (-1,9%), Banco BPM (-2%) e UniCredit (-1,9%): il Messaggero scrive che il prezzo delle nuove azioni che verranno offerte nell'aumento di capitale da 13 miliardi di euro sarà a sconto del 30-40 per cento.

Etihad cerca 2,6 mld $ di prestiti per l'acquisto di Dreamliner e Airbus A380

Secondo fonti citate da Bloomberg, Etihad Airways starebbe negoziando con le banche prestiti fino a 2,6 miliardi di dollari per finanziare le consegne di aerei. In particolare, il vettore di Abu Dhabi punterebbe a prestiti per 2 miliardi, della durata di 12 anni, per l'acquisto di 10 Boeing Dreamliner e 600 milioni di dollari per due Airbus A380.

ChemChina e Syngenta presentano concessioni per il via libera Ue alla fusione

China National Chemical Corporation (ChemChina) e Syngenta hanno presentato lunedì alla Commissione europea proposte di rimedi ai timori sugli effetti negativi per la concorrenza del takeover da 43 miliardi di dollari del gruppo svizzero dell'agro-chimico. Non sono stati forniti dettagli sulle concessioni previste e un portavoce di ChemChina ha sottolineato a Reuters che sono "confidenziali".

Tesco chiude due centri di distribuzione e licenzia 1.000 dipendenti

Tesco ha annunciato lunedì una semplificazione della sua logistica che prevede la chiusura di due dei 25 centri di distribuzione operanti in Gran Bretagna e la fine del rapporto con Dhl e Wincanton (il colosso del retail gestirà al suo interno tutti i flussi distributivi). Revisione che comporterà la perdita di 1.000 posti di lavoro circa anche se, come ha spiegato un portavoce di Tesco a Reuters, il conto finale sarà di circa la metà, visto che parallelamente saranno create intorno a 500 nuove posizioni.

Telecom Italia (-2,5%): Sawiris, ipotesi fusione Oi-Tim Brasil

In rosso Telecom Italia (-2,5%). Naguib Sawiris, numero uno di Orascom, ha dichiarato al quotidiano Folha di Sao Paulo che a breve sarà in Brasile per convincere il governo verdeoro che l'operazione di ricapitalizzazione di Oi proposta dall'imprenditore egiziano e da un gruppo di creditori è la migliore opzione per salvare la compagnia telefonica attualmente in amministrazione controllata. Sawiris ha anche affermato che Oi, una volta riportata in bonis, potrebbe essere fusa con TIM Participações (Tim Brasil), controllata da Telecom Italia.

Fincantieri (+1,6%) tratta con Parigi su STX France

Fincantieri guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da ottobre 2015. Nel fine settimana il Sole 24 Ore ha scritto che il gruppo cantieristico sta trattando con il governo francese riguardo all'acquisizione del 66,66% di STX France SA, per la quale Fincantieri è stata selezionata quale preferred bidder. A STX France fa capo il polo cantieristico di Saint-Nazare, uno più importanti in Europa e Parigi ne controlla il rimanente 33,33%.

General Motors pronta a cedere gli asset produttivi in India alla cinese Saic

Secondo quanto emerge dalla documentazione presentata alla Competition Commission of India, una sussidiaria della cinese Saic Motor sarebbe pronta a rilevare le attività produttive indiane di General Motors (Gm). All'interno dell'accordo il colosso Usa acquisirebbe il 9,2% del capitale detenuto dai cinesi in Saic General Motors Investment, joint venture creata nel 2009 per espandere la presenza di Gm nei mercati emergenti, India compresa.

La canadese Onex pronta a rilevare Ferrara Candy in deal da 1,3 mld $

Secondo quanto riportano fonti citate da Reuters, Onex Corporation (private e conglomerata industriale canadese) sarebbe vicina all'acquisizione di Ferrara Candy, valutando l'azienda dell'Illinois (con una storia ultracentenaria, il gruppo è il maggiore produttore Usa di prodotti dolciari non a base di cioccolato) 1,3 miliardi di dollari, debito incluso. Onex aveva chiuso in declino dello 0,52% la seduta di venerdì a Toronto.

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