Rassegna Stampa

Luxottica ed Essilor verso fusione da 46 miliardi di euro

Secondo fonti citate domenica da Reuters, sarebbe imminente l'annuncio della fusione da 46 miliardi di euro tra l'italiana Luxottica e la francese Essilor International. L'operazione unirebbe il leader globale della produzione di occhiali (con marchi che vanno da Oakley a Ray-Ban) al numero uno nella produzione di lenti oftalmiche. La fusione tra uguali farebbe comunque di Leonardo Del Vecchio, attraverso la holding Delfin, il maggiore azionista della nuova società con una quota del 31% del capitale.

Offerte in arrivo per il 33% della divisione giapponese di McDonald's

Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, McDonald's avrebbe invitato le parti interessate a presentare offerte per acquisire il 33% della divisione giapponese. Il colosso Usa dei fast-food detiene appena sotto il 50% del capitale di McDonald's Holdings Co Japan. Le offerte dovrebbero arrivare già settimana prossima e in prima fila ci sarebbero diversi private equity.

Cvc Capital verso acquisizione di Msc Software in deal da oltre 800 mln $

Secondo fonti citate da Reuters, il private equity Cvc Capital Partners sarebbe in trattativa avanzata per acquisire Msc Software, azienda californiana specializzata in software di analisi e simulazione in particolare per il settore aerospaziale. Msc era stata tolta dal listino nel 2009 su pressioni dell'hedge Elliott Management (primo singolo azionista con il 13,4% del capitale) in partnership con l'altro private Symphony Technology Group. La valutazione della società, debito incluso, sarebbe oggi superiore agli 800 milioni di dollari.

La canadese Onex studia la vendita di Usi Insurance per incasso di 4 mld $

Secondo quanto riporta in esclusiva Reuters, Onex Corporation (private e conglomerata industriale canadese) starebbe studiando la vendita del broker assicurativo statunitense Usi Insurance Services, per una valutazione che potrebbe arrivare a 4 miliardi di dollari, debito incluso. Onex, che aveva aquisto Usi da Goldman Sachs nel 2012 per 2,3 miliardi di dollari, ha chiuso in progresso dello 0,22% la seduta di mercoledì a Toronto.

Johnson & Johnson e Actelion trovano l'accordo sul prezzo del takeover

Secondo quanto riportano fonti citate da Bloomberg, Johnson & Johnson (J&J) e Actelion avrebbero raggiunto un accordo sul prezzo del takeover della biotech elvetica e ora starebbero discutendo sulla valutazione delle attività di ricerca e sviluppo. I termini in fase di trattativa prevederebbero che gli asset vengano separati in una nuova nuova società di cui gli azionisti di Actelion conserverebbero una quota.

Walmart continua la ristrutturazione. In arrivo centinaia di licenziamenti

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Wal-Mart Stores (Walmart) si preparerebbe tagliare centinaia di posti di lavoro entro la fine dell'esercizio il prossimo 31 gennaio. Il gigante Usa della grande distribuzione dovrebbe realizzare i licenziamenti soprattutto nel quartier generale (e in particolare nelle risorse umane) e negli uffici regionali, mentre i punti vendita dovrebbero non essere toccati dall'ultimo capitolo di una ristrutturazione ormai in corso da un paio d'anni. Walmart aveva chiuso in declino dello 0,70% la seduta di martedì al Nyse.

S&P prevede deterioramento del credito sovrano globale ma salva l'Eurozona

Come ricorda il Financial Times, Standard & Poor's (S&P) nel 2016 ha peggiorato i giudizi sui crediti sovrani tre volte tanto rispetto a quanti ne ha migliorati. E per l'agenzia di rating il trend dovrebbe aggravarsi ulteriormente quest'anno. Il 2017 è iniziato per le 130 nazioni coperte da S&P con 30 outlook negativi e solo sette positivi. Dall'inizio della crisi finanziaria del 2008, il rating sovrano medio è calato in un range compreso tra BBB e BBB- (peggiore livello d'investment grade).

Tod's (+6,7%): Bonomi sale al 3%

In forte rialzo Tod's (+6,7%) dopo che il Corriere della Sera ha anticipato che ieri sera Andrea Bonomi ha comunicato alla Consob di essere salito al 3% del gruppo di Diego Della Valle. Gli acquisti di azioni sono avvenuti nelle ultime settimane sul mercato. Bonomi, numero uno di Investindustrial, ha accumulato la quota tramite Strategic Capital, fondo che fa capo alla holding di famiglia B-Invest ed è dedicato alle partecipazioni di minoranza di società quotate.

Bancari in rosso

Insistono le vendite sui titoli bancari italiani nonostante le dichiarazioni del ministro dell'economia: Padoan ha detto a Repubblica che il sistema creditizio tricolore non è in crisi. L'indice Ftse Italia Banche segna -1,4%, l'EURO STOXX Banks +0,1%.

Sotto pressione Bper Banca (-1,9%), Banco BPM (-2%) e UniCredit (-1,9%): il Messaggero scrive che il prezzo delle nuove azioni che verranno offerte nell'aumento di capitale da 13 miliardi di euro sarà a sconto del 30-40 per cento.

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