Mercati Americani

Wall Street chiude in calo

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso . Il Dow Jones ha perso lo 0,09%, l'S&P 500 lo 0,34% e il Nasdaq Composite lo 0,43%. Wall Street penalizzata dalle parole di Trump, che ha definito ancora lunga la strada per il raggiungimento di accordo commerciale con la Cina, e dalla caduta del petrolio (il Wti ha lasciato sul terreno il 3,29% a 57,62 dollari al barile).

Per Powell "incertezze" alzano possibilità taglio tassi Usa

Secondo Jerome Powell le "incertezze" causate dagli sviluppi su commercio e crescita globali alzano la possibilità di un taglio dei tassi d'interesse Usa. Il chairman della Federal Reserve (Fed), parlando martedì a un evento organizzato a Parigi dalla Banque de France, ha ribadito il suo impegno nell'agire nel "modo più appropriato" per sostenere l'espansione economica. Powell ha indicato come incertezze anche il tetto del debito federale Usa, la Brexit e un'inflazione più a lungo del previsto sotto al 2% di target della Fed.

Borsa Usa: indici poco mossi

La Borsa di New York ha aperto la seduta poco mossa. Il Dow Jones avanza dello 0,1% mentre il Nasdaq Composite cede lo 0,1%. Sulla parità l'S&P 500.
Tra i titoli in evidenza Jp Morgan -0,2%. La banca d'affari americana ha chiuso il secondo trimestre 2019 con profitti netti in crescita a 9,7 miliardi di dollari (2,82 dollari per azione). Il dato è superiore alle attese degli analisti (consensus 2,50 dollari). Delude il margine di interesse, calato del 2,49%.

USA: flessione dei prezzi all'import oltre le attese a giugno

Lo statunitense Bureau of Labor Statistics ha rilevato a giugno un calo dei prezzi alle importazioni dello 0,9% rispetto al mese di maggio, a fronte di una rilevazione precedente in flessione dello 0,0% (dato rivisto dalla lettura anteriore a -0,3%) e di attese per un calo dello 0,7 per cento. I prezzi all'import USA hanno insomma mostrato una deflazione superiore alle attese.

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