Rassegna Stampa

Petrolio: riserve Usa salite di 10,5 milioni di barili (Api)

Secondo le stime riportate mercoledì dall'American Petroleum Institute (Api), le scorte di greggio in Usa sono salite di 10,5 milioni di barili nella settimana chiusa l'11 ottobre. Le riserve di benzina sono invece scese di 934.000 barili. I dati dell'Api precedono quelli ufficiali della U.S. Energy Information Administration (Eia), che saranno diffusi in serata. Entrambi sono slittati di un giorno per la celebrazione del Columbus Day di lunedì. Secondo il consensus di S&P Global Platts, citato da MarketWatch, l'Eia dovrebbe comunicare una crescita di 4 milioni barili per il greggio.

Asia contrastata. A Tokyo Nikkei 225 in declino dello 0,09%

Dopo una seduta in rallentamento per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, deprezzatosi mercoledì dello 0,30%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza si è fatta maggiormente contrastata anche se complessivamente le oscillazioni sono state moderate. Si ferma in ogni caso il recupero durato cinque sessioni, anche a causa del debole dato sulle vendite retail in Usa, che confermano un rallentamento anche per l'economia a stelle e strisce.

Per Evans la Fed non dovrebbe tagliare i tassi fino al 2021

Secondo Charles Evans, president della Federal Reserve (Fed) di Chicago, l'istituto centrale di Washington non dovrebbe più intervenire quest'anno sul costo del denaro, visto che l'economia e la politica monetaria sono entrambe ben posizionate. Evans aveva appoggiato entrambi i tagli dei tassi d'interesse decisi dalla Fed nel corso del 2019. "Tutto considerato le prospettive di crescita sono buone e abbiamo predisposto politiche adeguate per sostenere l'aumento dell'inflazione.

Telecom: Rossi probabile nuovo presidente

Telecom Italia +0,1% recupera dal rosso di inizio mattinata. Secondo il Messaggero Salvatore Rossi, ex d.g. della Banca d'Italia, ha sciolto la riserva sulla sua nomina a presidente della compagnia telefonica al posto di Fulvio Conti. L'ufficializzazione è prevista nel cda del 21 ottobre.

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Nuova accelerazione rialzista per GEDI, spunta ipotesi spezzatino

Nuova accelerazione rialzista per GEDI +8,4% a 0,3105 euro dopo la pausa di ieri. Il titolo tocca i massimi da fine giugno in scia all'offerta della Romed di Carlo De Benedetti per il 29,9% (a 0,25 euro per azione) rifiutata da CIR (-0,3%), che controlla il gruppo editoriale con il 43,4%, "in quanto del tutto inadeguata". Secondo voci di mercato sullo sfondo c'è l'ipotesi di vendita entro fine anno di GEDI.

Per Daly la Fed resta impegnata sul target d'inflazione al 2%

Secondo Mary Daly, numero uno della Federal Reserve Bank (Fed) di San Francisco, l'istituto centrale di Washington in una "nuova normalità" di lotta contro l'inflazione dal basso resta impegnata nel riportarla al 2% del target e quindi le aspettative non diminuiranno nel tempo come successo in Giappone.

Banco BPM sotto i riflettori: focus su cessione ProFamily e fusione UBI

Banco BPM in ottima forma ieri (+2,80% a 2,09 euro). Secondo fonti vicine al dossier sentite da Bloomberg, l'istituto guidato da Giuseppe Castagna è in trattative avanzate con almeno cinque potenziali acquirenti interessati agli asset non-captive del credito al consumo (confluiti in ProFamily), dopo aver ceduto le attività captive ad Agos a giugno.

Per Bullard (Fed) rischi per l'economia Usa restano elevati

Secondo James Bullard, president della Federal Reserve (Fed) di St. Louis, le tensioni commerciali globali e altri rischi restano elevati per un'economia Usa che potrebbe rallentare più rapidamente del previsto. Per questo l'istituto centrale di Washington "potrebbe scegliere di fornire ulteriori allentamenti in futuro, ma le decisioni verranno prese meeting dopo meeting", ha dichiarato Bullard martedì, secondo quanto riporta Reuters, nel corso di una conferenza a Londra.

Shanghai in declino. A Tokyo Nikkei 225 in rialzo dell'1,20%

Dopo una seduta in netto rialzo per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi martedì dell'1,24%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza in positivo è proseguita. La spinta ai mercati è arrivata dall'avvio della tornata di trimestrali della Corporate America, che ha complessivamente mostrato un'economia Usa in salute. Mentre gli investitori scommettono su un'intesa commerciale più ampia tra Washington e Pechino, segnali distensivi arrivano anche dall'Europa, con minori possibilità che la Brexit si concretizzi senza un accordo con la Ue.

Corea del Sud: tassi d'interesse ridotti di 25 punti all'1,25%

Come previsto dagli economisti, Bank of Korea ha tagliato i tassi d'interesse di 25 punti base all'1,25% dopo avere fatto altrettanto nel meeting di luglio, in quella che era stata la prima riduzione dal maggio 2016 (il precedente rialzo, il primo dal 2011, sempre di 25 punti base risaliva invece al novembre 2017). L'istituto centrale di Seoul ha lasciato la porta aperta a un ulteriore allentamento anche se, nota Reuters, il fatto che il voto non sia stato unanime (5 i favorevoli, 2 i contrari) indica che un nuovo intervento non dovrebbe essere imminente.

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