Mercati Americani

USA: richieste sussidi disoccupazione 211 mila unità

Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 1novembre si sono attestate a 211 mila unità, inferiori alle attese (fissate a 215 mila unità) e al dato della settimana precedente pari a 219 mila unità (rivisto da 218 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 1,689 milioni, inferiore ai 1,692 milioni della rilevazione precedente (attese 1,683 milioni).

CC - www.ftaonline.com

Oro in calo ma resiste sopra supporti

Oro in calo ma resiste sopra supporti. Brusco dietro front martedì per il metallo giallo, respinto dalla prima resistenza statica a 1515/1520 dollari e approdato sui primi supporti in area 1480, limite inferiore del range disegnato nell'ultimo mese. L'incapacità di lasciarsi alle spalle quota 1520 e la violazione definitiva di area 1480 potrebbero innescare le vendite, favorendo così una correzione di tutto il rialzo partito a maggio, con primo target sui supporti a 1400 dollari e più sotto verso le ex resistenze posizionate tra 1360 e 1380 dollari.

TCW: credito, perché una crisi di liquidità è inevitabile

Tad Rivelle, Chief Investment Officer Fixed Income di TCW, ha così ipotizzato in un'analisi una inevitabile crisi di liquidità.

"Fortunatamente per chi si occupa di gestione attiva, i mercati sono tutto tranne che una macchina perfetta: hanno un umore o uno 'zeitgeist' e oscillano da sempre tra fasi di paura e di avidità, tra rialzi sfrenati e crolli vertiginosi.

GoDaddy va in rally al Nyse su profitti netti quadruplicati

GoDaddy ha toccato un rally del 10% in after market (la seduta di mercoledì al Nyse si era già chiusa con un guadagno dell'1,29%), dopo che la società dell'Arizona (attiva nel comparto del web hosting) ha comunicato per il terzo trimestre profitti netti più che quadruplicati da 13,2 milioni di dollari, pari a 8 centesimi per azione, a 76,2 milioni, e 42 centesimi. I ricavi rettificati sono saliti del 12% annuo a 760,5 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 21 centesimi e 761,4 milioni rispettivamente.

Crollo del 13% al Nasdaq per Expedia. Trimestre sotto attese

Expedia ha toccato un crollo superiore al 13% in after market (la seduta di mercoledì al Nasdaq si era invece chiusa con un guadagno dello 0,25%) dopo che la società dello Stato di Washington, leader nelle prenotazioni turistiche online, ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in declino da 525 milioni, pari a 3,43 dollari per azione, a 409 milioni, e 2,71 dollari. I ricavi sono invece cresciuti da 3,28 a 3,56 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 3,79 dollari e 3,57 miliardi rispettivamente.

Qualcomm in rally al Nasdaq su risultati sopra al consensus

Qualcomm ha sfiorato un rally del 6% in after market (la seduta di mercoledì al Nasdaq si era invece chiusa in ribasso dello 0,97%), dopo avere comunicato risultati per il quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti per 506 milioni di dollari, pari a 42 centesimi per azione, su ricavi in declino da 5,83 a 4,81 miliardi. Su base rettificata l'eps è sceso da 90 a 78 centesimi. Il consensus di FactSet era invece per 4,76 miliardi e 71 centesimi rispettivamente.

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Brasile: in ottobre produzione auto cresciuta del 9,6% annuo

Secondo quanto comunicato mercoledì dall'Associação Nacional dos Fabricantes de Veículos Automotores (Anfavea), in ottobre la produzione di vetture in Brasile è cresciuta del 9,6% annuo, in rallentamento rispetto al 10,9% di settembre. Le vendite di auto sono invece calate dello 0,5% annuo, contro l'incremento del 10,1% precedente. Su base sequenziale la crescita della produzione è stata del 16,6% (8,3% in settembre), contro il progresso del 7,9% delle vendite (3,3% il rialzo precedente).

RR - www.ftaonline.com

Hp conferma di avere ricevuto un'offerta da parte di Xerox

Hp Inc ha confermato mercoledì dopo la chiusura di Wall Street di avere ricevuto una proposta da parte di Xerox Holdings. Era stato per primo il Wall Street Journal a riportare che lo storico marchio di fotocopiatrici stava valutando di presentare un'offerta, in titoli e azioni, per il takeover della società di Palo Alto in cui sono rimasti sostanzialmente pc e stampanti dell'ex Hewlett Packard (dopo lo spin-off di Hewlett Packard Enterprise nel novembre 2015).

Asia contrastata ma a Tokyo il Nikkei 225 guadagna lo 0,11%

Dopo un'altra seduta contrastata per Wall Street (in positivo dei tre principali indici newyorkesi il solo S&P 500, apprezzatosi mercoledì di appena lo 0,07%), l'andamento misto è proseguito alla riapertura degli scambi in Asia, a fronte del perdurare dei timori per un possibile stallo nei negoziati commerciali Usa-Cina.

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