Mercati Americani

Per Kaplan (Fed) politica monetaria è attualmente appropriata

Secondo Robert Kaplan, president della Federal Reserve Bank (Fed) di Dallas, la politica monetaria dell'istituto centrale di Washington è attualmente appropriata. Parlando a un evento a Dallas martedì Kaplan ha notato come il 23% del debito globale abbia tassi negativi. Indicazione di rallentamento della crescita e di decisa attività delle banche centrali. Citando la Banca centrale europea (Bce), Kaplan ha notato come forse l'istituto di Francoforte aiutebbe maggiormente l'Europa intervenendo di meno. Kaplan ha anche aggiunto di ritenere che una recessione nel 2020 sia improbabile.

Xerox Holdings valuta un'offerta per il takeover di Hp Inc

Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, Xerox Holdings starebbe valutando di presentare un'offerta, in titoli e azioni, per il takeover di Hp Inc (la società di Palo Alto in cui sono rimasti sostanzialmente pc e stampanti dell'ex Hewlett Packard, dopo lo spin-off di Hewlett Packard Enterprise nel novembre 2015). L'offerta sarebbe a premio e Xerox avrebbe già ottenuto l'impegno informale da parte di una delle maggiori banche Usa per finanziare l'operazione. Hp capitalizza oltre 27 miliardi di dollari a Wall Street, contro i poco più di 8 miliardi di Xerox.

Kashkari (Fed) ritiene accomodante la politica monetaria Usa

Secondo Neel Kashkari, president della Federal Reserve (Fed) di Minneapolis, la politica monetaria Usa è attualmente "modestamente accomodante". Come nota Reuters, Kashkari, che non è membro votante del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) quest'anno come non lo è stato nel 2018, si allinea a gran parte dei suoi colleghi dell'istituto centrale di Washington, che la scorsa settimana aveva deciso il terzo taglio dei tassi d'interesse del 2019.

Tim Brasil: utile netto normalizzato +61,4% nel terzo trimestre

Tim Participações, controllata brasiliana di TIM, ha chiuso il terzo trimestre con profitti netti in calo del 48,5% su anno a 687 milioni di reais. L'utile netto normalizzato risulta invece in crescita del 61,4% a 619 milioni di reais. Nei tre mesi l'Ebitda normalizzato si è attestato a 1,718 miliardi di reais (+6,8%). I ricavi netti sono cresciuti del 2,3% a 4,337 miliardi.

RV - www.ftaonline.com

Asia contrastata ma a Tokyo il Nikkei 225 guadagna lo 0,22%

Dopo una seduta contrastata per Wall Street (in negativo dei tre principali indici newyorkesi il solo S&P 500, deprezzatosi martedì dello 0,12%), l'andamento misto è proseguito alla riapertura degli scambi in Asia, con la tendenza che si è fatta però complessivamente negativa. Tornano a crescere i timori per un possibile stallo nei negoziati commerciali Usa-Cina, con Pechino che avrebbe messo come condizione per la firma dell'accordo di fase uno la rimozione dei dazi introdotti a inizio settembre su 112 miliardi di dollari di merci made in China.

S&P 500: seduta di attesa sui record

Lieve calo martedì per l'S&P 500 (-0,12%) che arretra nel finale fino a 3074,62 punti dopo aver avvicinato i record di lunedì a 3085 punti. L'indice americano potrebbe avere la necessità di consolidare il recente allungo andando a sondare la consistenza dei supporti presenti in area 3020/3030 punti, ex resistenza definita dai massimi allineati di luglio e settembre e punto di passaggio della media mobile esponenziale a 20 sedute. Primi indizi in questo senso giungerebbero sotto 3047 circa.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in lieve calo: Euro Stoxx 50 -0,0%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,1%. Le chiusure della seduta precedente: Euro Stoxx 50 +0,31%, Londra (FTSE 100) +0,25%, Francoforte (DAX) +0,09%, Parigi (CAC 40) +0,39%, Madrid (IBEX 35) -0,09%, Milano (FTSE MIB) +0,23%.

Future sugli indici azionari americani poco mossi: S&P 500 +0,0%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,12%, NASDAQ Composite +0,01%, Dow Jones Industrial +0,11%.

Borsa Usa: martedì piatto dopo i record delle ultime sedute

La Borsa di New York ha chiuso la seduta senza grandi variazioni dopo i record degli ultimi giorni sulla scia dell'ottimismo per una soluzione positiva della guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,11% e il Nasdaq Composite lo 0,02%. Sotto la parità l'S&P 500 (-0,12%).
Tra i titoli in evidenza Mylan -9,88%. Il gruppo dei farmaci generici ha registrato nel terzo trimestre un giro d'affari inferiore alle attese a 2,96 miliardi di dollari contro i 3,01 miliardi del consensus.

Petrolio: riserve Usa salite di 4,3 milioni di barili (Api)

Secondo le stime riportate martedì dall'American Petroleum Institute (Api), le scorte di greggio in Usa sono salite di quasi 4,3 milioni di barili nella settimana chiusa il 1° novembre. Le riserve di benzina sono invece scese di 4 milioni di barili. I dati dell'Api precedono quelli ufficiali della U.S. Energy Information Administration (Eia), che saranno diffusi in serata. Secondo il consensus di S&P Global Platts, citato da MarketWatch, l'Eia dovrebbe comunicare una crescita di 2,7 milioni barili per il greggio.

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